Consiglio comunale ad Aosta il 23 e il 24 febbraio 2022
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Il Consiglio comunale di Aosta il 24 febbraio 2022
Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce mercoledì 23 e giovedì 24 febbraio 2022.
La seduta di giovedì 24 febbraio si è aperta con la condanna dell’invasione russa dell’Ucraina: «un atto di guerra ingiustificato che, come sempre, sarà pagato dai popoli con morti e sofferenze. La guerra non è mai un mezzo per risolvere i conflitti, e facciamo appello a tutte le istituzioni perché si adoperino per convincere il Governo russo a ritirarsi immediatamente. La nostra solidarietà va ai cittadini e alle cittadine ucraine, di ogni appartenenza culturale o linguistica, che si trovano, in queste ore, nel mezzo dell’orrore della guerra. Siamo vicini alla comunità ucraina in Aosta di cui capiamo bene l’angoscia e il dramma».
Il presidente del Consiglio e segretario regionale del Partito democratico, Luca Tonino ha aggiunto: «le notizie che ci sono giunte questa notte dall’Ucraina sono allarmanti. Da settimane sono in corso confronti e tentativi di dialogo tra i capi di Stato americano ed europei con Putin, ma, nonostante ciò, la Russia ha iniziato i bombardamenti. Non dimentichiamo le parole dure e minacciose di Vladimir Putin che ha dichiarato che ci saranno conseguenze per chiunque voglia interferire. Una minaccia diretta ai Paesi della Nato, a cui il Governo ucraino ha chiesto aiuto. Sono momenti che mi preoccupano molto e mi inquietano, mi auguro che la richiesta dell’Onu venga accolta e che il conflitto possa interrompersi immediatamente, perché le uniche vere vittime sono i cittadini ucraini. È proprio a loro che rivolgo un pensiero di vicinanza».
In apertura è stata analizzata e approvata una variazione al Bilancio di previsione 2022-2023 e al relativo Dup.
Sono stati assegnati 125mila euro al Comune come contributi per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinarie delle strade. A questi si aggiungono 130mila euro che sono spostati dal capitolo riguardante la manutenzione scolastica a quello sull’efficientamento energetico.
Il sindaco, Gianni Nuti, ha comunicato la pubblicazione dell’avviso per il project financing a iniziativa pubblica per il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica cittadina.
«Dobbiamo esprimere soddisfazione perché le cose sono andate secondo i piani. Tenuto conto che la scadenza sarà a fine aprile 2022, ci saranno poi le dovute Commissioni di valutazione che dovranno decretare il vincitore. Auspichiamo che se, tutto va bene, entro fine anno 2022, inizino i lavori di rifacimento di questo importante nodo infrastrutturale della città».
Approvato anche l’aggiornamento del Piano generale del Traffico urbano.
Il documento aggiorna quello del 2011 ed è stato approvato con 17 voti a favore della maggioranza e 9 astensioni delle minoranze.
Il Piano indica gli orientamenti generali da adottare negli anni futuri: una riduzione dei posti auto su strada; la pedonalizzazione completa della piazza Arco d’Augusto e quella parziale di piazza della Repubblica; la riorganizzazione di alcuni flussi di traffico; l’integrazione con il progetto Aosta in bicicletta.
«Il Piano del 2011 ha in parte disatteso le previsioni, per la mancata attuazione di quanto previsto e, in più, nell’aggiornamento del Piano ci sono alcuni aspetti che non condividiamo, non tanto nell’impostazione generale di ridurre la presenza delle auto nel centro. Non si condividono alcune azioni puntuali che il Piano prevede. Queste azioni stanno già creando problemi e rischiano di crearne altri. L’eliminazione dei parcheggi deve trovare una risposta, che è insufficiente nelle attuali linee del Piano. Si tende a diminuire ulteriormente sia le soste bianche, sia le soste bianche regolate dal disco orario. Il Piano non dà una risposta adeguata, mette in notevole difficoltà commercianti, artigiani e chi deve accedere in centro» ha commentato il consigliere Sergio Togni.
