Riorganizzazione della casa di riposo Festaz: sindacati pronti alla mobilitazione
(©J.-B Festaz) -
L'entrata della casa di riposo Jean-Boniface Festaz, ad Aosta
La casa di riposo Jean-Boniface Festaz di Aosta sta subendo una riorganizzazione della pianta organica che vede la riduzione di cinque operatori socio-sanitari. Cgil, Cisl e Uil hanno espresso la loro preoccupazione a riguardo: «questa scelta politico sindacale comporta, per i lavoratori, turnazioni e carichi di lavoro pesantissimi.Il risparmio annuale, a seguito dei tagli degli operatori è irrilevante tenendo conto del servizio di qualità che è erogato dalla casa di riposo».
I sindacati avevano incontrato, giovedì 20 gennaio 2022, l’assessore alla Sanità della Regione autonoma Valle d’Aosta Roberto Bamasse e il presidente della Regione Erik Lavevaz: «abbiamo ribadito la necessità di un intervento finanziario per sanare la situazione. È inaccettabile che, nel turno notturno, ci siano solo 2 oss per 60 utenti, divisi su 3 piani diversi. Ci è stato risposto che il contributo annuale, dal 2020, è stato di 1.250.000,00 euro e che è stato ritenuto congruo con ciò che viene dato alle Unités per la gestione delle microcomunità sul territorio» hanno proseguito i sindacati in una nota.
Le organizzazioni sindacati reputano, dunque, che le ragioni economiche «volte a giustificare una riorganizzazione dei servizi del Jean-Boniface Festaz non possa essere condivisa,. È fondamentale erogare servizi destinati alla persona in uno stato civile essenziale, così come è essenziale garantire un giusto rispetto ed equilibrio dei carichi di lavoro per i dipendenti».
Se non dovessero arrivare risposte da parte della politica, Cgil, Cisl e Uil hanno fatto sapere che valuteranno la possibilità di una mobilitazione.
La struttura J.-B. Festaz non rilascia commenti a proposito.
Pubblicato / aggiornato
il 25/01/2022 alle 19:29
Categoria:
Politica e Amministrazione