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Consiglio comunale ad Aosta il 27 e il 28 ottobre 2021

Consiglio comunale ad Aosta  il 27 e il 28 ottobre 2021 (©bobine.tv) - Il Consiglio comunale di Aosta riunito il 28 ottobre 2021

Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre 2021.

In apertura, Forza Italia ha chiesto al al sindaco se l’intenzione della società assegnataria Aosta Brewery Srls di rinunciare alla gestione del Teatro Giacosa e dell’annesso Café du Théâtre corrisponda a verità. ha anche domandato se le asserite gravi carenze riscontrate nell’ambito delle misure di sicurezza all’interno dei locali dall’assegnatario in concessione delle due strutture comunali siano effettivamente tali e, in caso di risposta affermativa, in capo a chi siano da ricondurre le responsabilità per avere messo a bando due strutture comunali quantomeno carenti dal punto di vista delle misure di sicurezza.
La vicesindaco, Josette Borre, ha spiegato che «la società ha formalizzato la rinuncia alla firma del contratto. Abbiamo dato atto dell’infruttuosità dell’avviso, anche alla luce del fatto che la società fosse l’unica partecipante al bando. l teatro è senza un gestore e sarà, quindi, preso in carico dal Comune. La presunta mancanza dei requisiti minimi di sicurezza non è suffragata da alcuna relazione tecnica. Il cinema è soggetto alla normale vetustà di un immobile di questo tipo e ha i requisiti minimi per essere aperto al pubblico, con il certificato di prevenzione degli incendi valido fino al 27 giugno 2024. Per evitare un’ulteriore interruzione dell’attività, il Comune procederà a una voltura delle utenze e delle certificazione a proprio nome”e a “individuare un professionista che possa fare una perizia sullo stato dell’immobile».

Rinascimento VdA ha poi domandato alla Giunta quali siano le misure di verifica della qualità delle acque destinate al consumo umano, la periodicità degli stessi e soprattutto quale livello di trasparenza sia garantito per la cittadinanza rispetto a questi dati: risulterebbero infatti pubblicamente disponibili esiti di verifiche al 2018.
L’assessore alla gestione del territorio, Corrado Cometto, ha commentato: «si è verificato un problema: dall’acquedotto del Grand Combin è pervenuta acqua con odore di gasolio. Le misure di verifica sono quelle previste dalla norma, prevedono controlli mensili in 25 posti distinti della rete».

È stata approvata la convenzione con il Comune di Gressan per la gestione e il mantenimento della passerella ciclo-pedonale sulla Dora.

È stata anche approvata la relazione du valutazione relativa al riscatto degli impianti di proprietà della Società cooperativa elettrica di Gignod.

Mozioni

Rinascimento

Rinascimento Valle d’Aosta ha interrogato l’Amministrazione in merito alla sosta a pagamento e a quella gratuita.
L’assessore alla pianificazione territoriale Loris Sartore ha replicato: «dalle norme si evince che adeguate aree devono essere riservate a parcheggio. Intanto noi abbiamo ritenuto individuare, nella stessa area, soste a parcheggio libero perché nelle immediate vicinanze ci sono aree non a pagamento. All’incirca, nel territorio comunale, contiamo 1900 stalli a pagamento e 4500 bianchi. Certo è da dire che intorno al centro storico la maggior parte degli stalli è a pagamento, per via di un preciso programma delle Amministrazioni comunali».
Il consigliere Sergio Togni ha aggiunto: «occorre pensare anche per chi non ha uno stallo o un garage privato. non tutti sono in quelle condizioni economiche. occorre pensare anche alle fasce più disagiate che non possono permettersi stalli blu o privati. In futuro, è necessario pensare a spazi interrati, ad esempio in piazza Plouves o piazza Narbonne».
La mozione è stata respinta.