L’assessore alla Mobilità, Loris Sartore, ha risposto: «Aosta ha bisogno degli interventi previsti nel Piano. Sono interventi riconosciuti come necessari nelle linee generali anche dalle opposizioni. Penso alle piste ciclabili, alla riduzione dei parcheggi su strada, alla riqualificazione della Porta Sud, che è un vero snodo di trasporti fondamentale per lo sviluppo complessivo della città. Credo sia necessaria anche una crescita del trasporto pubblico locale, che ha perso troppi utenti dal 2018 a causa della riduzione del servizio offerto.
L’aggiornamento del Piano del traffico è un percorso iniziato nel luglio 2019 con una delibera del Consiglio, che diede mandato per l’aggiornamento del Piano. Credo sia stato un ottimo momento di democrazia partecipativa, per confrontare le scelte su cui l’amministrazione ha operato con le istanze dei cittadini. Da domani inizia la fase applicativa, che mi auguro possa essere più concreta di quella del passato.
È con soddisfazione che salutiamo il completamento di un iter che era iniziato nell’agosto del 2019 quando avevamo fornito agli uffici competenti in materia di mobilità e di viabilità gli indirizzi per procedere con le attività di aggiornamento del Pgtu che si avvicinava ormai al compimento dei 10 anni, e per il quale, essendo stato attuato solo parzialmente, vi era l’esigenza di verificare le scelte originariamente operate e di adattarle al nuovo e mutato contesto. Aosta ha urgente bisogno degli interventi previsti dal Piano quali quelli di razionalizzazione del traffico, della sosta e della mobilità in generale per renderli adeguati alle trasformazioni che la città sta vivendo e vivrà nei prossimi anni, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Penso all’entrata in funzione della nuova Università; al sistema della ciclabilità che vedrà partire nei prossimi mesi i cantieri della rete di quasi 15 Km tra piste, corsie e zone 30; penso alla necessaria riqualificazione della Porta Sud, vero e proprio snodo trasportistico fondamentale per l’assetto complessivo della città; penso, infine, ad una necessaria crescita dell’attrattività del Trasporto Pubblico Locale che ha perso utenti a partire dal 2018 a causa della diminuzione dei servizi offerti, e che potrà migliorare solo attraverso una migliore efficienza in termini di linee, di frequenze e di servizi intermodali».
In approvazione anche il nuovo regolamento relativo all’assegnazione e alla gestione degli orti comunali. È stato quindi abrogato il precedente.
È stata esaminata l’adesione del Comune all’associazione di Enti locali Bimed-Biennale delle arti e delle scienze del Mediterraneo.
È stata approvata anche la bozza di convenzione per la realizzazione del Programma con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili.
Lega VdA e Forza Italia hanno iscritto all’ordine del giorno un punto relativo al caro-bollette.
Chiedono di trasmettere l’ordine del giorno al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta in modo tale da poter avviare un’interlocuzione con lo Stato sollecitandolo ad attuare, nell’immediato, delle misure di contenimento del caro-bollette e dei sostegni adeguati agli Enti Locali per fronteggiare al meglio questa emergenza.
La consigliere Sylvie Spirli ha spiegato: «esprimiamo la preoccupazione per il rischio di un contraccolpo grave sul rilancio della vita economica e sociale della città. Invitiamo il Presidente di quest’assise comunale a trasmettere l’ordine del giorno al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta così che sia rafforzata un’interlocuzione con lo Stato così che adotti misure di contenimento del caro-bollette e preveda sostegni adeguati agli Enti locali per fronteggiare al meglio questa emergenza. Invitiamo anche il sindaco, per il tramite delle Commissioni consiliari competenti, in ordine agli eventuali sviluppi delle interlocuzioni in corso con la società di teleriscaldamento Telcha». Si è anche sollecitato «l’Amministrazione regionale a mettere in atto quanto in suo potere».
