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Avviso Pubblico: seminari sul contrasto alla corruzione

Avviso Pubblico: seminari sul contrasto alla corruzione (©bobine.tv) - Roberto Montà e Alberto Bertin durante la conferenza stampa

La prevenzione dalle infiltrazioni mafiose è il titolo di un ciclo di seminari pubblici organizzati dal Consiglio Valle, dalla Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta e da Avviso Pubblico, che prenderà il via venerdì 8 ottobre 2021. 

Il percorso, rivolto ad amministratori, cittadini e portatori di interesse del territorio, intende approfondire i temi delle mafie al nord, del riciclaggio e dell’usura, delle ecomafie, e si è articolato in tre eventi in presenza che si svolgeranno nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale.

Mafie al nord

Il primo appuntamento di venerdì 8 ottobre, alle ore 17.30, si è focalizzato sulla tematica delle mafie al nord e dei rischi per l’economia e il tessuto sociale.

«Entro fine mese, partirà l’iter che poterà all’istituzione di un Osservatorio permanente sulle organizzazioni criminali di stampo mafioso – Lo ha detto il presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, in apertura -. Sarà un ulteriore strumento di conoscenza del fenomeno – ha aggiunto Bertin – che, insieme a questi seminari informativi, ha l’obiettivo di diffondere maggior consapevolezza delle dinamiche di infiltrazione e radicamento mafioso e dei suoi effetti sul tessuto sociale e sull’economia. Affinché i riflettori non si accendano soltanto nei momenti in cui vi sono fatti di cronaca, ma l’attenzione sia costante. È una responsabilità che riguarda tutti, nessuno escluso.»

Si è soffermato sul pericolo delle infiltrazioni criminali all’interno delle istituzioni il presidente della Regione, Erik Lavevaz: «Un tema che non dobbiamo avere paura di affrontare, e che chiede a tutti di allontanarsi sia da giudizi dati a priori, sia da semplificazioni inconciliabili con la complessità dell’amministrazione – ha detto Lavevaz -. Chi ricopre un incarico di governo vive una quotidianità incentrata sulla responsabilità delle scelte, sugli effetti delle azioni che è chiamato a compiere. L’attenzione è indispensabile, così come lo è la fiducia: siamo chiamati a trovare il giusto equilibrio tra questi due elementi. Per chi fa politica esiste anche una responsabilità più ampia e altrettanto complessa: quella della selezione delle persone che poi possono accedere a ruoli di dirigenza. La sfida è quella di individuare sempre e con costanza chi vuole mettersi in gioco perché mosso da una reale spinta altruistica e chi, invece, ha altri scopi. Lo spirito di servizio è indispensabile per chi si candida a governare.»

«Avviso Pubblico ormai da più di dieci anni lavora sulla formazione dei funzionari pubblici, dei dipendenti e degli amministratori locali – ha specificato il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà -. Da qualche anno abbiamo iniziato a organizzare percorsi formativi anche per il mondo delle Polizie locali, delle professioni, delle associazioni di categoria, del volontariato e della scuola. Questo perché crediamo sia necessario, accanto all’indispensabile all’azione repressiva delle forze dell’ordine e della magistratura, diffondere sempre di più una corretta conoscenza dei rischi dei fenomeni corruttivi e mafiosi e favorire la costruzione e l’implementazione di reti sociali capaci di contrastare questi fenomeni. Oggi più che mai il tema necessita di molta attenzione, soprattutto di fronte alla crisi economica accesa e inasprita dalla pandemia da Covid-19. Per questo è importante investire sulla formazione, come sta facendo la Regione Valle d’Aosta con questo percorso che ha preso il via oggi. Questa rappresenta la migliore risposta, un modo concreto ed efficace per promuovere la prevenzione e contrastare così le organizzazioni criminali, il cui sviluppo, purtroppo, è in continua evoluzione.»

Il seminario, che vede gli interventi di Roberto Tartaglia, magistrato, Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, e Enzo Ciconte, docente di “Storia delle mafie italiane” al Collegio di merito Santa Caterina dell’Università di Pavia, rientra nell’ambito delle iniziative organizzate a seguito dell’adesione della Regione alla rete di enti locali e regioni contro mafie e corruzioni, avvenuta ad aprile scorso.

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Il seminario sulle infiltrazioni mafiose al Nord, svoltosi venerdì 8 ottobre 2021

La partecipazione in presenza all’evento è consentita, fino a esaurimento posti. Per accedere all’evento occorre, però, essere muniti di Green pass. L’evento potrà essere seguito online sul sito del Consiglio Valle.

