La Valle d’Aosta alla Borsa mediterranea del Turismo archeologico di Paestum
(©courmayeurmontblanc.it) -
La Valle d’Aosta parteciperà alla XXIII edizione della Borsa mediterranea del Turismo archeologico, che si svolgerà dal 25 al 28 novembre 2021 a Paestum.
La Borsa di Paestum è il più grande salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico, un luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati all’archeologia e al turismo, ma anche un’occasione di incontro per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori, appassionati, mondo scolastico e ricercatori universitari, nonché un’opportunità di business con il workshop tra la domanda e l’offerta del turismo culturale.
La Valle d’Aosta parteciperà con uno stand dedicato all’offerta culturale regionale, con particolare attenzione ai beni archeologici, simbolo di un’identità plurimillenaria e di un territorio che, sin da epoche preistoriche, rappresenta uno strategico luogo di incontro, confronto e sovrapporsi di culture.
Dalle imponenti strutture megalitiche alle misteriose incisioni rupestri; dagli sfuggenti Salassi alla fulgida colonia di Augusta Praetoria la cui fondazione, avvenuta nel 25 a.C., segnò l’avvio della romanizzazione del territorio; dai multiformi scenari tardo-antichi, fino alla nuova era “di Mezzo” che ha trapuntato la valle di castelli, torri e campanili.
Un multiforme patrimonio diffuso che, sul territorio, vede un significativo legante nei cammini storici e negli Itinerari culturali europei che attraversano questa terra crocevia tra Italia, Francia e Svizzera. Infatti Valle d’Aosta. In cammino con la storia è il titolo della conferenza in cui la Regione autonoma Valle d’Aosta presenterà al grande pubblico la sua sfaccettata identità storico-archeologica unita a un contesto naturalistico e paesaggistico di assoluta rilevanza.
La presentazione del patrimonio turistico-culturale sarà, inoltre, arricchita da un’ospite d’eccezione: Syusy Blady, che si collegherà dall’estero appositamente per raccontare la sua emozionante scoperta dell’Area megalitica in occasione della registrazione delle pillole di Italia Slow Tour.
Il viaggio nel tempo comincerà, quindi, con il Parco archeologico e Museo di Saint Martin-de-Corléans che verrà presentato dal suo responsabile scientifico, Gianfranco Zidda. La figura di San Martino, santo soldato, vescovo e instancabile viaggiatore, caratterizzerà il passaggio agli itinerari culturali che solcano il territorio raccontati da Stella Bertarione: dal Cammino di San Martino alla Via Francigena, dalle strade del megalitico alla Via romana delle Gallie, fino al più recente Cammino Balteo. Si proseguirà, infine, con i siti romani straordinariamente conservatisi oggetto del contributo di Maria Cristina Ronc, responsabile scientifica del MAR- il Museo Archeologico Regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 21/11/2021 alle 05:30
Categoria:
Tempo libero