Il consigliere Giovanni Girardini è intervenuto sottolineando l’importanza di quest’ordine del giorno: «forse i Palazzi non si rendono conto di ciò che sta accadendo nella quotidianità delle famiglie normali. L’immobilismo del Palazzo regionale si sta ripercuotendo in maniera troppo pesante sulla gente. Due anni di non aiuti da parte delle Istituzioni alle famiglie in difficoltà da punti di vista anziani, invalidi; aumenti e tagli nelle rsa; locazioni si stanno ripercuotendo sulla popolazione. E queste ripercussioni sono già ben visibili sul tessuto commerciale: si è verificato un crollo, dopo un periodo di riossigenazione».
la parola è passata al consigliere Luciano Boccazzi: «l’immobilismo della Regione è preoccupante, non stanno aiutando le famiglie e bisogna rendersi conto che numerosi nuclei familiari non riescono ad andare avanti. La regione deve prendersi le sue responsabilità e mi sembra che, in questo momento, queste responsabilità non siano prese. occorre lavorare per dare un imputi alla Regione affinché vada più spedita su queste problematiche. Auspico che, al più presto, io veda qualcosa di più concreto a livello regionale».
Nuti è intervenuto: «questo è un indicatore di crisi globale che va affrontata in modo altrettanto globale. Da stanotte a stamattina il prezzo del petrolio è di 110 dollari al barile e il metano ha subito un aumento del 30%. Nonostante le nostre azioni hanno, a livello mondiale, un impronta minuscola, noi dobbiamo comunque fare la nostra parte.
Rispetto all’interlocuzione con Telcha, abbiamo già avuto un’interlocuzione dopo lo scorso Consiglio comunale che i ha permesso di chiarire alcuni aspetti. Gli aumenti ci sono, ma si tratta di aumenti tarati su una parte della bollettazione e hanno delle forme di compensazione che, in qualche modo, addolciscono l’impatto. Il teleriscalmento riduce le spese di manutenzione a carico dell’Amministrazione comunale.
Purtroppo gli scenari da stanotte in poi sono preoccupanti e incontrollabili».
La mozione è stata approvata.
Mozioni
Forza Italia intendeva impegnare la Giunta a migliorare il servizio di sgombero neve sugli stalli di sosta riservati ai disabili.
La forza politica auspicava che la Giunta si attivi per ripristinare la ringhiera divelta in via della Scuola militare alpina, così da ristabilire anche la necessaria sicurezza nel tratto stradale sottostante, in corrispondenza della rotonda di via Roma.
«Si era verificato un incidente che ha danneggiato la ringhiera fra la statale 26 e la strada regionale. occorre dunque fare tutto il possibile affinché la ringhiera sia ripristinata» ha commentato il consigliere Renato Favre.
L’assessore ai lavori pubblici Corrado Cometto ha risposto: «stiamo dotando la Centrale unica di committenza di un programma gestionale per gestire, appunto, questo tipo di segnalazioni cittadine. Abbiamo anche chiesto alla Cuc di definire uno schema per definire gli interventi realizzabili dalla Cuc e quali invece necessitano appalto. Questo è quanto, indipendentemente da questo fatto, stiamo facendo.
Ho avuto segnalazione da parte degli Uffici di questa problematica il 3 febbraio 2022. Prima mi era sfuggito. Ci siamo attivati e ho capito che questa problematica andava sul confine fra la competenza della Cuc e l’appalto. Abbiamo optato per una forma mista di intervento, tramite il recupero di un piccolo credito di un appalto in corso.
Propongo, dunque, l’astensione».

Il consigliere Favre ha replicato: «individuare qualche squadra che faccia questo monitoraggio sarebbe utile. L’astensione proposta dall’assessore è un déjà-vu, prendiamo atto di ciò».
La rete sentieristica del territorio cittadino è stata centro di una mozione. Forza Italia chiede alla Giunta di attivarsi «per tempo, in vista delle stagioni primaverile ed estiva, per rendere maggiormente conoscibile sia ai cittadini residenti sia ai turisti l’articolata rete sentieristica a fini escursionistici presente sul territorio di Aosta, anche attraverso l’utilizzo di spazi dedicati sul sito istituzionale dell’Amministrazione comunale e/o su siti web appositamente pensati per la promozione turistica della città di Aosta».
In merito al parcheggio di viale Partigiani, il gruppo intende impegnare la Giunta comunale ad attivarsi affinché siano messi in atto interventi risolutivi delle criticità legate alle infiltrazioni d’acqua al suo interno, «finora affrontate attraverso riparazioni provvisorie, coinvolgendo nei lavori di nuova e maggiore impermeabilizzazione, se necessario, anche l’area della rotonda sovrastante».
