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Consiglio comunale a Châtillon il 9 marzo 2022

Consiglio comunale a Châtillon il 9 marzo 2022 (©Comune di Châtillon) - Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 9 marzo 2022

Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito, mercoledì 9 marzo 2022, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Nuovo gruppo consiliare

I consiglieri hanno preso atto della costituzione del Gruppo consiliare n. 3, composto dai consiglieri Émile Gorret (capogruppo), Gilda Gallo (vicecapogruppo) e Stefania Muscolo (assente giustificata dalla seduta). Gorret ha spiegato: «Siamo consci delle difficoltà che questa decisione avrebbe potuto comportare ma siamo stati spinti da molteplici motivazioni. Non è stata una scelta facile ed è stata frutto del fatto che sindaco e maggioranza si sono dimostrati indisponibili alla condivisione. Noi desideriamo siano raggiunti il maggior numero possibile degli obiettivi programmativi e vi sia un efficace utilizzo dei fondi Pnrr ai quali si potrà accedere. Non volevamo vivere in una sorta di immobilismo cronico e più volte abbiamo espresso il nostro malcontento. Siamo qui per dialogare e fare da sprone all’apertura di confronti e tavoli di lavoro, che portino a risultati concreti».
Il sindaco Camillo Dujany ha replicato che tutte le iniziative sono state condivise con il gruppo di maggioranza: «Ritengo infondate le accuse che sono state mosse. La mia disponibilità e quella della Giunta ci sono sempre e siamo al lavoro per accedere ai fondi del Pnrr e a quelli europei».

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Émile Gorret e Gilda Gallo

Si è proceduto con la sostituzione del capogruppo e del vicecapogruppo del Gruppo consiliare n. 1. Capogruppo è Antonella Piccini, con vicecapogruppo Bruno Brunod. 

Ucraina

È stata approvata all’unanimità la mozione avente per oggetto: Solidarietà al popolo ucraino e condanna della guerra come forma di risoluzione delle controversie. «Un atto formale per dare sostegno al popolo ucraino», lo ha definito il sindaco, che ha aggiunto: «Châtillon già ospita due famiglie, che si sono mosse in maniera autonoma. Il Celva ha chiesto una ricognizione degli spazi pubblici disponibili per l’accoglimento e ci è sembrato doveroso approvare questo ordine del giorno per rafforzare i nostri intendimenti di attivazione di un programma straordinario di accoglienza».
Il consigliere Mario Belloli ha annunciato il voto favorevole alla mozione dell’opposizione e ha chiesto al Consiglio di emendarla, aggiungendo un gesto concreto: aderire all’iniziativa del Consiglio nazionale Alpini, versando il gettone di presenza di tutti i consiglieri alla sezione di Châtillon. «La devoluzione non può essere fatta dal Comune per conto dei consiglieri, che dovranno procedere direttamente e singolarmente dopo averlo percepito», ha precisato la segretario.

Bilancio

Si è quindi passati alla votazione delle delibere funzionali all’approvazione del Bilancio. 

Sono state determinate le aliquote dell’Imposta municipale propria (Imu) per il 2022. L’assessore Elsa Frutaz ha spiegato che «consapevole delle difficoltà economiche di imprese e famiglie e valutato il previsto aumento delle utenze, la Giunta si è interrogata su come intervenire per ridurre la pressione fiscale. È stata decisa la riduzione dall’8 al 7,6 per mille a favore delle aree edificabili e dei fabbricati di categoria A, B, C, D e D3 nonché delle abitazioni concesse in comodato d’uso ai parenti di primo grado. Il minor gettito è quantificabile il 70mila euro. Una riduzione dell’1,2 per mille inoltre sarà applicata per le abitazioni principali di categoria A1, A8 e A9 e relative pertinenze. Questa riduzione comporterà un minor gettito di 598 euro». Ha concluso aggiungendo che «Si è al lavoro per rivedere e rivalutare il valore medio dei terreni edificabili, con eventuali risultanze da portare all’attenzione del Consiglio nella prossima seduta».
La capogruppo di opposizione Monique Personnettaz si è espressa a favore della scelta ma ha segnalato di non aver trovato traccia della seconda riduzione nel Dups né nel Bilancio. La segretario ha risposto che si tratta di una decisione di rilevanza marginale, che non crea squilibri e sarà corretta in occasione della prima variazione al Bilancio.

