Sergio Ardissone. Testimoni. Un mondo che scompare: la mostra ad Aosta
(©Comune di Aosta) -
Sergio Ardissone
Venerdì 15 ottobre 2021, alle ore 18, è stata presentata, nella sede espositiva Hôtel des États di Aosta, la mostra Sergio Ardissone. Testimoni. Un mondo che scompare.
L’esposizione propone una selezione di immagini a colori del fotografo e giornalista astigiano Sergio Ardissone, che documentano popoli, culture e tradizioni dei popoli Inuit, Kirghisi, Turkana e altri, attraverso i luoghi e i ritratti delle persone incontrate dall’autore nel corso dei suoi viaggi nel mondo, dai sentieri himalayani alle carovane asiatiche.
Per oltre trent’anni Sergio Ardissone, autore di libri e reportages, ha percorso le strade del mondo con la sua fidata reflex, che lo ha accompagnato negli angoli più reconditi e incontaminati del Pianeta. La frequentazione e l’interesse per i luoghi di cultura e fede buddista lo hanno indotto a riunire la sua documentazione fotografica nella mostra itinerante Mondi buddisti(1996). Nel 2001 ha realizzato Elementa. Le quattro anime del mondo, esposizione di immagini poetiche, confluite in una pubblicazione. Nel 2018 ha presentato, nelle sedi dell’ex chiesa del Gesù di Asti e del Castello di Costigliole, la mostra Testimoni. Un mondo che scompare, raccolta di immagini per la maggior parte inedite e oggi per lo più irrealizzabili. Come afferma lo stesso Ardissone: “Una selezione di quegli scatti, che vogliono essere un atto d’amore per il Pianeta e al tempo stesso un monito, vengono proposti nella presente rassegna realizzata in Valle d’Aosta”.
Scrive in catalogo la curatrice, Daria Jorioz: «La fotografia di viaggio ha goduto sin dalle origini di un’ampia fortuna, accompagnando e arricchendo la scrittura nella narrazione del mondo. Il desiderio di scoprire, esplorare terre lontane, avvicinarsi a persone, conoscere culture e tradizioni, per poi mostrare, restituire e raccontare la magnifica complessità del mondo, delinea la dimensione mentale in cui hanno operato intere generazioni di fotografi (…). Ardissone ci offre una testimonianza della ricchezza di implicazioni che il reportage di viaggio racchiude. Il suo approccio è quello riflessivo della fotografia analogica, più affine alla lentezza che alla frenesia. La sua fotografia è nitidezza, colori squillanti, luce vivida fino ad essere quasi accecante».
Una visita guidata con il Fai Giovani
Sabato 13 novembre 2021, alle ore 11 e 12, il Gruppo Fai Giovani di Aosta propone una visita alla mostra.
La visita guidata è aperta a tutti, con precedenza ai tesserati Fai.
Il ritrovo è all’Hôtel des États di Aosta, in piazza Emile Chanoux, almeno 10 minuti prima. Non sono previsti biglietti d’ingresso, ma sarà richiesto un contributo minimo di 3€ da devolvere al FAI.
Per garantire la sicurezza dei visitatori e in ottemperanza alle norme vigenti, la visita sarà a numero chiuso: è necessaria la prenotazione scrivendo una email a entro giovedì 11 novembre2021, specificando l’orario e il numero di partecipanti. Durante l’evento sarà possibile iscriversi o rinnovare la tessera.
Informazioni utili
La mostra rimarrà aperta fino al 28 novembre 2021
Orario di apertura: martedì-domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. La mostra è a ingresso gratuito.
È obbligatorio esibire il Green pass.

Pubblicato / aggiornato
il 04/11/2021 alle 09:59
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Categoria:
Cultura