Il gruppo desiderava impegnare l’assessore comunale competente ad attivarsi per affidare gli interventi di manutenzione straordinaria da effettuarsi sugli impianti di irrigazione del verde pubblico attualmente inservibili.
La Giunta comunale era chiamata a predisporre procedure amministrative e di contabilità più semplici affinché l’iniziativa di solidarietà alimentare dei cosiddetti ‘buoni spesa’, oltre ad aprirsi a punti vendita di più grandi dimensioni, possa richiamare una maggiore adesione delle attività commerciali di prossimità.
Forza Italia intendeva impegnare la Giunta comunale ad attivarsi per garantire e, in alcuni casi, ripristinare condizioni decorose in tutti i bagni pubblici della città.
Rinascimento auspicava che l’assessore competente interloquisca con l’Amministrazione regionale per concordare la posizione di Aosta nella campagna annuale, valorizzando gli interventi turistici, sportivi e di tradizione all’interno del piano e, nel caso, coordinando eventuali azioni di promozione congiunte.
L’assessore alla Promozione turistica Alina Sapinet ha risposto: «la campagna pubblicitaria 2021 della Regione puntava all’attività outdoor e sul ritrovarsi qui nella Valle e ad Aosta. Nello scorso anno, la Regione ha pubblicizzato soprattutto la parte culturale della città.
Per quest’anno la progettazione della campagna di comunicazione è ancora in fase embrionale. Siamo tuttavia in contatto con l’Amministrazione regionale per questa questione».
In merito ai programmi di Sviluppo turistico (Pst) il gruppo intendeva impegnare l’assessore competente a provvedere a portare nelle Commissioni competenti i dati disponibili, condividendo la fotografia della situazione acquisita; ad aprire un confronto sulle linee strategiche e gli obiettivi relativi alla messa a punto di uno strumento che possa far sì che il turismo sviluppi il suo potenziale.
Il gruppo auspicava impegnare il sindaco a individuare spazi comunali da dedicare alla memoria delle vittime del Covid-19.
«L’idea era già in previsione, si tratta di una stele e un’area al cimitero cittadino, dove la via maestra che porta al tempio crematorio si chiamerà via vittime del Covid. L’idea è quella di celebrare la giornata con una piccola, sobria ma densa cerimonia al cimitero. Saranno citate le 150 persone che non hanno avuto la possibilità di essere seppellite e salutate dai propri cari» ha spiegato Nuti.
L’inaugurazione avverrà il 18 marzo, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus.
Rinascimento ha focalizzato l’attenzione sui baby pit stop, postazioni che permettono ai genitori di prendersi cura dei propri bimbi, di allattare e di cambiare il pannolino.
«Occorre consultare e individuare le farmacie comunali che vogliano aderire a questo progetto dando la loro disponibilità, a sensibilizzare le realtà commerciali cittadine per individuare all’interno dei loro locali un’area a loro dedicata che possa ospitare mamme, papà e i propri bimbi» ha spiegato il gruppo.
L’assessore alle Politiche sociali Clotilde Forcellati ha dichiarato: «una città attenta alle famiglie è una città maggiormente civile, attenta ia bisogni di tutti. Ecco che questa iniziativa è molto interessante. L’allattamento al seno è un momento importante sia per il bambino sia per la mamma. Ho già provveduto a interloquire con il presidente di Aps.
Non in tutte le farmacie comunali sarà possibile avere uno spazio. Vorrei sollecitare anche le farmacie private così come intenderò interloquire con le associazioni di categoria affinché sensibilizzino i commercianti».
La mozione è stata approvata.
La pista di pattinaggio in piazza Chanoux è stata al centro di una mozione di Rinascimento che richiede all’assessore competente l’allocazione di impianti seppur temporanei preservando una visione della piazza nel rispetto di tutta l’eleganza e l’armonia dello spazio che corrisponde al cuore della capitale alpina della Valle d’Aosta.
Rinascimento auspicava che l’assessore competente si attivi per sviluppare «un meccanismo virtuoso costante e duraturo di eventi a tema, partendo dagli eventi già organizzati in passato che hanno riscosso molto successo. A questo proposito si ritiene doveroso un intervento dell’Amministrazione comunale diretta a garantire la pulizia costante dei giardini pubblici e dei luoghi utilizzati».