Il Consiglio ha preso atto del Piano economico finanziario relativo ai costi della gestione dei rifiuti urbani da  parte del SubAto Evançon-Mont-Cervin, con conseguente determinazione (con l’astensione della minoranza) delle tariffe Tari. «La Tari subirà forti incrementi – ha segnalato il sindaco – poiché si inizia a pagare l’ammortamento degli investimenti fatti da Enval all’interno delle aree di stoccaggio e perché la ripartizione dei costi all’interno delle Unité Mont-Cervin ed Evançon è stata modificata, facendo pagare il servizio di trasporto ai Comuni che conferiscono la maggior quantità di rifiuto indifferenziato. Ora è in pagamento il servizio 2021, sulla base dei conferimenti fatti fra giugno 2020 e giugno 2021. In quel periodo di emergenza covid, i conferimenti di Châtillon non hanno subito modifiche mentre i Comuni turistici li hanno drasticamente ridotti. L’aliquota che compete ai contribuenti di Châtillon è così cresciuta del 25%. In Unité ci si è interrogati su questo aumento, che non riteniamo giusto: abbiamo quasi il 75% di differenziazione, siamo uno fra i Comuni più virtuosi e subiamo l’aumento maggiore. Intendiamo proporre di intervenire, anche in considerazione del fatto che il rifiuto differenziato non porta (tranne cartone e metallo) il guadagno atteso, che avrebbe dovuto coprire i costi di trasporto. Chiederemo che una percentuale del costo complessivo sia attribuita ai Comuni che non raggiungono la soglia minima di differenziazione». Il sindaco ha concluso rammaricandosi del fatto che, ai cittadini, l’aumento apparirà ancora più importante poiché farà seguito a una riduzione applicata negli anni precedenti.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto al presidente di dare lettura al Consiglio delle osservazioni formulate in Commissione. Si riferivano alla richiesta di intervenire, in sede di Unité, per contrastare gli aumenti portati all’approvazione del Consiglio. Il sindaco ha risposto che, come aveva precedentemente enunciato, sta operando in questo senso. Ha anche aggiunto che il costo più rilevante è quello della frazione organica e sono in corso ragionamenti per ridurre i quantitativi conferiti in discarica, ipotizzando la creazione sul territorio di sistemi di trasformazione in concime.
Il consigliere Guido Dondeynaz ha suggerito che la Regione autonoma Valle d’Aosta riveda il sistema dalle sue fondamenta, visto che ha dimostrato la propria inefficacia. «Non è stata creata un’economia circolare poiché non vi è più chi è disposto ad acquistare i nostri rifiuti differenziati, allo scopo di trasformarli», ha risposto il sindaco. Dondeynaz ha anche chiesto di intervenire sulla funzionalità dell’ecocentro, dove si creano code significative. Una soluzione potrebbe essere disgiungere i percorsi di ingresso e uscita, ha detto il sindaco. La questione è allo studio.
La capogruppo ha stigmatizzato: ci è addebitato un aumento di 96mila euro, a fronte di una riduzione della popolazione e del tonnellaggio conferito.

Sono state approvate all’unanimità le tariffe dell’Imposta di soggiorno. L’assessore Frutaz ha annunciato la conferma delle tariffe attualmente previste dal Regolamento.
Il consigliere Dondeynaz ha ricordato che occorre intervenire per garantire il pagamento del dovuto dai frequentatori dell’area camper. «Si è cercato di affidarne la gestione alle attività limitrofe ma le ridotte dimensioni rendono difficile tale soluzione», ha risposto il sindaco.

È stata approvata all’unanimità la convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali. A vantaggio del Comune di Châtillon è prevista una minima riduzione nei servizi di asilo nido e di gestione fognaria. Aumenta in maniera significativa il servizio acquedotto, in conseguenza della decisione di effettuare l’analisi delle acque per i metalli pesanti su tutte le sorgenti. Il ribasso d’asta in sede di gara potrà comunque contenere tale incremento.