La forza politica intendeva impegnare la Giunta e l’assessore comunale competente a mettere in campo tutte le azioni più idonee e urgenti per proteggere i monumenti cittadini e il territorio comunale da atti vandalici e di degrado.
Mira anche ad impegnare ad il sindaco perché si attivi procedendo alla pulizia, all’illuminazione e ad una maggiore sorveglianza delle zone del centro, nonché al puntuale posizionamento di cestini e dog box per aiutare a mantenere la città più pulita. Particolare attenzione è richiesta per la zona attigua alla stazione ferroviaria e dei bus.
Il consigliere Paolo Laurencet ha aggiunto: «con questa mozione vogliamo svegliare le coscienze dei presenti. La nostra città non può essere oggetto di articoli di giornale per eventi negativi. Deve essere oggetto di attenzione per il suo lato turistico, per la sua bellezza e non per il suo degrado e gli atti vandalici. Occorre arginare questa situazione, così da tutelòare specialmente alcuni luoghi».
Il sindaco ha risposto: «l’appartenenza è un sentimento che deve essere alimentato in molti modi e con tutti i cittadini. Non possiamo tenere l’attenzione non alta: nessuno vuole parlare di normalità di fronte ad atti di vandalismo e di degrado. In qualsiasi contesto sociale c’è una sacca di resistenza all’accettazione di una condizione dignitosa. Stiamo continuando a lavorare con le Forze dell’Ordine. Se non ci fosse stata la videosorveglianza, potenziata ultimamente nell’area dell’autostazione, non si sarebbe assicurato alla giustizia il colpevole di un atto di violenza, recentemente accaduta. È chiaro che la videosorveglianza è un deterrente, ma non la soluzione: nelle scuole, è attiva l’educazione alla cittadinanza e alla legalità con lavori eccezionali, specialmente nei quartieri più critici della città».

Il gruppo ha anche chiesto al sindaco di attivarsi per una concessione di gestione a privati o all’APS, per inserire immagini della città e della Valle.
La consigliere Roberta Balbis ha spiegato «tutto ciò servirebbe per porre, almeno temporaneamente, rimedio alla percezione di degrado e di abbandono che accompagna la presenza di queste strutture ormai in ogni parte della città. Eventualmente, l’Amministrazione potrebbe coinvolgere classi dell’Istituto d’Arte o altri soggetti che possano dare un contributo artistico all’utilizzo degli impianti esistenti».
La vicesindaco ha replicato: «la gara si chiuderà a breve, nella prima settimana di novembre e dopo avremo la situazione più chiara. Ci siamo attivati per ricercare manifesti per valorizzare l’immagine della città. La nostra attività a riguardo non ha avuto effetti visibili, ma abbiamo attuato progetti. Stiamo, ripeto, aspettando l’esito della gara».
La mozione è stata respinta.

Rinascimento intendeva anche impegnare l’assessore competente a investire sulla segnaletica con attività di manutenzione programmata, stabilendo appositi piani di verifica, ricognizioni e sistemazione così da ridurre il livello di incidentalità stradale, contribuire allo sviluppo di strade intelligenti e favorendo la diffusione di una cultura della sicurezza.

Chiedeva anche di rendere utilizzabili i campi da tennis coperti adiacenti al Palaindoor.

Desiderava impegnare la Giunta affinché renda accessibile il Parco Saumont, i cui giochi sono «spesso inagibili perché allagati. Tutto ciò non permette ai bambini di poter giocare in totale sicurezza e in un luogo decoroso».

Rinascimento ha anche proposto anche al sindaco di predisporre una social media policy, individuando nello specifico figure responsabili dei social, realizzando un documento di indirizzo per la governance della comunicazione digitale e dando precisi riferimenti alle opportunità e ai limiti dell’utilizzo degli strumenti di comunicazione online.
L’assessore all’Istruzione Samuele Tedesco ha spiegato: «per quanto riguarda il responsabile social abbiamo l’addetto stampa che ha dunque competenze in materia di comunicazione».
La mozione è stata respinta.

Il gruppo intendeva anche impegnare la Giunta a provvedere alla riparazione dei corpi illuminanti di via delle Betulle, spenti da fine maggio 2021, e fare in modo che le ditte appaltatrici i servizi di sgombero neve non lascino più incustodite le riserve di sale e altri accessori dei mezzi.

La forza politica ha chiesto all’Amministrazione comunale di verificare, negli uffici competenti, che la gestione dei futuri lavori in via Grand Eyvia, ma anche in vie diverse della città, avvenga in modo tale da segnalare i lavori là dove l’automobilista ha ancora la possibilità di scegliere un percorso alternativo.

