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Assemblea degli enti locali del 28 dicembre 2021

Assemblea degli enti locali del  28 dicembre 2021 (©Celva) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali del 28dicembre 2021

L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali si è riunita mercoledì 28 dicembre 2021.

In apertura, le comunicazioni del presidente, relative all’approvazione di una variazione al piano annuale di attività e al rendiconto economico finanziario dello Sportello unico degli enti locali, rispettivamente riferiti agli anni 2021 e 2020.

Si è proceduto con l’espressione di alcuni pareri:

  1. astensione (decisa a maggioranza) sulla proposta di legge regionale n. 45 Disposizioni in materia di rifiuti speciali. Mauro Lucianaz ha spiegato che il tema è stato ampiamente dibattuto all’interno della Consulta. La proposta di legge si prefigge l’obiettivo di colmare il vuoto normativo generato dal fatto che parte della legge regionale 3/2020 è stata dichiarata incostituzionale (vietava l’importazione di rifiuti). Il primo problema che è stato evidenziato è che l’iter per l’elaborazione del Piano regionale del rifiuti è in dirittura d’arrivo e questa proposta di legge sarebbe dovuta essere fatta anteriormente a questa data. L’Assemblea si è detta favorevole al testo della norma ma non vi sono certezza rispetto al fatto che il Piano regionale dei rifiuti recepirà immediatamente i principi enunciati nella proposta di legge in esame. Nelle osservazioni è anche stata ipotizzata la presenza nel testo di formulazioni di dubbia costituzionalità. I Comuni di Aymavilles e Jovençan (per bocca dei sindaci di Loredana Petey e Riccardo Desaymonet) hanno invece votato a favore, allo scopo di tutelare i territori dove sono insediate discariche per rifiuti speciali. Hanno chiesto di inserire nel parere la trascrizione del loro intervento. Anche il sindaco di Issogne ha chiesto di mettere a verbale la propria dichiarazione. Il sindaco Patrick Thuégaz ha annunciato voto favorevole e specificato: «La prima bozza della normativa è stata scritta prima dell’impugnativa della legge regionale e si è dovuta attendere la pubblicazione della sentenza per poter arrivare alla stesura finale, recependo anche le più recenti normative europee sull’economia circolare». Anche il Comune di Champdepraz, visto che la discarica di Chalamy è direttamente confinante con il suo territorio, si è schierato a favore della proposta di legge. Favorevoli, anche se non direttamente coinvolti, anche i Comuni di Morgex, Villeneuve e Quart.
    Il presidente Franco Manes avrebbe auspicato che vi potesse essere un’ampia convergenza in Assemblea: «Capisco la posizione dei Comuni che hanno affrontato situazioni difficili. Resta il fatto che i nostri pareri non sono vincolanti e ciò toglie loro peso e valenza. Una carenza rispetto alla quale è inderogabile richiedere un adeguamento della norma». Thuégaz ha chiesto di poter segmentare il parere sui singoli aspetti ma Manes non lo ha ritenuto possibile.
  2. favorevole all’unanimità sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente i requisiti minimi strutturali e organizzativi dei servizi socio-assistenziali residenziali e semi-residenziali per anziani resi da soggetti pubblici e privati in
    Valle d’Aosta. Attualmente, le strutture devono avere un minimo di 24 posti letto, mentre si intende introdurre una deroga per le struttura al di sopra dei 1.300 metri di altitudine, scendendo a un minimo di 14 posti. Una modifica richiesta di presidente delle Unité des Communes valdôtaines onde evitare gli importanti investimenti di adeguamento.
  3. favorevole all’unanimità sulla proposta di legge regionale n. 49 Istituzione dell’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso. È stata formulata un’osservazione: i rappresentanti degli enti locali è richiesto siano il presidente del Cpel o suo delegato.
  4. favorevole condizionato unanime sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione della bozza di comodato d’uso con i Comuni della Regione che ospitano i dispositivi e le apparecchiature per il funzionamento della rete a banda ultra larga della pubblica amministrazione. La criticità rilevata all’interno del comodato è la richiesta di accesso libero H24 ai locali per la manutenzione e gestione delle strutture in essi ospitati. Si è chiesto di stralciare il punto, chiedendo di concordare un locale con accesso indipendente o di installare l’infrastruttura all’esterno, qualora gli orari non possano essere compatibili con quelli degli uffici.

In chiusura, il sindaco di Morgex Federico Barzagli ha invitato i colleghi a farsi promotori di incontri sulla legalità, mettendosi in contatto con la funzionario regionale Laura Ottolenghi per gli aspetti organizzativi.

Il commento del Pcp

La proposta di legge n. 45 era stata depositata dal Progetto Civico Progressista e le consigliere Erika Guichardaz e Chiara Minelli hanno commentato il parere formulato dall’Assemblea del Cpel in questi termini: «Esprimiamo soddisfazione per l’ampio dibattito scaturito attorno al tema affrontato dalla proposta di legge e, in particolare, per la condivisione, da parte dei sindaci, dei principi e dei criteri che ne sono alla base. Concordiamo altresì con la necessità evidenziata dall’Assemblea di procedere a un’attenta pianificazione per la gestione dei rifiuti speciali all’interno della regione, tenuto conto che nella bozza di Piano generale dei rifiuti, attualmente in discussione, tale tematica non è affrontata adeguatamente, come abbiamo rilevato nelle nostre osservazioni al Piano».

Rispetto alla valutazione del Cpel sulla tardività nella presentazione della proposta di legge, Guichardaz e Minelli precisano che «fin dall’inizio del 2021, sia in Giunta sia in Consiglio, PCP ha affrontato il tema delle discariche per rifiuti speciali, prima attraverso una bozza di disegno di legge, poi con il deposito di una proposta di legge (la n. 15), su cui il CPEL aveva già espresso parere favorevole e, infine, contestualmente al Piano, con la presentazione della PL 45/2021, oggi esaminata. Tale proposta si è resa necessaria in seguito, sia alle sentenze della primavera scorsa, sia all’assenza nel Piano di norme tecniche di attuazione, sia, infine, in seguito ai pareri formulati dagli uffici regionali in terza Commissione consiliare, che hanno sottolineato la necessità di un adeguato strumento normativo per regolamentare la gestione dei rifiuti speciali. Per quanto riguarda il rischio di un ulteriore allungamento dei tempi di approvazione del nuovo Piano rifiuti con il recepimento della proposta di legge, sottolineiamo che in terza Commissione è stato deciso di affrontare contestualmente l’esame delle osservazioni al Piano e la proposta di legge. Entro il 31 dicembre 2021, termine per evitare la procedura di infrazione della Commissione europea, il Consiglio regionale, organo deputato, non potrà in ogni modo approvare il Piano rifiuti che potrebbe essere oggetto di un provvedimento di Giunta. Pertanto nelle prossime settimane sarà necessario assumere come priorità la questione nella sua interezza.
Condividiamo – concludono – l’affermazione dei sindaci che hanno votato a favore della proposta di legge, secondo cui il problema dei rifiuti speciali non può essere demandato ai soli Comuni sede di discariche, ma deve essere affrontato da tutti, amministratori regionali, comunali e intera collettività.»

Pubblicato / aggiornato il 29/12/2021 alle 14:29
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Categoria: Politica e Amministrazione