Sono state determinate le indennità di funzione e i gettoni di presenza da corrispondere agli amministratori e ai consiglieri comunali. Non vi sono variazioni rispetto al 2021 se non che, alla copertura della spesa per il quarto assessore, concorrono anche il sindaco e il vicesindaco e non solamente gli assessori.
Il consigliere Donazzan ha annunciato voto di astensione, poiché le risorse potrebbero essere diversamente allocate. 

È stato presentato, discusso e approvato il Documento unico di programmazione semplificato (Dups) 2022/24. Il sindaco ha evidenziato che, sotto il profilo demografico, vi è un dato preoccupante: rispetto al 2020 si registrano -29 persone per saldo naturale e -32 persone per saldo migratorio. In nove anni, la popolazione si è contratta del 10%. Al contrario, la vivacità economica è garantita dalle numerose attività imprenditoriali. L’ente ha 32 dipendenti (erano 53 nel 2014, quando erano conteggiati anche quelli dell’asilo nido) e la macchina amministrativa è in lieve affanno, con una carenza di organico del circa 20%. Nel breve periodo, saranno necessarie riorganizzazioni o esternalizzazioni, soprattutto nell’ottica di partecipazione alle gare per l’ottenimento dei finanziamenti. Il Comune ha ancora 2milioni di euro di mutui da pagare.
Nel 2022, si intendono effettuare investimenti hardware e software, effettuare manutenzioni sugli immobili di proprietà e sulle strade, dare maggior decoro alla camera ardente del cimitero, dotare il Municipio di un sistema di allarme antincendio e intervenire su impianti sportivi e acquedotto comunale.
Interventi di più ampio respiro sono la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della strada di Sarassin, la realizzazione dei marciapiedi in località Panorama, la riqualificazione del centro storico, l’adeguamento alla normativa antincendio del parcheggio pluripiano di via Pellissier, la manutenzione straordinaria alla palestra e ai relativi spogliatoi, l’efficientamento energetico del bocciodromo e suo affidamento in gestione, la valorizzazione dell’ex Casa della Musica. Per gli interventi sugli edifici scolastici, bisogna preliminarmente procedere con la valutazione di sismicità dell’edificio, in assenza della quale il Ministero non eroga finanziamenti.
La minoranza ha chiesto alcuni chiarimenti: 

  • se sia prevista l’assunzione di personale a tempo determinato per la partecipazione ai bandi (sì ma solo quando i bandi saranno finanziati, ha risposto l’assessore Frutaz, facendo riferimento alla specifica circolare ministeriale)
  • sulla partecipazione a progetti europei (i bandi sono attesi per la primavera, ha risposto il sindaco, e si vorrebbe partecipare con un progetto per la riqualificazione dell’area della fonderia Gervasone)
  • se s’intenda partecipare all’allargamento del Parco del Mont Avic (il progetto era spinto da privati di Fénis ma il processo si è fermato in assenza di un assessore regionale all’Ambiente, ha riferito il sindaco, specificando che Châtillon deve decidere se entrare in maniera decisa oppure – se si proseguirà nella modalità sinora prevista  – recedere)
  • se siano previste manifestazioni nella stagione estiva (dopo aver quantificato il contributo da assegnare per l’organizzazione del Raduno delle bande musicali, saranno individuati i residui disponibili per altre iniziative, ha risposto l’assessore Carla Rore)
  • a chi competa la titolarità degli espropri per il completamento della pista ciclo-pedonale (quando si è redatto lo schema di Bilancio non se ne aveva cognizione ma dovrebbero essere di competenza regionale, ha risposto la segretario)
  • se s’intenda proseguire la convenzione con il Comune di Saint-Vincent o assumere nuovi dipendenti nella Polizia locale (le valutazioni saranno effettuate con l’approssimarsi della conclusione della convenzione, ha risposto il sindaco, precisando che eventuali nuove assunzioni soggiacciono alla disponibilità economica e alle priorità dell’ente)
  • quali interventi di messa in sicurezza del territorio siano previsti (la manutenzione su tutte le reti paramassi, ha risposto l’assessore Luigi Girola, e interventi puntuali a Chavod e Pissin, mettendo in sicurezza il versante).

