Un progetto per reintrodurre la trota marmorata e il temolo italico nella Dora
(©guidaallapesca.it) -
Trota Marmorata
È stata finanziata dal Programma europeo Life20 la proposta progettuale Life Graymarble con l’obiettivo di reintrodurre in natura popolazioni autoctone di trota marmorata (Salmo Marmoratus) e temolo italico (Thymallus Aeliani) e far recuperare i loro habitat naturali, in tratti della Dora Baltea.
L’intervento si svilupperà per un tratto di 20 km della Dora Baltea, dalla Plaine di Aosta fino al sito naturale protetto di Les Iles.
Tra le numerose iniziative, la principale – curata dal Consorzio regionale pesca quale partner di progetto- sarà il recupero, in natura, degli ultimi esemplari selvatici di tali specie, che verranno selezionati anche mediante analisi genetiche e di cui si tenterà la riproduzione in condizioni di semi-cattività, per liberare poi la progenie in aree naturali circoscritte e controllate.
Si tratta di aree che possano fungere da “serbatoio naturale”, dove reperire successivamente animali adulti accresciuti in ambiente naturale e utili per le successive fasi che vedranno le immissioni di trota marmorata e temolo in tratti idonei della Dora Baltea. Tali spazi sono già stati identificati e nel corso del progetto saranno interessati da importanti interventi per il recupero degli habitat naturali per le specie ittiche.
In particolare, la Struttura regionale opere idrauliche (capofila del progetto) si occuperà di recuperare le condizioni per consentire la libera migrazione dei pesci in un tratto di più di 20 km di Dora Baltea della Plaine di Aosta, in continuità con il sito naturale protetto di Les Iles. Si interverrà per mitigare gli ostacoli delle numerose barriere artificiali quali soglie, briglie e altri manufatti presenti in alveo che attualmente bloccano la libera circolazione dei pesci, impedendo loro di raggiungere i rispettivi habitat vitali e quindi di creare popolazioni stabili.
Per il miglioramento delle misure di conservazione delle specie ittiche, nell’ambito del progetto saranno inoltre elaborate, a cura della Struttura regionale Flora e fauna, specifiche linee guida per la gestione ittica e l’attività di pesca.
Anche lo stabilimento ittico regionale di Morgex e La Salle sarà interessato dal progetto e sarà oggetto di complessi lavori di ammodernamento e rifacimento. Verranno, infatti, create aree specifiche con caratteristiche idonee a ospitare gli animali catturati in natura, mantenendone le caratteristiche di selvaticità e rusticità, sia per garantire il loro benessere che per rendere, il più possibile efficace, le fasi di riproduzione artificiale. Ciò permetterà di avviare l’allevamento di esemplari autoctoni di trota marmorata e temolo italico, necessario per le future attività di immissione che il Consorzio regionale pesca opererà, anche a sostegno e valorizzazione della pesca.
Nell’ambito delle attività, si provvederà infine al coinvolgimento degli attori locali, sia nell’attuazione e nel monitoraggio di alcune delle azioni, in cui saranno coinvolti in particolare, studenti e pescatori, sia con iniziative di marketing territoriale orientate verso una crescita sostenibile e inclusiva, che possa valorizzare la rete Natura 2000.
Il progetto ha una durata di 5 anni per un importo complessivo di 3.732.985 euro di cui il 60% finanziato dall’Unione Europea e si avvierà ufficialmente con il Kick-off meeting previsto per il 14 di dicembre 2021 ad Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 09/12/2021 alle 16:34
Categoria:
Politica e Amministrazione