Bando periferie: la critica di Forza Italia VdA sui tempi di riqualificazione
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I e II Commissione consiliare del Comune di Aosta
Martedì 15 febbraio 2022, si sono riunite in seduta congiunta la prima e la seconda Commissione consiliare del Comune di Aosta.
All’ordine del giorno vi era lo stato di avanzamento dei progetti riguardanti il Bando periferie.
L’assessore ai lavori pubblici e gestione del territorio, Corrado Cometto, lo ha definito un «canale di finanziamento importante, con vari progetti a diversi stati di avanzamento».
Il coordinatore dei dirigenti dell’area tecnica e Rup del Bando periferie, l’ingegnere Marco Framarin, ha spiegato che il Bando ha ottenuto un finanziamento di oltre 12.489.000 euro e ha la funzione di realizzare opere pubbliche e anche di iniziative sociali. Tra queste, vi è la riqualificazione di ambiti periferici.
I progetti inseriti in tale Bando sono:
- la riqualificazione del centro storico della frazione di Arpuilles (2.232.000 euro)
- la sistemazione di piazza Manzetti (2.319.296 euro)
- la risistemazione della strada Col du Mont del Quartiere Dora (3.850.528,60 euro, in cui il Bando interviene solo per la quota di 150.528,60 euro)
- la realizzazione di un intervento di riqualificazione energetica del Palaghiaccio (900mila euro)
- la riorganizzazione del complesso sportivo di Montfleury (2.353.870,88 euro)
- il ripristino della vasca di irrigazione situata in frazione Excenex e la realizzazione della rete di distribuzione (694.500 euro)
- la sistemazione dell’impluvio di Gotrau (775mila euro)
- la realizzazione di un parcheggio a Excenex (821.547,44 euro, in cui il Bando interviene solo per la quota di 121.547,44 euro)
- la realizzazione delle reti di distribuzione del gas ad Arpuilles ed Excenex (698mila euro)
- la realizzazione di una fognatura bianca e di reti tecnologiche in regione Bioula (1.825.000 euro)
- Aosta recupera la propria identità (250mila euro)
- due studi di fattibilità riguardanti la zona di Saint-Martin-de-Corléans (100mila euro) e via Clavalité/corso Ivrea (70mila euro)
Per la riqualificazione del centro storico della frazione Arpuilles, è stato approvato il progetto esecutivo, predisposta ed eseguita la gara. I lavori sono stati avviati a inizio 2021 ma poi interrotti poiché si è dovuta redigere una perizia della rete di distribuzione del gas, in concomitanza con gli scavi previsti. La perizia è stata approvata e autorizzata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Pertanto, l’inizio dei lavori è previsto per lunedì 21 febbraio 2022. La realizzazione della rete gas, inizialmente non prevista, è stata autorizzata dalla società Italgas Reti.
Per la sistemazione di piazza Manzetti, il Comune di Aosta prevede un intervento prettamente stradale: la rotonda sarà spostata verso nord, si otterrà spazio davanti alla stazione per posteggi dedicati a persone che vanno a portare e a prendere i viaggiatori, i posti dei taxi si sposteranno spostati verso est). RFI realizzerà, invece, il prolungamento del sottopasso. È stata firmata una convenzione con RFI, che impone tempi piuttosto stretti, perché indica entro il 2023 l’inizio dei lavori. Si è giunti al progetto definitivo e per supportare il sottoscritto Rup, è stato predisposto un avviso di manifestazione di interesse per la gestione di una gara d’appalto per poter nominare il progettista dell’esecutivo, dal momento che l’attuale progettista si è dimesso per incompatibilità, vista la sua attuale carica di assessore.
Riguardo al Quartiere Dora, il progetto è stato ereditato da una precedente iniziativa. La realizzazione di questa strada era inserita nel Bando periferie solo per una minima quota parte (circa 150mila euro). La restante parte delle risorse era assicurata dalla Regione per 3.700.000 euro. Viste le difficoltà frapposte anche dai progettisti, di comune accordo con la precedente Amministrazione, si è passati a oltre 5 milioni di euro. I tempi sono molto stretti: il Pnrr prevede di arrivare all’appalto a settembre 2023. Attualmente non c’è supporto al Rup.
