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Consiglio comunale a Courmayeur il 22 dicembre 2021

Consiglio comunale a Courmayeur il 22 dicembre 2021 Il Consiglio comunale di Courmayeur, riunito il 22 dicembre 2021

Il Consiglio comunale di Courmayeur si è riunito, mercoledì 22 dicembre 2021, e si è aperto con l’approvazione unanime dei verbali della seduta del 30 novembre.

Si è poi proceduto (minoranza astenuta) con la revisione ordinaria delle partecipazioni pubbliche detenute al 31 dicembre 2020: sono state confermate quelle in Courmayeur Mont-Blanc funivie (0,1%), Celva (1,19%), Centro Servizi Courmayeur (100%), Inva (0,0098%), Mont-Blanc Energie srl in liquidazione, Ascom-Fidi nord ovest (0,002%, per il tramite di Csc ). Il sindaco Roberto Rota ha precisato che, il 18 dicembre 2021, Csc ha presentato domanda di recessione da Ascom-Fidi, non essendovi più le motivazioni per detenere la partecipazione. Stefano Miserocchi, capogruppo di posizione, in relazione a Csc, ha chiesto le ragioni per cui non vi sia stato il passaggio da gestione di Consiglio di amministrazione ad amministratore unico, come era stato annunciato. In relazione a Mont-Blanc Energie, ha chiesto indicazioni sui Bilanci approvati successivamente all’insediamento della Giunta Rota. Il sindaco ha negato che sia stato ipotizzato il passaggio ad amministratore unico. Il 30 aprile 2022, scadrà l’organo in carica e, a quel punto, saranno fatte le riflessioni opportune. Per quanto riguarda Mont-Blanc Energie, il sindaco ha precisato che non vi è la possibilità di procedere con la realizzazione di centraline, sintanto che non vi sarà la necessaria espressione da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta.

È stata approvata la proroga dell’ambito territoriale sovracomunale ottimale per la gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali. A gennaio 2021, era stata presa la decisione di continuare a collaborare con il comune di Pré-Saint-Didier, in attesa degli aggiornamenti normativi regionali. In considerazione del fatto che la materia non è ancora stata riformata, la Giunta ha proposto di prorogare l’accordo in essere per tutto l’anno 2022, «a meno che non ci sia, nel frattempo, una revisione dell’intero sistema, che porterebbe a sospendere l’accordo e a partire con una nuova organizzazione», è stato spiegato. Stefano Miserocchi ha annunciato il voto contrario della minoranza, motivato dalle carenze organiche al servizio dell’associazione fr ai due Comuni. Il sindaco ha risposto che la situazione è comunque migliorata e che si augura che, nel 2022, si riescano a sbloccare alcune situazioni.

Approvata all’unanimità la ristrutturazione dell’impianto idrico antincendio dell’autorimessa interrata del Piazzale Monte Bianco. L’assessore Alberto Motta lo ha descritto come un impianto vetusto (risale all’anno 2000) e non più rispondente alla normativa di settore. È prevista la realizzazione di un impianto solo a idranti, il cui vantaggio consiste nel fatto che le tubazioni saranno coibentate e riscaldate. «La capacità e la funzionalità dell’impianto è garantita e il progetto è stato visionato dall’Ufficio di prevenzione incendi dei Vigili del fuoco», ha aggiunto Motta. La previsione di fine lavori è per la primavera o l’autunno del 2022, con una durata di 75 giorni lavorativi; la spesa è di 277mila euro.

È stata data comunicazione del settimo prelievo dal Fondo di riserva. Il segretario, Alberto Rossero, ha spiegato che si tratta della delibera finalizzata a garantire la copertura finanziaria per spese legali, dovute alla presentazione di un ricorso a seguito della gara dell’eliski.

I lavori si sono conclusi con le comunicazioni del sindaco il quale, in riferimento alla situazione epidemica, ha relazionato che l’hub per i tamponi è in funzione dal 12 dicembre ed effettua dai 20 ai 35 tamponi ogni giorno ma è attrezzato per arrivare a 200 tamponi/giorno. Una specifica ordinanza ha imposto l’obbligo di utilizzo della mascherina nel centro storico. I cartelli informativi specifici saranno installati a breve. Si attende la riunione della cabina di regia del Governo nazionale per capire se l’obbligo della mascherina all’aperto sarà esteso in tutta Italia. «Non è semplice fare rispettare questo obbligo – ha specificato Rota –: solo il 60% tiene la mascherina mentre gli altri si rifiutano. Questo è veramente difficile per chi deve dare indicazioni e nessuno è felice di vietare qualcosa, né di obbligare qualcuno a fare determinate cose, lo si fa per limitare i danni, per cui tutti dovrebbero cercare di attenersi a queste regole, anche quando non le si condividono». Saranno dunque intensificati controlli a tutti i livelli.

Pubblicato / aggiornato il 22/12/2021 alle 16:47
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Categoria: Politica e Amministrazione