Cva vince l’Oscar di Bilancio
(©Cva) -
Marco Cantamessa
Il 25 novembre 2021, il Gruppo Cva è stato insignito del prestigioso premio Oscar di Bilancio, promosso da FERPI, Borsa Italiana e Università Bocconi.
Giunto alla 57a edizione, l’Oscar di Bilancio premia, ogni anno, le aziende più virtuose nell’attività di reporting e nella cura dei rapporti con gli stakeholder ed è un punto di riferimento per la comunità economico finanziaria.
Il premio ha l’obiettivo di valorizzare la capacità di rendicontare in modo completo e trasparente gli impatti economici, sociali e ambientali.
Il Gruppo Cva è risultato vincitore nella categoria Grandi imprese non quotate. Il riconoscimento è stato assegnato in ragione di «una particolare chiarezza espositiva e metodo a supporto della facilità di lettura. La forte collocazione territoriale traspare in tutta la reportistica».
Il presidente Marco Cantamessa ha commentato: «il Gruppo Cva ha adottato il claim “Rinnovabili da sempre”, essendo da 20 anni un raro esempio di operatore elettrico integrato, e integralmente dedicato a energie “pulite”. Abbiamo un ambizioso Piano Industriale che vedrà crescere le nostre attività a livello nazionale, portando a misurarci con un insieme sempre più ampio e variegato di stakeholder. In questo contesto, la rendicontazione finanziaria e di sostenibilità sono valori fondamentali, e siamo lieti e onorati che questa nostra attenzione, che permea tutte le strutture organizzative del Gruppo, sia stata riconosciuta con un premio così prestigioso».
L’amministratore delegato, Giuseppe Argirò, ha detto: «il Gruppo CVA unitamente al costante perseguimento della qualità nell’attività industriale di produzione e commercializzazione di energia GREEN pone la trasparenza e la compliance alla base delle proprie azioni quotidiane. Tra queste la redazione del bilancio rappresenta un momento di assoluta rilevanza. Questo importante premio offre a tutto il management ed alle persone che in CVA lavorano un meritato riconoscimento per la qualità del lavoro svolto».
Pubblicato / aggiornato
il 26/11/2021 alle 10:36
Categoria:
Economia e Lavoro