17 sedi di doposcuola ora in rete
(©Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta) -
La Rete Doposcuola Lab è un progetto – presentato martedì 9 novembre 2021 – per mettere a sistema le risorse, creare sinergie tra i diversi servizi, capitalizzare le esperienze e delineare un sistema integrato di doposcuola in un’ottica di miglioramento e innovazione.
L’elaborazione del progetto è stata effettuata in una logica di rete che considera i fabbisogni e le attese dei diversi soggetti e favorisce l’attivazione di tutte le componenti della comunità, in una sinergia tra pubblico (scuole e istituzioni locali) e privato (Enti del terzo settore, volontari, professionisti e imprese del territorio).
«L’obiettivo è creare un servizio di doposcuola che sostenga i destinatari nel loro percorso formativo a 360° – ha spiegato Patrik Vesan, segretario generale della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta – non limitandoci a supportarli nello studio, ma attivandoli attraverso momenti di socializzazione ed espressione. Noi immaginiamo i Doposcuola come “laboratori di stimoli” e al contempo “spazi di ossigenazione” sia per le famiglie, sia per i bambini».
A seguito dei fabbisogni rilevati, il servizio pone attenzione alla promozione dell’inclusione. La proposta è costruita in modo da rispondere alle necessità di personalizzazione dei percorsi dei destinatari in situazione di fragilità. È prevista, infatti, l’attivazione di supporti specifici per garantire la presa in carico di bisogni speciali (DSA, BES, disabilità).
La proposta punta sulla professionalità delle risorse messe in campo: è previsto che i ragazzi siano seguiti da tutor con il compito di individuare le loro difficoltà e accompagnarli attraverso il loro coinvolgimento in laboratori espressivi, esperienziali e legati alle scienze o alla robotica.
Il servizio è già attivo in 17 sedi scolastiche e coinvolge circa 170 ragazzi che frequentano la scuola in Valle d’Aosta. La metà sono alunni presentano bisogni educativi speciali e il 10% sono stranieri. Ogni istituzione scolastica ha designato un insegnante quale referente del doposcuola. Sono impiegati, tra personale retribuito e volontari, 36 persone (fra i quali 29 educatori) per un totale di circa 550 ore di servizio a settimana. Il rapporto fra alunni ed educatori è di uno a sei per i normodotati e scende a uno a tre per gli alunni con speciali esigenze.
Alle famiglie è richiesta una quota di compartecipazione di 5 euro mensili per i servizi che offrono meno di 4 ore settimanali e di 10 euro mensili da 4 a 8 ore settimanali. Tale importo sarà utilizzato come quota di cofinanziamento, da destinarsi ad attività aggiuntive all’interno del progetto stesso.

Carta dei servizi e Tavolo permanente
La nuova Rete Doposcuola Lab si inserisce all’interno di una strategia denominata Doposcuola, Qualità & Inclusione, che si articola in altre due macro-attività. La prima consiste nella realizzazione di una Carta dei servizi sul Doposcuola in Valle d’Aosta, volta a mappare i doposcuola esistenti, le loro caratteristiche e a stimarne l’impatto sociale. La secondo macro-attività concerne l’avvio del Tavolo permanente sul Doposcuola in Valle d’Aosta, volto alla creazione di una comunità di pratica, la definizione di linee-guida e l’individuazione di best practice.
Il Tavolo permanente sul Doposcuola in Valle d’Aosta è partito il 5 novembre, con il primo incontro ufficiale: 35 soggetti hanno partecipato a un laboratorio finalizzato a costruire, con il contributo attivo di tutti gli attori chiave, le linee guida che definiranno gli ingredienti fondamentali per gestire un doposcuola di qualità, accogliente, capace di collaborare con gli altri doposcuola e con tutti gli attori della comunità educante.
Il percorso si sviluppa da novembre 2021 a marzo 2022 e si articola in altri quattro incontri – 3 dicembre 2021, 14 gennaio 2022, 4 febbraio 2022 e 4 marzo 2022 – alcuni in presenza, altri online su Zoom. Il programma completo con informazioni di dettaglio è disponibile sul sito della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.
Il progetto è stato portato avanti da due compagini partenariali: l’Enaip Vallée d’Aoste, in qualità di capofila, in partenariato con Acli regionali Vda; la cooperativa sociale Noi e gli altri, in qualità di capofila, in partenariato con l’Associazione Donne latino-americane della Valle d’Aosta Uniendo Raices e l’Associazione Sport per tutti Aspert.
Il progetto è finanziato con il Fondo ministeriale 2020 e gestito da Fondazione Comunitaria in partenariato con il Dipartimento politiche sociali dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta – ODV e con la collaborazione del Dipartimento Sovraintendenza agli Studi. È realizzato grazie alle donazioni del progetto Solidarité en Vda, messe a disposizioni dai consiglieri regionali. Complessivamente., la dotazione è di 309mila euro.
Pubblicato / aggiornato
il 09/11/2021 alle 16:04
Categoria:
Politica e Amministrazione