Vai al contenuto

Il Pd diffida Guichardaz e Minelli

Il Pd diffida Guichardaz e Minelli (©twitter.com) - Umberto D'Ottavio

La scelta di Erika Guichardaz e Chiara Minelli di conservare, in Consiglio Valle, il nome del gruppo “Progetto civico progressista“, nonostante l’invito ad astenersi ricevuto dai cinque ex colleghi ora nel gruppo Federalisti Progressisti Partito democratico ha portato il Pd a un punto di rottura.

Il commissario Umberto D’Ottavio ha diramato, mercoledì 3 novembre 2021, una nota nella quale afferma: «Abbiamo atteso fino all’ultimo e, soprattutto, abbiamo atteso che prevalesse il buon senso e il rispetto della storia comune.
Per questo ci vediamo costretti ad una diffida formale nei confronti del gruppo regionale composto dalle due ex consigliere di maggioranza che hanno deciso di continuare ad utilizzare il nome di Progetto Civico Progressista.
Quel nome è legato al simbolo consegnato in Tribunale al momento della presentazione delle liste elettorali, in Regione e al Comune di Aosta e non può, da nessuno, essere modificato
».

D’Ottavio, fedele alla sua linea di lasciare la politica al gruppo consiliare, conferma: «Non aggiungiamo considerazioni di carattere politico, oramai inutili» ma ribadisce «che la proprietà e la disponibilità del nome e del simbolo non è nelle mani di due consigliere regionali e ogni tentativo di appropriazione e, peggio ancora, modifica del simbolo depositato ci troverà costretti a esprimere condanna».

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2021 alle 15:51
Categoria: Politica e Amministrazione