Chiarimenti sono stati richiesti anche dal nuovo gruppo consiliare di maggioranza, che ha dedicato la propria attenzione al bando presentato per l’organizzazione di una rievocazione storica (la domanda è stata presentata dall’Associazione Les Chevaliers de Arpitan, che da anni gestisce l’animazione al castello di Ussel, ha risposto la vicesindaco Dorina Brunod. Ha precisato che l’evento dovrebbe svolgersi in luglio) e se s’intenda procedere con il posizionamento di una panchina rossa (l’intenzione è stata confermata dall’assessore Paolo Pili, che ha annunciato il posizionamento in concomitanza con la Giornata contro la violenza sulle donne).
La minoranza ha espresso voto contrario in ragione del fatto che il documento non apporta significativi nuovi investimenti ma la rivisitazione di progettività già avviate. «Pur consapevoli del periodo di crisi, che condiziona le scelte amministrative, è evidente una carenza di programmazione invece indispensabile per la crescita del paese. Il documento ha la funzione di delineare scelte politiche, che non vediamo effettuate», ha detto il consiglio Donazzan.
Il gruppo numero 3 si è astenuto «a causa dell’ambiguità in alcune missioni e della scarsa programmazione», ha spiegato il capogruppo Émile Gorret.
La capogruppo Antonella Piccini ha spiegato il voto a favore della maggioranza specificando che gli interventi non inseriti nelle previsioni ma già programmati saranno realizzati grazie all’avanzo di amministrazione. Ha aggiunto che un tavolo di lavoro è stato aperto, in sede di Unité, per evitare sovrapposizioni. Ha concluso: «Riteniamo di aver redatto un documento programmatico completo e articolato, che ha coinvolto la maggioranza in una discussione articolata e costruttiva, alla quale hanno partecipato tutti i consiglieri». 

È seguita la discussione del Bilancio di previsione pluriennale 2022/24. L’illustrazione è stata effettuata dall’assessore Frutaz: «Siamo partiti dalla spesa, calcolandola in base al mantenimento dei servizi esistenti, cercando di razionalizzare e incrementare l’efficenza dell’organizzazione complessiva. Abbiamo verificato gli ambiti operativi dove sia possibili ridurre le spese di gestione, puntando sull’efficientamento energetico. È intenzione della Giunta migliorare la fruibilità dei servizi da parte dei cittadini anche attraverso la digitalizzazione. S’intende proteggere il patrimonio contro gli atti vandalici, mettendo in atto le dovute azioni sanzionatorie. Per mantenere le funzioni strumentali del Comune si è attinto alla finanza trasferita regionale e statale e alle entrate tributarie ed extratributarie. Si è deciso di non incrementare il carico fiscale. Per il raggiungimento degli obiettivi strategici è intenzione attingere all’avanzo di amministrazione, agli oneri di urbanizzazione e a finanziamenti a valere sui bandi statali ed europei. La Giunta monitora i bandi, pur consapevole della complessità della progettazione. Per quanto riguarda la politica tariffaria, sono state confermate le tariffe del 2021 e sono state riordinate in relazione all’utilizzo degli spazi comunali. È stata confermata la volontà di non istituire l’addizionale Irpef».
Il Bilancio pareggia sulla cifra di 9.623.478,28. Le spese di investimento ammontano a 1.683.239,57 euro. Saranno restituiti mutui per 325.859,44 euro.
Il consigliere Riccardo Donazzan ha lamentato il fatto che il documento non sia stato illustrato anche dal revisore dei conti, assente alla seduta. «Il revisore esprime il proprio pare in base a un format – ha risposto l’assessore Frutaz – e la sua assenza è dovuta a motivi di salute che non gli hanno tuttavia impedito di collaborare proficuamente alla stesura del documento finanziario».
La minoranza ha annunciato voto contrario, in considerazione del fatto che il Bilancio è l’espressione numerica del Dups e che ritiene gli investimenti previsti difficilmente finanziabili, se non con formule che richiedono una programmazione lungimirante di ampio respiro.
Il consigliere Gorret ha annunciato l’astensione del gruppo numero 3: «le difficoltà di condivisione e di dialogo che perdurano da un anno e mezzo hanno un’importanza primaria nella nostra scelta di voto».

Sono stati confermati gli equilibri del Piano Regolatore, che non bloccano la realizzazione di nuove costruzioni. 