Rinascimento ha impegnato il Consiglio comunale a intitolare le prossime vie, aree verdi, rotonde, sentieri, piste ciclabili, in percentuale maggiore, a figure femminili.
La consigliere Roberta Balbis ha spiegato che «si tratta di un’iniziativa volta a ridurre l’attuale divario esistente e promuova una riflessione per confrontarsi sulle scelte di nomi femminili, portando quindi in evidenza le storie di donne che hanno dato il loro importante contributo alla crescita culturale, al progresso e al benessere italiano. Occorre dunque rivedere il Regolamento della toponomastica. Non è un ordine del giorno che mira a cambiare e migliorare direttamente la qualità di vita dei cittadini, ma il segno di una attenzione importante nei confronti delle donne che non certo meno degli uomini hanno contribuito al crescere della nostra società in tutti gli ambiti».
L’assessore alle Politiche sociali Clotilde Forcellati ha risposto: «stiamo facendo dei ragionamenti a riguardo. È un argomento che sembra non importante, e, invece, dare nomi femminili a parti importanti della nostra città ha un valore simbolico. Pensiamo a tutto il lavoro svolto dalle donne nel corso dei secoli. Uno fra gli aspetti che impediscono al genere femminile di essere ai vertici dei CDA, ai vertici della politica, sfondando così il tetto di cristallo, è la fiducia che noi donne riponiamo nelle donne».
Il consigliere Sara Del Vecchio ha aggiunto: «la scultura è di maggiore visibilità rispetto a un cartello della toponomastica, però, secondo una ricerca, in Italia sono circa 150 le statue pubbliche dedicate a figure femminili. In Aosta, vi sono solo 2 statue di donne. Ecco che quindi mi sembrerebbe più opportuno optare per sculture femminili, viste come incentivo anche per la valorizzazione del lavoro dei nostri artigiani valdostani».
Il sindaco ha commentato: «la toponomastica cittadina dovrebbe essere lo specchio delle memorie più profonde che la città esprime. Il cambiare la mappa della nostra storia, mescolando le presenze, cambia non le coscienze ma la visione del mondo che diventa più sfaccettata».

Chiede anche al sindaco di attivare gli uffici preposti affinché predispongano un progetto preliminare del marciapiede in via Valli Valdostane e predispongano le somme necessarie alla realizzazione di questo progetto.

La forza politica intendeva impegnare il sindaco a individuare alcune zone della città da colorare come spazio dedicato, divulgando così un progetto artistico da attuarsi attraverso le scuole.

Il gruppo politico auspica che la Giunta Comunale segnali la situazione di degrado del parcheggio de la Ville a chi di competenza e ne pretenda la pulizia.
Chiede anche la rimozione delle piante secche visibili all’interno del parcheggio.

Forza Italia

Forza Italia VdA intendevaimpegnare la Giunta a mettere in campo tutte le azioni più idonee e urgenti per proteggere da atti vandalici e di degrado. Chiede anche la creazione di un piano di educazione civica che possa coinvolgere i giovani e i diversamente giovani che vivono o lavorano ad Aosta per implementare una campagna che promuova la tutela e il rispetto della città.

In merito all’intervento di riqualificazione del Quartiere Cogne, la forza politica chiede alla Giunta comunale di attivarsi perché «istituzioni locali e gli enti a vario titolo siano coinvolti e siano fornite immediate e più incisive risposte ai bisogni sociali delle famiglie residenti al suo interno».

Forza Italia intende impegnare l’assessore competente a valutare di spostare il divieto di sosta sugli stalli di carico e scarico di Corso Padre Lorenzo, a verificare che l’altra parte del cantiere sia effettivamente in sicurezza e che il corridoio di transito sia accessibile a tutti i pedoni in modo tale da decongestionare il traffico di fronte ad attività commerciali mitigando così gli inevitabili disagi conseguenti alla presenza del cantiere.

Forza Italia chiede alla Giunta comunale di garantire misure di conciliazione lavoro-famiglia, anche in quelle zone della città che rischiano di rimanere senza servizi per via delle ripercussioni causate dalla riorganizzazione dei servizi per la prima infanzia recentemente operata.

Lega

Il gruppo ritiene necessario l’avvio di un tavolo istituzionale politico e tecnico con la Giunta regionale per una riforma della legge regionale nella sua parte attuativa, in particolare per ciò che concerne il finanziamento degli investimenti. Lega VdA chiede sia un’estensione temporale della legge per un ulteriore decennio, fino al 2034, sia l’individuazione di due nuove opere in conto capitale da concordare con l’Amministrazione regionale, anche sulla base di progetti e opere di iniziativa di altri enti e che rivestono carattere strategico per lo sviluppo della città.

