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Per Carlo Bionaz «la VdA deve tornare ad essere una protagonista nella Famiglia Alpina italiana»

Per Carlo Bionaz «la VdA deve tornare ad essere una protagonista nella Famiglia Alpina italiana» (©Ana VdA) -

Domenica 6 marzo 2022, nel salone della Chiesa di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, si è svolta l’assemblea della sezione valdostana degli Alpini, con 180 delegati in rappresentanza di 62 gruppi. 
Il presidente della sezione valdostana degli Alpini, Carlo Bionaz, ha commentato: «abbiamo di fronte impegni organizzativi importanti  e vedere tutte queste Penne Nere ci stimola».  

Nella relazione morale Bionaz ha toccato i punti essenziali dell’Associazione,  sottolineando come sia sempre più attuale il problema del futuro degli iscritti: «non so tra quanti anni , spero il più tardi possibile, l’Ana potrà continuare la sua storia soltanto con gli Amici e gli Aggregati. Gli Alpini purtroppo sono sempre più vecchi e, stante la sospensione della Leva obbligatoria, se non interverranno decisioni strutturali  specifiche da parte del Governo, i nostri numeri sono destinati a calare. Ecco perché è necessario che tutti gli “ alpini dormienti “ abbiano una sferzata di  fierezza e tornino ad indossare il loro Cappello Alpino.
In Valle d’Aosta, sono tantissimi  coloro che , pur sentendo questo senso di appartenenza, non si sono mai iscritti ad un Gruppo, oppure lo hanno abbandonato. Coraggio, abbiamo bisogno di tutti voi, perché vogliamo che, nei prossimi due anni, la Valle d’Aosta  possa tornare a recitare un ruolo da protagonista nella Famiglia Alpina Italiana»
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Nel corso dell’evento sono stati anche premiati con il distintivo associativo tre nuovi capigruppo : Orlando Berlier che sostituisce Luciano Saraillon ;  Umberto Carere e Ivo Fortunato Lazier al posto di Elio Mania .

Hanno portato il loro saluto il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, il senatore della Repubblica ed Alpino Albert Laniece, il generale comandante del Centro Addestramento Marcello Orsi ed il ielegato dell’Associazione Nazionale Ana  Paolo Saviolo. Presente anche il colonnello Giovanni Santo in rappresentanza del Comando delle Truppe Alpine.

Pubblicato / aggiornato il 06/03/2022 alle 20:48
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Categoria: Cultura