Project financing

Approvato all’unanimità il progetto esecutivo per la gestione integrata del servizio di illuminazione pubblica per la gestione, conduzione, manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzazione di interventi di efficienza energetica, di messa a norma e di adeguamento normativo sugli impianti comunali, mediante operazione di finanza di progetto. 
L’assessore Girola ha ricordato che il percorso è iniziato, nel dicembre 2018, con la proposta da parte di una ditta privata. Nel 2019 è stata approvata ed è stata indetta la gara, aggiudicata a 2.387.610 euro al netto di Iva. Nel 2021, è stata anticipata l’esecuzione del contratto per consentire l’avvio delle manutenzioni.
Il consigliere Dondeynaz si è augurato che i lavori di manutenzione possano procedere più celermente, perché numerose zone sono rimaste al buio mentre altre sono rimaste con l’impianto acceso in pieno giorno. Ha chiesto di rivalutare la zona degli attraversamenti pedonali che, dalla rotonda di Pellissier, arriva all’ultimo attraversamento di località Soleil: «zona particolarmente trafficata e pericolosa che necessita di maggior illuminazione su tutti gli attraversamenti». «Bisogna prima effettuare la verifica sul rispetto della norma della distanza dagli incroci di questi attraversamenti, visto che si tratta di una porzione di strada regionale» ha replicato il sindaco. 

Mobilità sostenibile

Approvata all’unanimità la convenzione con il Consorzio di miglioramento fondiario Ru des Gagneurs e con i Comuni di Emarèse e Saint-Vincent per la realizzazione della ciclovia dello Zerbion.
Il sindaco ha introdotto che si sono dovute superare alcune difficoltà operative in relazione alle responsabilità per la percorrenza sulle strade. La vicesindaco Brunod ha spiegato la soluzione della convenzione è stata già più volte sperimentata. Nel frattempo, la Regione ha istituito un tavolo di lavoro per l’aggiornamento della normativa di settore.
Il consigliere Dondeynaz ha rilevato che la manutenzione e la pulizia dei tracciati rimane a carico del Comune e ha chiesto se siano stati valutati i costi. La vicesindaco ha risposto che l’accordo di programma prevede il mantenimento delle infrastrutture, dunque il Comune parteciperà alle corvée, concordate con il Consorzio.

Approvata all’unanimità la proposta di intesa con la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Pontey per il completamento del percorso ciclo-pedonale di interesse regionale del fondovalle. 
Il sindaco ha riferito che si tratta di un ampliamento della pista della Dora Baltea, evitando la percorrenza sulla strada regionale 10, tranne sul tratto del ponte di attraversamento fra Châtillon e Pontey. La manutenzione della pista sarà a carico dell’Unité. 

Interpellanze e interrogazioni

È stata discussa l’interpellanza presentata dal Gruppo consiliare n. 3 in relazione all’installazione di una big bench. L’assessore Rore ha risposto che ci sono 192 panchine giganti in Italia. Tre sono in Valle d’Aosta. Per realizzarle occorre attenersi a regole precise e non possono essere realizzate da enti pubblici. La spesa necessaria è di una certa rilevanza (circa 5mila euro), dunque «non ci sentiamo di approfondire l’argomento contattando privati per la realizzazione e gestione dell’opera ma, se altri consiglieri desiderano farsi carico dell’iniziativa, non c’è opposizione da parte della Giunta». 

È stata data risposta alle interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare n. 2.
La prima era dedicata alle nuove disposizioni riguardanti il servizio “rifiuti covid”, in vigore dal 1° febbraio 2022. La consigliere Fiorella Casella ha evidenziato che, agli utenti è ora imposto l’obbligo di conferire i rifiuti autonomamente, una volta alla settimana, oppure di conservarli sino all’uscita dalla quarantena. Ha chiesto al Comune perché non si sia attinto ai fondi specifici covid per incaricare della raccolta ditte specializzate.
Il sindaco ha risposto che il gestore ha ritirato la propria disponibilità all’effettuazione del servizio. Ad Aosta, la procedura ora adottata da Châtillon è stata messa in atto sin dal 2020. «Quando sono stati sfiorati i 200 contagiati, i Vigili del fuoco volontari non riuscivano a svolgere il servizio – ha precisato il sindaco – e sono state inoltre modificate le disposizioni sui contatti stretti: i familiari positivi potevano uscire dall’abitazione, se vaccinati con terza dose». Ha concluso affermando che non vi erano altre soluzioni.
Casella ha commentato che, in questi termini, mantenere la separazione fra il rifiuto covid e quello indifferenziato pare non avere più senso.

