Scuola per la Democrazia 2021
(©Consiglio Valle) -
I partecipanti valdostani alla Scuola per le democrazia 2021
Si apre lunedì 22 novembre 2021, per concludersi sabato 27, l’undicesima edizione della Scuola per la Democrazia, il corso di alta formazione politica organizzato dal Consiglio Valle e dall’associazione italiadecide, in collaborazione con AnciGiovani, che quest’anno è focalizzato sul tema Transizione ambientale e politiche territoriali locali.
A dare avvio alla Scuola, lunedì 22 novembre, alle ore 15,saranno la presidente di italiadecide, Anna Finocchiaro, il coordinatore nazionale di AnciGiovani, Luca Baroncini, e il presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, Alberto Bertin. A seguire, alle ore 16, in videoconferenza interverrà la presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati, Alessia Rotta.
La cerimonia e le sessioni più significative saranno trasmesse in diretta sul sito del Consiglio Valle e sul canale YouTube.
La Scuola coinvolgerà tredici valdostani e ventisei giovani amministratori locali al di sotto dei 35 anni, collegati da ogni regione d’Italia, selezionati assicurando la parità di genere, la rappresentanza di tutte le aree geografiche e di tutte le espressioni politiche nonché delle diverse dimensioni dei comuni.
Pur mantenendo il classico impianto che garantisce, per ogni sessione, lezioni in sede plenaria tenute da esperti di rilievo e gruppi di lavoro, lo svolgimento di questa undicesima edizione della Scuola è stato rimodulato in considerazione della situazione pandemica ancora in atto: a partecipare in presenza, nell’Aula consiliare, saranno i soli partecipanti valdostani, esclusivamente nella giornata di sabato 27 novembre. I relatori e gli altri amministratori si collegheranno online tramite piattaforma Zoom.
Il programma
Lunedì 22 novembre 2021
Ore 15 Avvio dei lavori della scuola, Anna Finocchiaro, Presidente di italiadecide
Saluto di Luca Baroncini, Coordinatore Nazionale Anci Giovani
Saluto di Alberto Bertin, Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta
Ore 15.30 Relazione del Prof. Vincenzo Cerulli Irelli di introduzione e inquadramento dei temi della Scuola 2021
Ore 16.00 Lezione in plenaria: Transizione Ambientale: opportunità o rischio per la sostenibilità sociale? Una visione d’insieme
Relatore: Alessia Rotta, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati
Mercoledì 24 novembre 2021
Ore 16.00 Lezione in plenaria: La riorganizzazione dei tempi della città come volano di una mobilità sostenibile e di una diversa articolazione fra lavoro e vita privata
Relatore: Teresa Bellanova, Viceministro per il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile
Ore 16.30/17.30 Dibattito
Ore 17.30 Testimonianza del Sindaco di Trento, Franco Ianeselli, sul regolamento sui beni comuni
Giovedì 25 novembre 2021
Ore 16.00 Lezione in plenaria: L’opportunità di una nuova edilizia, dalla speculazione immobiliare alla riqualificazione urbana in chiave di sostenibilità ambientale e sociale. Relatore Francesco Karrer, Professore ordinario di Urbanistica – Sapienza Università di Roma
Venerdì 26 novembre 2021
Ore 16.00 Lezione in plenaria: Vivere i borghi: dalla emarginazione a una nuova centralità del territorio
Relatore: Pietro Marcolini, Presidente ISTAO
A seguire: Intervento di Marco Filippeschi (Rete dei Comuni Sostenibili)
Sabato 27 novembre 2021
Ore 10.50 Chiusura della Scuola con gli interventi di:
Anna Finocchiaro, Presidente di italiadecide,
Alberto Bertin, Presidente del Consiglio regionale
Erik Lavevaz, Presidente della Regione
Ore 11.15 Mariastella Gelmini, Ministro per gli affari regionali e le autonomie
La conclusione
«È stata un’edizione particolare perché a differenza delle altre non ha visto i giovani dialogare in presenza, ma costantemente collegati da remoto – sottolinea il presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin -. I ragazzi hanno saputo farlo con successo, anche se il compito era difficile, con riguardo anche alla tematica scelta. La transizione ecologica è infatti un argomento di stretta attualità ma è anche un tema relativamente nuovo nella sua dimensione amministrativa. I cambiamenti climatici in atto hanno accelerato la presa in carico della problematica, le risorse messe a disposizione dall’Unione europea sono per una parte significativa destinate alla transizione ecologica e saranno proprio i Comuni tra i principali soggetti attuatori del PNRR. È una vera e propria sfida quella che ci e li aspetta, con nuove competenze e nuove responsabilità. E gli amministratori sanno bene che la loro prima responsabilità è quella di amministrare e decidere. E se questi giovani hanno deciso di partecipare a questa Scuola significa che sentono fortemente questa responsabilità così come traspare la loro voglia di impegnarsi per le loro comunità e per i loro territori.»