L’attenzione di Rinascimento si è focalizzata poi sulla processionaria. In particolare, il gruppo chiede al sindaco di attivare un intervento di rimozione dei nidi di processionaria sugli alberi, ponendo in essere tutti gli adempimenti necessari al fine di prevenire la fecondazione e la formazione di una nuova generazione di insetti defogliatori.
Lega Vda ha impegnato l’assessore competente a implementare la segnaletica verticale all’interno e nelle vicinanze del parcheggio area Solarolo Ovest- Pasubio Sud e a migliorare l’attuale segnaletica orizzontale che appare, in alcuni tratti, cancellata e poco visibile. La mozione è stata approvata.
I lavori sono proseguiti con gli obiettivi e gli indirizzi per la presentazione dei progetti nell’ambito del Pnrr.
Al sindaco e la Giunta comunale sono invitati a seguire i seguenti obiettivi e indirizzi per la presentazione dei progetti.
Nella fase realizzativa, per il Quartiere Cogne, nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PinQua), occorre riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, rigenerare il tessuto socio-economico, incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall’Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile.
Il Primo Cittadino, Gianni Nuti, è intervenuto spiegando: «questa delibera impegna i beneficiari del finanziamento a rispettare tempi previsti dal Pnrr. Il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare era nato senza questo finanziamento, ed è stato successivamente convertito con una contrazione dell’arco temporale, che per noi è un vantaggio data la tempestività con cui possiamo dare risposte ai cittadini.
In prima battuta, infatti, era previsto un finanziamento da 1.5 milioni annui per 10 anni, mentre adesso tutti i lavori sono da terminare entro il 2026.
Parte dei lavori è collegato al Bonus 110%. Abbiamo avuto la necessità di portare in Consiglio questa delibera perché le indicazioni sulla bozza di convenzione con il Ministero è arrivata la settimana scorsa. Non c’è stato nessun ritardo dai nostri Uffici, ma è per l’incalzare delle scadenze. Siamo in una situazione in cui dobbiamo comprimere i tempi in modo inedito rispetto alle abitudini della macchina amministrativa».
Per il Quartiere Dora, occorre focalizzare l’attenzione su investimenti in progetti di rigenerazione urbana volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.
In fase progettuale, per il Quartiere Dora, sarà analizzato il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione.
Per il Quartiere Dora: si esaminerà il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: realizzazione mensa scolastica.
Per il centro del riuso in via Caduti del Lavoro, si procederà all’ammodernamento e alla realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti.
Nella fase di programmazione, l’Amministrazione analizzerà, in merito al polo sportivo di regione Tzambarlet, il villaggio dello sport. Procederà alla stipula di una convenzione di collaborazione con il Politecnico di Torino per fornire all’Amministrazione comunale il supporto scientifico per l’effettuazione delle scelte progettuali afferenti gli interventi da realizzare nell’ambito del Pnrr.
Interrogazioni
Forza Italia ha domandato alla Giunta per conoscere quali provvedimenti amministrativi conseguenti all’annunciata realizzazione di un nuovo plesso scolastico a Porossan siano stati finora espressamente adottati dalla Giunta comunale.
Il gruppo ha interrogato l’assessore comunale competente per conoscere il cronoprogramma e lo stato di attuazione degli interventi, all’interno del Palaindoor, necessari al rilascio della certificazione prevenzione incendi.
All’assessore comunale competente è stato richiesto anche di relazionare in merito ai costi dei lavori affidati all’interno del complesso e le tempistiche utili alla restituzione della struttura alle società sportive interessate.
Rinascimento ha interrogato il sindaco per sapere se esista una mappatura aggiornata all’anno 2021 delle zone del territorio cittadino interessate ancora dalla presenza di amianto.
Domanda anche quanti siano i cittadini e le imprese locali che hanno proceduto a rimuovere l’amianto negli anni; se esista un censimento degli edifici nei quali siano ancora presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile.
Intendeva anche essere messo al corrente di quali azioni siano state poste in atto, in questi anni, dall’Amministrazione Comunale per rimuovere i materiali contenenti amianto.
