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Verrès è sporca: lo sfogo del sindaco

Verrès è sporca: lo sfogo del sindaco (©Google Maps) - Verrès

«Cari cittadini,
Vedete, quando si supera la soglia di decenza e di mancato rispetto del bene comune e dell’altrui bene è troppo. Il nostro grazioso comune, vive da diverso tempo sommerso da sporcizia diffusa e da feci/ e urina canina e felina in ogni dove, ciascuno di voi lo può vedere. Ecco, a differenza degli alberi e dell’erba che la natura fa crescere spontaneamente, i rifiuti di ogni genere e le deiezioni abbandonate si chiamano pochezza umana, indifferenza e inciviltà. Vivere in una comunità significa rispettarla e farla crescere nel migliori dei modi. Armiamoci di civiltà, basta questo
».

Recita così un post di martedì 2 febbraio 2022, pubblicato dal Comune di Verrès su Instagram e Facebook.

La denuncia parte dalla constatazione che molti proprietari di cani non raccolgono le loro deiezioni, nonostante in strada siano a disposizione punti di distribuzione dei sacchetti appositi; nei cestini della spazzatura si trovano sacchi di rifiuti domestici, che non dovrebbero essere conferiti lì; gli studenti in pausa pranzo non puliscono dopo aver terminato; dappertutto si trovano cartacce e mascherine.

Al riguardo, il sindaco Alessandro Giovenzi ci ha spiegato che il post «ha voluto essere uno sfogo e, allo stesso tempo, uno stimolo per una presa di coscienza, da parte dei cittadini, di una situazione che va avanti da tanto, troppo tempo. Il servizio di pulizia c’è, ma serve collaborazione da parte di tutti».

Pubblicato / aggiornato il 03/02/2022 alle 12:30
Categoria: Cronaca