Riprende forza la protesta contro le regole Covid
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
Continuano, anche in Valle d’Aosta, le proteste contro le regole covid approvate dal Governo nazionale.
Dopo l’aperitivo autogestito di sabato 5 febbraio 2022 in piazza Chanoux, ad Aosta, una cinquantina di persone si è ritrovata per un caffè sotto a Palazzo regionale, in concomitanza con l’adunanza del Consiglio Valle di mercoledì 9 febbraio 2022.
Pensionati, studenti universitari, liceali e lavoratori si sono ritrovati per manifestare contro l’introduzione del green pass, l’obbligatorietà del vaccino e, in generale, contro tutte le restrizioni imposte dal Governo nazionale.
I manifestanti ci hanno spiegato: «in passato abbiamo subito vessazioni per le nostre idee. Di conseguenza, per autotutela, optiamo per manifestazioni collettive ed evitiamo interviste singole».
Però Fabrizio, un autista autosospeso da ottobre 2021 (nel senso che si rifiuta anche di sottoporsi a tampone), ha voluto commentare la bassa adesione a queste manifestazioni di protesta: «purtroppo non riusciamo a coinvolgere numerose persone. Quando c’è da metterci la faccia, il risultato è questo di oggi: sono pochi a volersi esporre. E questo è un problema perché, se i numeri non fossero così esigui, la nostra voce sarebbe più forte e l’impatto maggiore».
Nel corso della protesta, i manifestanti hanno firmato una lettera che è stata protocollata e consegnata al Consiglio Valle.
Il gruppo ha chiesto come mai, a fronte di una copertura vaccinale dell’80% della popolazione, la situazione continui a essere la stessa: chiusure, dad, stato di emergenza, ospedali pieni e (super) green pass. È indirettamente anche un’accusa all’efficacia della vaccinazione.
La protesta tornerà in piazza sabato 12 febbraio (con un altro aperitivo in piazza Chanoux) e mercoledì 23 febbraio (con un altro presidio sotto le finestre del Consiglio Valle).
Pubblicato / aggiornato
il 09/02/2022 alle 14:57
Categoria:
Cronaca