Per il polo sportivo Tzamberlet, si tratta di iniziative relative al Palaghiaccio: la realizzazione di una centrale di cogenerazione per la struttura, che soffre di una condizione energeticamente molto onerosa. L’idea era quindi realizzare una centrale che potesse ovviare a tale inconveniente. Inoltre, nell’estate 2018, la società Restnova ha presentato una proposta di project financing, che è stata poi scartata. Sono stati diversi i bandi proposti per questo impianto, condotti dall’Ufficio sport e la soluzione che ora si prospetta, in relazione anche alle verifiche sismiche fatte, è realizzare un nuovo Palaghiaccio usando anche le risorse provenienti dal Bando periferie (900mila euro sono già a disposizione). L’area della nuova struttura è già stata individuata, però accordi e iniziative concrete devono ancora essere definiti.
Per il complesso sportivo Montfleury, il progetto è stato presentato a Roma con un’iniziativa privata, dalla società Aosta 511 insieme a una locale società Esco, ma successivamente alla firma della convenzione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, è stata scartata. Si è quindi deciso di attrezzare un campo con una tribuna di 1.500-2.000 posti a sedere e di realizzare un centro sportivo recintato, da gestire poi come una scuola calcio, in modo da dare un assetto più prettamente sportivo alla zona: attualmente vi è una strada che attraversa i campi e che rende non sicura la deambulazione dei giocatori nei campi durante le partite. Si vuole quindi far dirottare il traffico verso ovest. Per il 2023, l’obiettivo è redigere e approvare la progettazione definitiva e poi affidare la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori.
Riguardo al ripristino della vasca di irrigazione situata in frazione Excenex e realizzazione della rete di distribuzione, si tratta di una rete a V, che prende la propria alimentazione, a sinistra dallo scarico del Ru Neuf, a destra dalla vasca di irrigazione che si trova nei pressi della confluenza della strada comunale di Entrebin con la strada regionale di Excenex, a sua volta alimentata dal Ru Neuf. È un intervento molto importante, perché la sua esigenza solleverebbe l’acquedotto comunale dall’uso di acqua non destinata al consumo umano. La rete è concepita quindi come un ausilio. È stata presentata una richiesta di rimodulazione del Bando, poiché per questo progetto si è proposto un aumento dell’importo del quadro economico, al fine di posare anche la rete del nuovo acquedotto, che consentirebbe di collegare direttamente il serbatoio di Entrebin con quello di Arpuilles, per un miglioramento del servizio e del consumo energetico. La richiesta è stata esaminata ma, nella fattispecie di questo progetto, è stata respinta. Si chiederà quindi di ottenere il fatto di finanziare, a cura dell’Amministrazione comunale, tale parte eccedente, per poter sfruttare in tutto o in parte gli scavi che dovranno essere praticati.
Per la sistemazione dell’impluvio di Gotrau, il progetto è stato affidato. Successivamente a episodi verificatisi negli anni, a seguito di precipitazioni estive di carattere temporalesco, gli interventi principali sono stati la realizzazione di una griglia selettiva a monte di rue du Coutumier e la sistemazione di un primo tratto di sentiero che conduce a La Corniche. Ora si deve sistemare l’impluvio da rue du Coutumier fino a via delle Betulle, che nel tempo è stato deviato e rimaneggiato. È prevista una deviazione verso ovest, lungo via delle Betulle, per poi arrivare a via Parigi, dove l’acqua sarà conferita al Ru Meyran. Si mantiene inalterato a monte il tratto a cielo aperto e si interviene sul tratto di via delle Betulle. Il progetto esecutivo è stato consegnato, è in programma a breve un sopralluogo con il progettista. L’approvazione del progetto esecutivo è prevista per la primavera 2022, mentre l’appalto e l’inizio dei lavori a settembre 2022.
Per la realizzazione del parcheggio di Excenex, nel 2021 vi è stata l’approvazione del progetto esecutivo, quindi si è quasi in conclusione della procedura per poter pubblicare la gara. Si è indicata alla Giunta la possibilità di una procedura negoziata, quindi è stato chiesto di indicare dieci ditte che, a febbraio 2022, dovrebbero essere invitate a presentare offerta. Si prospetta di affidare i lavori nel corso del 2022.
Il progetto della fognatura bianca e delle reti tecnologiche in regione Bioula riguarda la realizzazione della separazione delle acque piovane, partendo dall’incrocio di rue du Coutumier con la strada che va verso Pléod. Lungo questo percorso, sono previsti il rifacimento dell’acquedotto comunale, la posa di una nuova tubazione di raccolta delle acque piovane e la posa della tubazione del gas.
