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Verifica di maggioranza: un accordo che si vuole di ampio orizzonte

Verifica di maggioranza: un accordo che si vuole di ampio orizzonte (©Laura Agostino per bobine.tv) -

Nel pomeriggio di lunedì 22 lunedì 22 novembre 2021, nella sede di Union valdôtaine, le forze di maggioranza in Consiglio Valle si sono incontrate per un secondo appuntamento di verifica di maggioranza dopo l’uscita del Progetto civico progressista.

Erano presenti i padroni di casa, Alliance valdôtaine, Mouv’, Partito democratico, Stella alpina, Evolvendo (che sarebbe l’evoluzione di Vallée d’Aoste Ensemble). Vallée d’Aoste Unie.

Al termine, è stato condiviso un documento: «A poco più di un anno dall’insediamento di questa giunta regionale possiamo affermare che la Valle d’Aosta è stata attraversata da questioni complesse, molte delle quali risolte o in via di soluzione anche grazie al contributo di tutte le forze politiche presenti in Consiglio, e ha davanti a sé nuove opportunità. 
La fotografia della situazione economico-sociale e quella offerta dall’analisi del Quadro strategico regionale di sviluppo sostenibile 2030 al quale rimandiamo per i necessari approfondimenti.
La lotta alla pandemia dovuta al COVID-19 rimane la precondizione per una ripresa economica e sociale, mentre le opportunità sono quelle offerte dal Pnrr e dalla programmazione dei Fondi europei 2021 barra 2027. 
La difficoltà della maggioranza regionale che si è formata a seguito delle elezioni regionali dell’autunno del 2020 non deve portare all’interruzione di questa esperienza di governo che, pur con limiti e con la necessità di interventi correttivi, deve proseguire la sua azione riformatrice e darci un orizzonte politico solido e di legislatura.
Per realizzare questi obiettivi (rilancio dell’azione di governo in una prospettiva di legislatura) occorre che l’attuale maggioranza ponga le basi per una ripartenza che può assumere la forma di un nuovo accordo politico-amministrativo sulla base di una revisione del programma di governo 2020/2025. Occorre riprenderne le linee generali, ancora condivisibili, e rilanciare l’azione di governo fino alla scadenza naturale di questa legislatura.
Premessa necessaria di questo percorso è la definizione di un chiaro metodo di lavoro. La necessità di coinvolgere tutti i consiglieri sulle decisioni più rilevanti comporta uno sforzo, da parte di tutti, nel veicolare per tempo le informazioni necessarie, trovare luoghi di discussione informale, anche con le forze politiche, per assumere le decisioni più importanti con la giusta cognizione di causa e prima che queste si traducano in atti amministrativi.
Questo rilancio politico deve inoltre porre le basi per consentire alle forze politiche di proseguire e rafforzare la positiva collaborazione oggi presente in alcune realtà comunali e in regione per consolidarsi in futuro a difesa della nostra autonomia speciale
».

Il Partito democratico ha già sottoposto agli alleati una bozza di documento per l’aggiornamento del programma e altrettanto si sono impegnati a fare gli altri partiti e movimenti.

Di riassetto della Giunta non si è parlato: resta argomento da affrontare dopo l’approvazione del Bilancio 2022/24.

Pubblicato / aggiornato il 22/11/2021 alle 20:23
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Categoria: Politica e Amministrazione