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#VDARiparte: bonus per partita iva con fatturato sotto 10mila euro

#VDARiparte: bonus per partita iva con fatturato sotto 10mila euro

Da lunedì 19 luglio 2021 è possibile presentare domanda per i bonus destinati alle imprese e ai titolari di Partita Iva, ai gestori dei bed and breakfast e alle aziende agricole, previsti nell’ambito degli aiuti anti-crisi Covid.

Il primo contributo una tantum a fondo perduto (articolo 9 della legge regionale 15/2021) da 2mila a 25mila euro, in base al fatturato complessivo, è destinato ai titolari di Partita Iva in Valle d’Aosta che, tra ottobre 2020 e marzo 2021, abbiano ridotto il fatturato almeno del 30 per cento rispetto al 2019 e al 2020. Il contributo può aumentare fino a 45mila euro in casi di forti riduzioni di fatturato. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 49milioni di euro.
Sono state anche approvate dalla Giunta RaVdA le misure applicative per l’estensione del bonus una tantum a fondo perduto ai titolari di partita IVA con fatturato inferiore a 10.000 euro.
Il bonus è destinato ai soggetti titolari di partita IVA, aventi sede legale o operativa, per le imprese, o che siano residenti o abbiano la sede effettiva di svolgimento dell’attività in Valle d’Aosta, per i liberi professionisti o i lavoratori autonomi, che svolgono attività di impresa, arte o professione o producono reddito agrario, attivi al 23 marzo 2021 e al momento della presentazione della domanda, con un fatturato, nel 2019, o, se attivi nel 2020, con un fatturato, nel 2020, ragguagliato a anno, inferiore a 10.000 euro, ma almeno pari o superiore a 5.000 euro, come risultante dalla dichiarazione IVA annuale ove disponibile o, in assenza, dalla sommatoria delle fatture emesse, delle ricevute e dei corrispettivi conseguiti nel medesimo anno. Per chi ha iniziato l’attività dal 2019, il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo del fatturato.
Il contributo in misura fissa pari a 1.500 euro è concesso a domanda, per ordine cronologico di ricevimento, nei limiti degli stanziamenti di bilancio e a prescindere dall’ammontare del fatturato, sulla base dei dati autodichiarati dal richiedente: si raccomanda, pertanto, di prestare particolare attenzione alla correttezza dei dati inseriti e al rispetto dei requisiti richiesti per l’accesso al bonus.

Le domande potranno essere inoltrate tramite il portale.
Il termine di presentazione delle domande è fissato al 22 novembre 2021.

Il secondo bonus (art. 10) riguarda invece i gestori di bed & breakfast che abbiano registrato una riduzione dei ricavi almeno del 30 per cento. Il contributo è di 2mila euro. Alle attività di B&B, avviate tra ottobre 2019 e il 23 marzo 2021, sono invece destinati mille euro a prescindere dalla riduzione dei ricavi. In totale sono disponibili 200mila euro.

Infine, sono concessi contributi (art. 11) da 1.500 a 4.500 euro alle aziende agricole valdostane, il cui titolare risulta iscritto come coltivatore diretto presso la sezione INPS della Valle d’Aosta e dotate di una Produzione Standard, riferita al 2020, pari o superiore a 10mila euro. Per questa misura sono stati stanziati 1,3 milioni di euro.

Le domande devono essere inoltrate tramite il portale. Per accedere alla piattaforma è necessaria un’identità digitale SPID, CNS e CIE. E’ anche possibile rivolgersi ai Patronati oppure delegare una persona di fiducia.

Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, è stato attivato uno sportello digitale per l’attivazione dello SPID, aperto, nel cortile interno del palazzo dell’Assessorato, in piazza della Repubblica n. 15 ad Aosta.

Inoltre, da lunedì 5 luglio è disponibile un numero verde 800 006 300 per supportare gli utenti nell’autenticazione alla piattaforma con identità digitale (SPID, CIE, TS/CNS), fornire informazioni sulle misure previste, indirizzare verso la struttura competente ove necessario e supportare nella compilazione della domanda.

Per informazioni è anche possibile scrivere all’indirizzo email 

30 milioni richiesti in 20 giorni

Ammonta a oltre 30 milioni di euro la somma complessivo richiesta fino a venerdì 30 luglio da professionisti e imprese valdostani per gli aiuti anti-crisi Covid, previsti dalla legge regionale n.15 del 2021.

In particolare, il bonus ai titolari di partita Iva (articolo 9) è stato chiesto da 3.332 soggetti per un importo di 29.375.300 euro. I gestori di Bed&Breakfast che hanno fatto domanda per la misura a loro dedicata  (articolo 10) sono stati 39 (77.000 euro), mentre le aziende agricole  343 (965.850 euro).

La concessione ai primi 250 beneficiari

Mercoledì 18 agosto 2021, è stata formalizzata la concessione ai primi 250 beneficiari del contributo a fondo perduto destinato alle imprese e ai titolari di Partita Iva. L’ammontare di questa prima tranche di bonus è di 2.866.150 di euro.
In totale, le domande convalidate sono 3720 per un importo richiesto di 31.738.600 di euro.

«Nel frattempo si stanno affinando le procedure per poter avviare entro la data prevista di lunedì 30 agosto il contributo agli investimenti, che rappresenta una misura importante e altrettanto attesa dal nostro sistema produttivo» ha commentato l’assessore al lavoro della Regione autonoma Valle d’Aosta, Luigi Bertschy.

Pubblicato / aggiornato il 08/11/2021 alle 14:57
Categoria: Politica e Amministrazione