Nuova sciovia Gran Sometta: Ripartire dalle Cime Bianche vigila
(©Comitato Ripartire dalle Cime Bianche) -
La sciovia Gran Sometta sulle Cime Bianche
La società Cervino SpA ha dato avvio alle procedure per la sostituzione della sciovia Gran Sometta che, lungo l’avvallamento periglaciale antistante il colle inferiore e il colle superiore delle Cime Bianche, mette in collegamento il comprensorio sciistico di Breuil/Cervinia con quello di Valtournenche.
Il Comitato Ripartire dalle Cime Bianche ritiene che l’esistente sciovia, risalente a più di 40 anni fa, non sia più adatta a un flusso internazionale e del tutto inadeguata e causa di continui inconvenienti per gli sciatori di rientro verso Cervinia o Zermatt.
Con la realizzazione della nuova seggiovia a sei posti, il Comitato si augura, quindi, che la società Cervino SpA, la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Ayas colgano l’occasione per «mitigare l’impatto rovinoso dei precedenti interventi in un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, culminati poco più di dieci anni fa con la realizzazione di un bacino artificiale per l’innevamento proprio al colle superiore, in corrispondenza di un punto panoramico all’incontro fra la Valtournenche e la Val d’Ayas: uno sfregio di cui è difficile capacitarsi, fino a intercettare il selciato della via medievale dei commerci (Krämerthal) fra la pianura padana e il Vallese».
«Sono numerosi gli impianti che richiedono di essere sostituiti e ammodernati nei comprensori del Cervino e del Monte Rosa, in un quadro di costi impiantistici ed energetici crescenti, di domanda stagnante dello sci da discesa e di fattori climatici sempre meno governabili. Ciò consiglierebbe di mettere da parte, anche dal punto di vista economico, ogni ipotesi di collegamento attraverso il vallone delle Cime Bianche, già impossibile dal punto di vista ambientale», conclude il Comitato.
Pubblicato / aggiornato
il 28/01/2022 alle 10:30
Categoria:
Politica e Amministrazione