«Il confronto è essenziale per chi si mette al servizio della comunità – aggiunge il presidente della Regione, Erik Lavevaz -: la Scuola per la democrazia è quindi un’occasione splendida di apertura e formazione, per coniugare l’entusiasmo e le idee dei giovani amministratori con l’esperienza di chi già ha affrontato queste sfide. Discutere di transizione ambientale significa riflettere su come cambia la nostra relazione con gli spazi che viviamo: una riflessione che deve essere strategica e partecipata, per uno sviluppo sostenibile che non significhi rinuncia ma consapevolezza delle conseguenze delle nostre scelte. Affrontiamo un mondo complesso che richiede risposte complesse, da fornire come collettività.»
I giovani valdostani che hanno preso parte ai lavori sono: Katya Chabloz, Emile Gorret, Francesco Maria Gentile, Marco Ranfone, Chiara Berard, Frédéric Piccoli, Deborah Bionaz, Ludovico Sblendorio, Angelica Accurso, Pietro Bozzetti, Firmino Thérisod, Lucia Iannuzzi. «Ringraziando il Consiglio regionale per l’opportunità data a ciascuno di noi di partecipare – è il loro commento -, crediamo fortemente che il confronto con italiadecide e i relatori che ci hanno accompagnato in questo percorso sia stato proficuo e ottima base per programmare e chiarire alcuni aspetti della transizione ecologica adattata ai piccoli borghi, alle nostre piccole realtà montane. Un’esperienza ricca di concetti, contenuti, contatti e riferimenti.»
La fase propedeutica
Rispetto alle passate edizioni della Scuola, è stata organizzata una fase propedeutica di avvicinamento ai temi trattati, rivolta ai soli Valdostani, da svolgersi in due mezze giornate in presenza, ad Aosta, nell’Aula consiliare.
Mercoledì 10 novembre 2021, la vicepresidente Labsus Daniela Ciaffi ha relazionato online ai partecipanti su Vivere i borghi: dalla emarginazione ad una nuova centralità del territorio.
«Oggi, amministrare e fare politica è sempre più complesso: sono complicate le norme così come sono vaste le tematiche da affrontare. Ci vuole sempre più preparazione, competenza e visione.» Con queste parole il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, ha aperto la sessione dedicata agli amministratori valdostani della Scuola per la Democrazia che, per questa undicesima edizione, si focalizza sulla tematica della transizione ambientale e politiche territoriali locali.
«Ecco perché riteniamo importante dedicarci ai giovani – ha aggiunto -: valorizzare la partecipazione significa accompagnare il cambio generazionale accrescendo la consapevolezza dei propri strumenti e incoraggiando il confronto politico e lo scambio di esperienze. Le nostre realtà non hanno più solo una dimensione locale: le tematiche da affrontare sono globali, coinvolgono il pianeta nel suo insieme, ma devono anche essere gestite a livello territoriale. Il tema scelto quest’anno ne è la prova: la crisi ambientale e la transizione ecologica sono argomenti di grande attualità e al centro del dibattito politico mondiale.»
Venerdì 12 novembre, Roberto Louvin, professore associato di Diritto pubblico comparato all’Università di Trieste, ha coinvolto i partecipanti riflettendo sull’interrogativo Transizione ecologica: opportunità o rischio per la sostenibilità sociale?; Luca Franzoso, coordinatore del Dipartimento regionale ambiente, ha invece sviluppato la tematica 360 gradi di sviluppo sostenibile e transizione ecologica: orizzonte Agenda 2030.
Scuola per la Democrazia 2021
Pubblicato / aggiornato
il 27/11/2021 alle 18:23
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Categoria:
Cultura