Tale intenzione si pone in maniera critica rispetto alla necessità di coordinare l’attività di Italgas, perché quest’ultimo ha previsto a sua volta la posa della tubatura da via delle Betulle fino a Pléod. Il coordinamento possibile che si sta cercando di ottenere da parte di Italgas è di fare in modo che quest’ultimo rispetti le sezioni che compongono il progetto del Bando e soprattutto la posizione della tubazione, in modo da non rendere complicati i lavori.
Vi sarà anche il rifacimento dell’illuminazione pubblica su tutto il tracciato.
L’approvazione del progetto definitivo dovrebbe avvenire a breve. In programma per l’anno 2022 sono l’approvazione del progetto definitivo, l’individuazione di nuovo progettista, dal momento che quello precedente è andato in pensione, l’affidamento dell’incarico per il progetto esecutivo e la consegna e verifica del progetto esecutivo.
Per la rete gas di Arpuilles ed Excenex, è prevista la realizzazione delle reti di distribuzione nelle due frazioni. Attualmente il progetto è superato dalla proposta presentata da Italgas Reti, che partirà dalla rotonda dell’hôtel Charaban, percorrerà tutta la strada regionale 38 per arrivare ad Arpuilles e a Excenex, rendendo inutile il progetto iniziale, che quindi è stato abbandonato. Si sta cercando di ottenere, da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’accordo di utilizzare tali risorse per irrobustire il quadro economico dell’iniziativa di Montfleury.
Anche il progetto Aosta recupera la propria identità è stato abbandonato e le sue risorse saranno usate per irrobustire il quadro economico della rete di irrigazione di Entrebin e per il parcheggio di Excenex.
Infine, gli studi di fattibilità di Saint-Martin e di via Clavalité-corso Ivrea riguardano la riprogettazione delle due aree da migliorare a livello urbano. È stato chiesto di ridurne l’importo, per togliere 100mila euro dalla cifra iniziale di 170mila euro.
Il primo studio concerne piazza Salvadori, con l’idea di realizzare una piazza degna di questo nome.
Riguardo via Clavalité e corso Ivrea, s’intende migliorare dal punto di vista funzionale ed estetico l’ingresso della città da est.
La critica di Forza Italia
In una nota di venerdì 18 febbraio 2022, i consiglieri di Forza Italia nel Comune ad Aosta, Paolo Laurencet e Renato Favre, hanno espresso le loro perplessità in merito allo stato di avanzamento dei progetti inseriti nel Bando Periferie.
«Se da una parte non possiamo che apprezzare l’apertura dimostrata dalla maggioranza con l’approfondimento in commissione sullo stato di attuazione degli interventi rientranti nel Bando Periferie, dall’altra non possiamo non dichiararci molto perplessi circa le tempistiche bibliche che si prospettano per la realizzazione dei progetti relativi al polo sportivo polifunzionale di regione Tzamberlet e al centro sportivo di località Montfleury».
La forza politica, in merito alle due aree sportive cittadine ha sottolineato che «sono proprio queste che pagano le incertezze della Giunta comunale, che, nel giro di un anno, ha cambiato tre volte posizione sulla riqualificazione dell’area del palaghiaccio di Aosta, passando dal project financing al leasing in costruendo per finire con la supposizione della costruzione di un nuovo impianto».
L’analisi di Laurencet e di Favre si è poi concentrata sull’intervento di riqualificazione del Montfleury:«l’attuale Giunta ha cambiato repentinamente idea, abbandonando il progetto originario per proporne uno nuovo, ancora tutto da predisporre, senza però spiegare modalità di coesistenza di una grande struttura privata nel bel mezzo del futuro centro sportivo comunale. Non ha nemmeno illustrato le modalità di superamento delle oggettive interferenze sull’area, costituite dall’attiguo deposito carburanti.
Anche in vista della sfida del Pnrr, l’auspicio è che ci sia d’ora in avanti un vero e proprio cambio di passo, altrimenti le risorse che potremmo potenzialmente ottenere rischiano di essere messe a terra a tempo ormai scaduto».
Pubblicato / aggiornato
il 18/02/2022 alle 12:49
Categoria:
Politica e Amministrazione