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Bollo auto: novità per autocarri e auto storiche

Bollo auto: novità per autocarri e auto storiche

Con l’entrata in vigore della legge di stabilità regionale per il triennio 2022/24 (legge regionale 35/2021),sono state apportate una serie di  modificazioni alle modalità di assolvimento delle tasse automobilistiche.

Dal 1° gennaio 2022, i possessori di veicoli aventi massa complessiva fino a 6 tonnellate (autocarri leggeri) sono tenuti al versamento delle tasse automobilistiche in un’unica soluzione, per l’intero anno di imposta, con decorrenza dal 1° febbraio, dal 1° giugno o dal 1° ottobre.

Per i tributi inerenti veicoli di massa complessiva maggiore di 6 tonnellate nulla cambia, rimanendo possibile effettuare il versamento del dovuto con frazionamento in periodi quadrimestrali.

Sempre dal 1° gennaio 2022, inoltre, è stato riformulato l’articolo dedicato all’agevolazione tributaria per i veicoli storici, per consentire anche agli intestatari di veicoli di rilevanza storica iscritti nel Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) o nel Registro Storico dell’Automobile Club d’Italia (ACI Storico) di poter beneficiare dell’agevolazione.

Per beneficiare dell’agevolazione è necessario inoltrare istanza alla Struttura regionale competente in materia di tasse automobilistiche, dichiarando la rilevanza storica attraverso l’iscrizione ai registri RIVS o ACI Storico, attraverso specifico modulo reperibile all’interno del sito istituzionale della Regione.

Pubblicato / aggiornato il 05/01/2022 alle 17:52
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Categoria: Economia e Lavoro