La riforma del catasto è stata la protagonista di una mozione di Lega Vda. Intendeva impegnare il sindaco a trasmettere il seguente ordine del giorno al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, in modo tale da poter avviare un’interlocuzione con lo Stato, per attuare una riforma del sistema fiscale che vada nella direzione di una sua semplificazione e riduzione d’imposizione nei confronti dei possessori di immobili. Chiede anche di sollecitare i parlamentari valdostani a opporsi ad una revisione del Catasto a parità di gettito e con le caratteristiche sopra evidenziate, che, contrariamente ai principi che devono muovere la riforma, aumenterebbe significativamente il peso fiscale sulle seconde case e rischierebbe di escludere tante famiglie dal sistema di welfare, deprimendo, altresì, il mercato immobiliare ed in generale l’economia del territorio.
Il Primo Cittadino è intervenuto, commentando: «sono decenni che la stiamo aspettando. Una fra le fondamentali per cui va riformato è che occorre mettere in trasparenza gli immobili fantasma. Ecco la prima cosa da fare è rilevare gli immobili inesistenti per il catasto. Ritengo che una riforma che vada nella direzione di un riequilibrio e ridisegno della situazione immobiliare sia cruciale. Occorre anche cambiare i criteri di descrizione degli immobili. Abbiamo cinque anni di tempo per parlarne, l’impatto sarà dal 2026 in poi».
Il consigliere Togni ha aggiunto: «possedere una casa è una colpa in questo Stato. Ritengo che la prima casa non sia un lusso, che l’investimento immobiliare non sia un lusso. Andrebbe tassato il reddito, non gli immobili. La trappola è l’affitto di qualsiasi genere, dai cellulari alle auto e adesso anche le case».
Il consigliere Girardini ha commentato: «credo che la preoccupazione dovrebbe riguardare l’equità e la non vessazione a livello impositivo. La gente incomincia ad essere restia all’acquisto di beni immobili. Dovrebbero, dunque, esserci sempre equità e criterio nella tassazione».
L’ordine del giorno è stato respinto.

Interrogazioni

Rinascimento

Rinascimento ha interrogato la Giunta per sapere quale fosse il futuro della Bocciofila del Quartiere Cogne per la stagione estiva 2022 e come si intendesse procedere per il numero dei campi da assegnare.

La forza politica interroga il sindaco per sapere se ci sono notizie sul futuro del Cral Cogne, sul suo ripristino strutturale e funzionale. Intende anche essere messo a conoscenza dei tempi per il recupero del palazzo.

Forza Italia

Forza Italia ha interrogato l’assessore competente in merito allo stato dell’arte dell’iter progettuale utile alla realizzazione di un impianto di cogenerazione a servizio del polo sportivo in regione Tzamberlet.

La forza politica ha chiesto alla Giunta se fosse sua intenzione richiedere la graduale implementazione delle farmacie comunali svolgenti servizio di tamponi, «anche e soprattutto alla luce della grande richiesta di tamponi antigenici rapidi derivante dall’attuale obbligo di possedere ed esibire il green pass anche sul luogo di lavoro, sia pubblico che privato».
Nuti ha spiegato: «la prenotazione è stata una scelta dovuta al fatto che ci eravamo resi conto che l’accesso libero produceva afflussi troppo grandi rispetto alle persone qualificate per l’effettuazione del servizio. Le altre farmacie comunali non hanno locali idonei per effettuare tamponi, e l’altro problema è il reperimento di personale. Ciononostante Aps ha trovato alcuni locali, già visionati dall’Azienda Usl, in cui prossimamente sarà possibile effettuare il servizio. La delocalizzazione della somministrazione tamponi, fuori dalle farmacie, può essere anche di salvaguardia per il mercato: vedere la coda davanti alla farmacia rischia di scoraggiare anche coloro che si recano lì per l’acquisto di farmaci».

Interpellanze

Lega Vda ha interpellato il sindaco per conoscere le motivazioni per le quali siano state pagate, con cadenza regolare e senza soluzione di continuità, le fatture agli attuali gestori della Cittadella dei Giovani a fronte della mancata erogazioni degli abituali servizi e la contestuale riduzione delle spese.

Il gruppo intendeva anche conoscere lo stato dell’arte relativo al Café du Théatre e del Cinema Giacosa.

La forza politica ha interpellato il sindaco per sapere se corrisponde al vero il fatto che nessuna interlocuzione è in corso tra il Comune e la Regione in merito alla legge per Aosta capitale; se l’interlocuzione con la Regione è istituzionalizzata attraverso la composizione di un tavolo, politico, tecnico o misto, e da chi è composto, ovvero se vi sono solo dialoghi informali; a che punto sono le fasi progettuali e i tempi di esecuzione previsti dei due assi in conto capitale finanziati e ancora da completare, ovvero la pedonalizzazione/riqualificazione dell’Arco di Augusto e la rotonda di via delle Betulle.
Il sindaco e la Giunta sono stati impegnati a:

  • formalizzare la costituzione di un tavolo istituzionale politico e tecnico con la Giunta Regionale per una riforma della legge regionale nella sua parte attuativa, anche per ciò che concerne il finanziamento degli investimenti
  • proporre una estensione temporale della legge almeno per un ulteriore decennio, fino al 2034
  • richiedere, per ciò che attiene i finanziamenti in parte corrente per le attività previste dall’art. 2 comma 2 della legge (relative al funzionamento dei servizi a vantaggio dell’intera collettività valdostana, con particolare riguardo a quelli turistico-sportivi) un congruo aumento del trasferimento
  • individuare nuove opere in conto capitale da concordare con l’Amministrazione Regionale, anche sulla base di progetti e opere di iniziativa di altri enti e che rivestono carattere strategico per lo sviluppo della città


Questi impegni fanno esplicito riferimento a quanto previsto dalla legge regionale Aosta Capitale che riconosce alla città una centralità unica e incontrovertibile rispetto alle funzioni svolte nei confronti di tutta la collettività regionale, con riferimento alla presenza della maggioranza degli uffici regionali e statali e delle scuole superiori, dell’Università, degli impianti sportivi di interesse regionale, nonché un ruolo nello sviluppo dell’intero territorio.

Sono rinviati alla prossima seduta consiliare 16 punti all’ordine del giorno.

Lega VdA chiede al sindaco di prendere provvedimenti urgenti per arginare episodi di violenza sempre più frequenti e crescenti nella zona oggetto della presente mozione.

Forza Italia mira a impegnare la Giunta comunale ad attivarsi per provvedere a effettuare i dovuti interventi di manutenzione sulle strutture a supporto del servizio di bike sharing C’entro in bici.

La forza politica desidera che il sindaco si attivi per adottare i necessari provvedimenti attuativi delle proposte di indirizzo formulate dalla Commissione speciale per l’emergenza Covid.

Il gruppo intende porre l’attenzione su un episodio di intrusione di vandali all’interno del cantiere del centro polifunzionale Brocherel. «Si tratta di un episodio denunciato pubblicamente da una testimone oculare sia su una pagina Facebook ‘Sei di Aosta se…’ sia attraverso un articolo giornalistico, pubblicato in data 07.10.2021. La fondatezza della segnalazione c’è, anche alla luce della sua denuncia per le vie brevi al Comando di Polizia locale e all’Arma dei Carabinieri».
Forza Italia intende dunque impegnare la Giunta comunale d attivare tutte le misure idonee volte all’implementazione della vigilanza del cantiere così da scongiurare il ripetersi di intrusioni di persone prive di autorizzazione nell’area.

Forza Italia vuole impegnare il sindaco, nella sua qualità di presidente dell’Unità di Progetto comunale per l’analisi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, a riunire con urgenza il gruppo di lavoro così «da esaminare e approfondire per tempo le tematiche e le opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, così come sostenuto dall’ANCI, che ha rivendicato il ruolo di primo piano e da protagonista che dovranno assumere in tale processo gli enti locali».

Le mense scolastiche cittadine sono al centro di una mozione del gruppo politico.
Alla Giunta comunale, è richiesto, in attesa del nuovo appalto, di attivarsi «affinché siano potenziate e migliorate le attività di audit e di monitoraggio della qualità del cibo offerto ai bambini nelle mense scolastiche di competenza comunale».

La Giunta comunale, è anche chiamata ad attivarsi per dare una risposta alla richiesta proveniente da un gruppo di cittadini del Quartiere Dora di poter disporre di un locale al chiuso da adibire a luogo di incontro e di ritrovo per gli anziani della zona.

Forza Italia auspica che l’assessore competente provveda a una dettagliata mappatura delle azioni e degli interventi cittadini da effettuare nell’ambito della promozione delle pari opportunità per le persone con disabilità.

Il gruppo desidera impegnare la Giunta comunale ad attivarsi per risolvere le criticità di risposta alla cittadinanza attualmente presenti negli sportelli dell’Amico in Comune.

Rinascimento ha chiesto all’assessore competente di costruire un percorso di collaborazione tra il Comune, le associazioni di categoria e gli istituti di vigilanza privata; di promuovere una cultura sana del divertimento, grazie a un approccio che affianca progetti di formazione e coinvolgimento civici ai servizi di controllo delle Forze dell’ordine; di coinvolgere e di supportare le associazioni di via e di quartiere in iniziative finalizzate a un miglior uso degli spazi pubblici e a incentivare il rispetto delle regole di convivenza civile.

Pubblicato / aggiornato il 29/10/2021 alle 11:31
Categoria: Politica e Amministrazione