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Concorso infermieri: iniziano le assunzioni

Concorso infermieri: iniziano le assunzioni (©opilivorno.it) -

In relazione all’espletamento dell’esame preliminare di accertamento della conoscenza della lingua francese, nell’ambito del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 80 infermieri, l’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha effettuato una serie di precisazioni: «si sono presentati alla prova 44 candidati.
Di questi, 39 hanno superato l’esame (e un candidato, pur avendo superato la prova scritta, non si è presentato a sostenere la prova orale ed è stato dichiarato rinunciatario).
Pertanto, sono ammessi alle prove di concorso i 39 candidati che hanno superato il francese ed altri 39 che sono esonerati dalla prova (78 ammessi in totale, per 80 posti disponibili). Gli iscritti al concorso erano complessivamente 199
».

Venerdì 26 novembre 2021, l’Azienda Usl ha definito le date dell’espletamento delle prove del concorso pubblico. Il diario delle prove e le informazioni sono stati pubblicati sul sito internet.

  • Prova scritta: lunedì 13 dicembre 2021
  • Prova pratica: giovedì 16 dicembre 2021
  • Prova orale: lunedì 20 e martedì 21 dicembre 2021

Al concorso sono stati ammessi 78 candidati. Di questi, 39 hanno superato la prova di accertamento della lingua francese e 39 ne erano esonerati.

Potere al Popolo

Potere al Popolo ha commentato in una nota: «Apprendiamo con grande dispiacere e rabbia che al concorso dell’AUSL per l’assunzione di infermieri, su 200 candidati, soltanto 44 hanno superato la prova di francese. 38 erano esonerati per titoli, il che significa che sono stati respinti circa 120 aspiranti.
Riteniamo sbagliato e assolutamente controproducente che in Valle d’Aosta per fare l’infermiere (e l’OSS) in modo stabile e dignitoso si debba conoscere il francese. Lo sappiamo tutti che si tratta di una legge ingiusta, soprattutto in un momento come questo, in cui la pandemia in corso richiede un potenziamento e una stabilizzazione del personale sanitario.
Ci teniamo a sottolineare che quanto accaduto al concorso diventa ancora più inaccettabile e ipocrita dal momento in cui gli stessi infermieri che vengono respinti alla prova di francese per essere assunti nel pubblico, vengono utilizzati ugualmente tramite intermediari privati (agenzie interinali e cooperative) che offrono la loro professionalità e forza lavoro al servizio sanitario senza richiedere tali competenze linguistiche
».

Sul rispetto delle specificità linguistiche valdostane, Potere al Popolo si è espresso in questi termini: «Se i nostri amministratori non vogliono modificare questa legge sul bilinguismo perché temono che la nostra autonomia – già fortemente compromessa da continui scandali, comportamenti clientelari, corruzioni e favoritismi, possa perdere valore e forza, chiediamo che, almeno rispetto al settore sanitario, la prova di francese divenga facilmente sostenibile da tutti, come d’altronde già avviene per altre mansioni del comparto pubblico.
Oppure si potrebbe fare come in Alto Adige, che inizialmente assume a tempo determinato senza l’esame di tedesco, e solo successivamente a corsi intensivi di lingua, stabilizza il personale sottoponendolo alla prova linguistica. A volte non serve essere amministratori particolarmente intelligenti, basterebbe sapere copiare dagli altri!
».

Union valdôtaine

L’Union valdôtaine, mercoledì 24 novembre 2021, ha levato lo scudo in difesa del bilinguismo: « L’Agence Usl de la Vallée d’Aoste cherche 80 infirmiers et annonce un concours. 78 sont admis aux épreuves, soit 39% des participants (détermination du Dirigeant USL n. 800 du 18/10/2021: 186 personnes admises + 10 avec réservation).
44 candidats se sont présentés à l’épreuve préliminaire de la connaissance de la langue française – pourcentage qui, en ce genre de concours, est la coutume consolidée depuis plusieurs années- . 39 parmi eux ont réussi (soit le 88,6%) et 39 autres candidats sont exonérés de cet examen.
Le concours se terminera le 31 décembre prochain, mais la manipulation des données, les accusations, les commentaires hors de propos, se sont déjà déchaînés dans la presse et sur les réseaux sociaux.
Accuser le français d’être la seule cause de la pénurie de personnel dans le secteur de la santé est faux. En fait, cela se produit dans presque toutes les régions italiennes.
Utiliser la démagogie pour critiquer les procédures des concours dans le secteur sanitaire, maintenant, à un moment où nous sommes tous plus fragiles car effrayés par la pandémie, est honteux.
Questionner les bases législatives sur lesquelles repose notre autonomie qui nous permet de jouir de droits uniques, est irresponsable.
Blâmer le français d’avoir volé de la place à l’anglais dans le système scolaire de la Vallée d’Aoste est dépourvu de tout fondement linguistique-pédagogique.
Ceux qui, avec des commentaires rancuniers et des demandes absurdes, veulent annuler la pierre angulaire de notre histoire, le rempart de notre autonomie, montrent qu’ils sont incapables de raisonner sur les prérogatives que le français apporte à nous tous et font preuve d’un terrible manque de respect pour le lieu où ils vivent
».

60 idonei

Giovedì 23 dicembre 2021 è stata approvata la graduatoria di merito dell’assunzione di tutti i 60 candidati utilmente collocati nella graduatoria stessa.

Ai 60 candidati che hanno superato il concorso, è stata inviata la richiesta di assunzione, per la quale si attendono le risposte e, in caso affermativo, anche la data di disponibilità alla presa in servizio.

Dei 60 che sono in fase di chiamata, 38 prestano già servizio all’interno dell’Azienda Usl come personale somministrato e, quindi, per loro si tratta di una stabilizzazione. Di questi, 33 hanno già sottoscritto il contratto individuale per l’assunzione a tempo indeterminato.

Altri 22, invece, sono forze aggiuntive, che nel corso delle prossime settimane potrebbero prendere servizio.

Al fine di anticipare le possibili assunzioni, a fine novembre 2021 era già stato rivolto un invito a tutti i candidati, in attesa del concorso, a sottoscrivere un contratto a tempo determinato. A questo invito avevano risposto positivamente in 7, dando la seguente disponibilità rispetto alla presa di servizio: 1 nel mese di dicembre e 6 entro il 10 gennaio 2022.

Pubblicato / aggiornato il 07/01/2022 alle 11:11
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Categoria: Economia e Lavoro / Politica e Amministrazione