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I Savoia in Valle d’aosta per la raccolta fondi destinata una scuola in Madagascar

I Savoia in Valle d’aosta per la raccolta fondi destinata una scuola in Madagascar (©it.wikipedia.org) - Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto di Savoia

Otto gli artisti e un collezionista privato sono i donatori delle nove opere d’arte per la raccolta di beneficienza organizzata dalla Delegazione della Valle d’Aosta degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.

La lotteria e l’asta di beneficienza si sono svolte, domenica 19 dicembre 2021, nel corso di un pranzo di beneficienza organizzato al Grand Hotel Billia, in presenza di Vittorio Emanuele, capo della Casa Reale, della consorte Marina e del figlio Emanuele Filiberto.

Una raccolta a favore di un progetto finalizzato all’approntamento di una scuola in Madagascar, con il presidio in loco delle suore della Congregazione di San Giuseppe di Aosta.

Il mattino dello stesso giorno è stata anche celebrata, dal vescovo di Aosta, la Santa Messa nella chiesa di Sant’Orso.

Questi le opere e gli artisti coinvolti:

Lotteria

Andrea Leonardi, dono dell’artista, Visitors, 2009, Collage con cornice in acciaio, 49×48 cm, firma sul retro – con autentica – valutazione 1000/1200 euro – vendita ante lotteria 600 euro. FOTO 1

Arianna Di Romano, dono dell’artista, Tiger, Thailandia, 2015, “E poi, a prendere il sopravvento è quella paura atavica che in rare occasioni si prova. Tuttavia, la bellezza di quegli occhi è un dono, ed è capace di far vagare sotto ipnosi anche durante i giorni successivi all’incontro.” Taccuini di Viaggio. I miei pensieri in disordine. Stampa fotografica Fine Art, 50×70 cm, con cornice, firma e iscrizione dell’artista – valutazione 500/660 euro -vendita ante lotteria 400 euro. FOTO 2

Oliviero Toscani, dono dell’artista ,Tre Cuori White/Black/Yellow, 1996, “Tre cuori, una delle immagini più iconiche di Oliviero Toscani. Che differenza c’è tra il cuore di un bianco, il cuore di un nero quello di un giallo? Nessuna, apparteniamo tutti alla stessa razza umana.” Stampa fotografica Fine Art, 60×50 cm, con cornice – valutazione 1000/1200 euro – vendita ante lotteria 600 euro. FOTO 3

Asta

François Cerise, dono del collezionista, Contadino, 1993, scultura in noce, 31x15x13 cm, firmato sul fondo. Base asta 450 euro. FOTO 4

Luciano Regazzoni, dono dell’artista, Au-delà, 2021, Tecnica mista su tela, 40×30 cm, firma sul fronte. Base asta 450 euro. FOTO 5

Donato Savin, dono dell’artista, Pecorella, 2021, Tufo (Dolomia), 25x13x16 cm, firma sul fondo. Base asta 350 euro. FOTO 6

Salvatore Cazzato, dono dell’artista, Pesce Bianco, 2021, Tecnica mista (stampa e colorazioni originali), 55×55 cm, con passe-partout e cornice, firma e iscrizione sul retro: “Il pesce bianco nuota nell’abisso carico di Luce e Verità, guarda l’umana conditio spargendo nel pulsante spazio colorate emozioni.” Base asta 300 euro. FOTO 7

Joel Balan, riproduzione da opera originale di Franco Balan, 2010/2011, dono del figlio dell’artista Lo Rey Umbert, Stampa su legno con cornice, 45×45 cm. Base asta 300 euro. FOTO 8

Lucia Vallesi, dono dell’artista, Piatto decorativo, 2016, Legno di noce con finitura in cera d’api, firma incisa sul retro, diametro 29,5 cm. Base asta 250 euro. FOTO 9

La critica di Potere al Popolo

«È inaccettabile che un’istituzione democratica della Repubblica Italiana dia il benvenuto alla dinastia che ha permesso e appoggiato il fascismo con i suoi crimini e le sue guerre», scrive Potere al popolo in una nota, che prosegue: «Rifiutare che il Comune di Aosta e il sindaco partecipino attivamente ad una manifestazione simile è un atto di dovuto antifascismo, in continuità con la scelta che fecero milioni di italiani e italiane preferendo la Repubblica ad una monarchia criminale.
La monarchia è per natura portatrice di disuguaglianza e oppressione. 
Risulta scandaloso che una giunta di centro-sinistra patrocini una manifestazione monarchica mobilitando addirittura la banda municipale. 
L’evento è ancora più vergognoso in quanto tradisce il principio di laicità della nostra Repubblica. Infatti, la manifestazione consisteva in una benedizione del vescovo e in una messa. 
Il sindaco ha dato il proprio “sostegno morale” e omaggiato un’iniziativa della Chiesa in cui il Comune non dovrebbe avere alcuna parte. Ricordiamo che Aosta è medaglia d’oro della Resistenza e che l’antifascismo è una lotta continua
».

Potere al Popolo era là a manifestare la propria contrarietà «a questo connubio che ritiene innaturale ed offensivo per i cittadini democratici e repubblicani».

20211218-potere-al-popolo
La protesta di Potere al popolo contro la visita dei Savoia in Valle d’aosta del 18 dicembre 2021

Pubblicato / aggiornato il 20/12/2021 alle 11:12
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Categoria: Tempo libero