Riciclaggio e usura

«Aumento della povertà, riduzione del volume degli affari, mancanza di liquidità, difficoltà di accesso al credito: sono tutte situazioni che diventano terreno fertile per la criminalità organizzata.» Così il presidente del Consiglio Valle Alberto Bertin ha aperto il seminario dedicato al fenomeno del riciclaggio e dell’usura, ricordando come gli effetti della pandemia da Covid-19 abbiano reso più fragile il tessuto socio-economico, in un contesto dove «le imprese, ma anche le famiglie, in difficoltà possono diventare facili prede del crimine mafioso.
Ecco perché è importante che le Istituzioni intervengano con aiutiper evitare che le persone e le imprese finiscano nelle braccia della criminalità organizzata, cui il denaro invece non fa difetto. Una montagna di denaro liquido che le organizzazioni criminali devono in qualche modo riciclare. Anche in quelle attività generate dalle pubbliche amministrazioni, dove appalti e finanziamenti pubblici possono diventare il veicolo attraverso cui le organizzazioni criminali immettono i proventi delle loro attività illecite nell’economia legale.
L’attenzione, il controllo, la formazione, la consapevolezza diventano quindi strumenti importanti di contrastocosì come è importante fare rete tra Istituzioni ed enti pubblici e privati: ognuno deve fare il suo, nel suo ruolo e nelle sue funzioni per contrastare i fenomeni mafiosi. Ci vuole l’impegno di tutti.»

Al seminario, svoltosi venerdì 22 ottobre 2021, sono intervenuti Rocco Sciarrone, docente di Sociologia della criminalità organizzata e Direttore di Larco (Laboratorio di analisi e ricerca sulla criminalità organizzata) dell’Università di Torino, e Mario Turla, esperto di normativa antiriciclaggio, consulente per banche e pubbliche amministrazioni nell’applicazione del decreto legislativo n. 231/2007 in materia di prevenzione del riciclaggio.

Ecomafie e reati ambientali

L’ultimo appuntamento di questo ciclo di seminari, rivolti ad amministratori, cittadini e portatori di interesse del territorio, si è svolto venerdì 19 novembre.

si è parlato di ecomafie e di reati ambientali con Antonio Pergolizzi, giornalista tra i curatori del Rapporto di Legambiente, e Alessandro Bratti, direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, già Presidente della Commissione ecomafie presso la Camera dei deputati.

«Un percorso informativo che non ha richiamato grandi folle e che forse non ha suscitato l’interesse che dovrebbe, ma io ritengo che sia solo l’inizio – dice il presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin -: aver parlato di questi temi in una cornice istituzionale è come aver piantato un seme dal quale non potrà che germogliare e crescere un grande albero.»

«Questi momenti di approfondimento su temi spinosi e delicati come quelli delle mafie – aggiunge Bertin – servono a generare consapevolezza non solo del fenomeno in sé ma anche sui comportamenti che magari non costituiscono direttamente un reato ma che favoriscono le mafie. Proprio per capire quella cosiddetta “area grigia”, quello spazio opaco dove avviene la commistione tra legale e illegale, che coinvolge un’ampia varietà di soggetti, diversi per competenze, interessi e ruoli sociali. Bisogna insomma intervenire sulla matrice culturale del problema attraverso la conoscenza e la sensibilizzazione. Bisogna parlare di mafia, perché è anche così che la si combatte: rimuovendo ciò che la alimenta, ossia il silenzio e l’apatia.»

Seminari rivolti ai dipendenti della Pubblica Amministrazione

Ha preso il via venerdì 26 novembre, il progetto di formazione on line promosso dalla Regione in collaborazione con l’associazione Avviso Pubblico sulla Prevenzione e il contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

Il percorso è articolato in un ciclo di quattro seminari rivolti ai dipendenti dell’Amministrazione regionale, degli Enti Locali e del complesso delle Pubbliche Amministrazioni: l’obiettivo è quello di ampliare le azioni di contrasto e di prevenzione della corruzione e delle infiltrazioni mafiose, rinforzando le capacità di lettura e di riconoscimento dei fenomeni e dei rischi presenti nell’operare della Pubblica Amministrazione.

Pubblicato / aggiornato il 26/11/2021 alle 15:18
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Categoria: Politica e Amministrazione