Rinascimento domanda anche al sindaco se la Città di Aosta abbia adottato linee guida regionali che miravano ad un’azione coordinata dei soggetti a cui erano demandate le azioni di prevenzione, controllo e imposizione delle necessarie e adeguate misure di intervento, volte a migliorare il monitoraggio degli inquinanti e a rafforzare la sorveglianza epidemiologica.
Lega VdA ha chiesto all’assessore se fosse sua intenzione ripristinare la figura del vigile di quartiere.
Interpellanze
La Giunta comunale è stata interrogata da Forza Italia per conoscere le modalità di gestione del gruppo di lavoro istituito con l’obiettivo, anche in vista del nuovo appalto comunale per le mense scolastiche, di elaborare una proposta sulle caratteristiche della qualità dell’offerta, dei criteri di aggiudicazione e di ogni altro eventuale suggerimento migliorativo, e dei suoi relativi lavori propedeutici all’indizione del nuovo appalto.
Forza Italia ha interpellato la Giunta comunale per conoscere a che punto è l’iter di predisposizione della progettazione utile all’adozione dell’appalto integrato semplice per la demolizione del grattacielo al Quartiere Cogne.
L’assessore Cometto ha illustrato: «la progettazione è in fase definitiva. Il progetto si è bloccato perché, durante alcuni carotaggi, era stato trovato dell’amianto. Allora erano state commissionate a un’altra ditta alcune prove aggiuntive. Al momento, stiamo valutando dove smaltire i materiali contenenti amianto. Spero che quest’anno riusciamo a chiudere il progetto e ad appaltare l’anno prossimo».
Lega VdA ha interpellato l’assessore competente per conoscere se, sul territorio comunale, gli esercizi commerciali rispettano le regole previste dalla legge relativa alla prevenzione, al contrasto e al trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico.
La forza politica ha domandato anche all’Amministrazione comunale cosa intende fare per evitare la presenza di sale gioco o spazi adibiti al gioco d’azzardo nelle vicinanze delle strutture previste.
L’assessore Sapinet ha risposto: «non vi sono più sale-gioco autorizzate agli apparecchi. Possono esercitare ancora giochi di abilità che fisicamente assomigliano agli altri tipi di macchinette, biliardi e giochi di carte. Ogni anno aggiorniamo l’elenco dei luoghi sensibili. Abbiamo chiuso, infatti, alcuni esercizi che non rispettavano i criteri».
Il gruppo interpella l’assessore competente un merito alla sicurezza di via Torino.
«Quest’interpellanza nasce da numerose segnalazioni provenienti da residenti e negozianti di quest’area. La zona di via Torino, dove sono presenti i portici che portano in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, è diventato luogo di ritrovo per gruppi di persone che regolarmente si ubriacano e si dedicano a piccoli furti e allo spaccio. I negozianti della zona e i cittadini residenti hanno più volte segnalato la situazione, poiché hanno paura a circolare a piedi di notte nella zona e hanno anche fatto una petizione. La Polizia locale e quella stradale hanno, spesso, effettuato sopralluoghi in quella zona» ha spiegato la consigliere Sylvie Spirli.
La forza politica ha domandato anche all’assessore se fosse sua intenzione attuare dei provvedimenti per vigilare maggiormente la zona di via Torino per evitare episodi di microcriminalità e per garantire una maggiore sicurezza per i cittadini residenti e per i gestori degli esercizi commerciali della zona.
Nuti ha risposto: «abbiamo sentito commercianti che si sono fatti portavoce di questa situazione critica. Sono persone che hanno un forte senso collaborativo e che si sono resi disponibili a essere cittadini attivi.
Siamo in contatto con la Questura che ha già attivato un rapporto di collaborazione con la Polizia locale per effettuare passaggi durante la giornata. Gli agenti hanno anche individuato la fascia oraria più critica.
Inoltre, stiamo attivando azioni di monitoraggio di vario genere. Abbiamo manifestato la volontà di collaborare per reprimere il fenomeno e anche per svolgere azioni di riqualificazione dell’area che deve avvenire su due fronti: la riqualificazione della piazza del mercato e, al tempo stesso, vorremmo che ci fossero attività ludico-creative organizzate dalla Cittadella dei Giovani nella piazza».
Pubblicato / aggiornato
il 24/02/2022 alle 19:43
Categoria:
Politica e Amministrazione