Savt: «Green pass uguale disservizi?»
(©Google Maps) -
La sede del Savt ad Aosta
In vista della data del 15 ottobre 2021, quando il Green pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori, il Savt ha incontrato l’Amministrazione regionale per comprendere il modello organizzativo adottato da quella data.
L’organizzazione sindacale ha chiesto al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta «di vigilare attentamente affinché nessun lavoratore si trovi nell’impossibilità di prestare il proprio servizio perché non è riuscito a prenotare, nelle tempistiche previste, il necessario tampone».
Il Savt ha anche rimarcato «sia la necessità di creare una corsia riservata per i lavoratori, che devono e/o vogliono fare il tampone, e che sono occupati nei servizi essenziali sia di prevedere un incentivo per gli incaricati al controllo del Green pass. Per tale corrispettivo può essere adoperato il fondo unico aziendale».
A seguito dell’incontro con la Regione autonoma Valle d’Aosta, il Savt ha così commentato: «la nostra richiesta è caduta nel vuoto: la parte datoriale, infatti, preferisce affidarsi al buon senso dei lavoratori. Noi abbiamo la sensazione che il buon senso regni sovrano tra i lavoratori già da tempo, e che, forse, si stia aspettando quello del datore di lavoro, che tarda ad arrivare.
Ci siamo riservati di monitorare l’andamento della situazione Green pass in vista dei prossimi incontri».
Pubblicato / aggiornato
il 08/10/2021 alle 16:35
Categoria:
Politica e Amministrazione