La seconda interrogazione era sull’affidamento in concessione del servizio di gestione del complesso polisportivo denominato Dottor Amedeo Bortoletto e dello stadio comunale denominato Ernesto Brunod. Il consigliere Riccardo Donazzan ha fatto riferimento al contratto di affidamento della concessione del 2017, ricordando che terminerà il 15 giugno 2022 e potrà essere prorogato sino al giugno 2026. Ha chiesto quali siano le intenzioni dell’Amministrazione, anche in considerazione del fatto che la gestione dello stadio è stata subappaltata.
L’assessore Girola ha ricordato come, quando si trovava all’opposizione, avesse espresso perplessità sulla gestione unitaria delle due strutture. Campo di calcio e tennis sarebbero dovuti essere scorporati dal Palazzetto. L’intenzione è dunque di ottenere, nel breve periodo, la gestione diretta dello stadio comunale, in considerazione del fatto che il contratto di subappalto è stato disdettato. Vi sarebbero soggetti interessati all’utilizzo. Ha concluso affermando che la nuova pavimentazione del Palazzetto dello sport permette di ipotizzare anche il ritorno di squadre di serie A. ha concluso riferendo che il rinnovo del contratto per il Palazzetto è attualmente oggetto di trattativa. 

Mozioni

È stata discussa la mozione, presentata dal gruppo consiliare di minoranza, relativa al progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria ed efficientemento energetico della ex Casa della Musica.
Il consigliere Dondeynaz ha illustrato l’iniziativa, affermando che l’intenzione era di impegnare la Giunta a rivalutare la realizzazione di una struttura in cemento armato alta oltre 13,5 metri, con finitura in lamiera, procedendo invece alla realizzazione di una struttura leggera con vetrate di minori dimensioni, allo scopo di salvaguardare le caratteristiche del censro storico.
L’assessore Girola intende condividere l’iniziativa, che deve raccogliere la maggior convergenza possibile. Ha annunciato che la volontà è di realizzare una struttura meno impattante, a saldi invariati, e sono state date indicazioni in tal senso al progettista. Il confronto prosegue, nella consapevolezza che occorre rispettare normative inderogabili. Ha presentato ai consiglieri una prima bozza di proposta progettuale alternativa.
Il sindaco ha chiesto il ritiro della mozione, considerandola superata, per discutere le possibili soluzioni progettuali in sede di Commissione Ambiente.
Dondeynaz e Personnettaz hanno chiesto di votare comunque la mozione visto che il progetto esecutivo è di competenza della Giunta e non sarà proposto alla valutazione del Consiglio e in considerazione del fatto che il parere della Commissione non è vincolante, essendo consultivo.
Dopo una sospensione, la maggioranza ha proposto di emendare la mozione, impegnando il sindaco e la Giunta «a prevedere, nella progettazione esecutiva, una struttura più trasparente e meno impattante, che meglio si inserisca nel contesto architettonico del borgo, come sommariamente rappresentato nella bozza di soluzione tecnica allegata, a condizione di non variare i costi».
L’approvazione è stata unanime.

Comunicazioni

I lavori si sono conclusi con le comunicazioni del sindaco, del vicesindaco e degli assessori o con comunicazioni e interrogazioni del consiglieri. 
Il sindaco Camillo Dujany ha segnalato che:

  • l’aumento dei costi energetici sta incidendo in maniera importante sulle bollette e questi maggiori costi dovranno essere compensati
  • il 15 marzo, scade il bando B del Pnrr sui Borghi ma la dotazione per la Valle d’Aosta permetterà di coprire presumibilmente al massimo quattro progetti. Châtillon presenterà un progetto da 730mila euro.
  • la riqualificazione del salone della Biblioteca non potrà essere presentata a finanziamento ministeriale perché un Comune può partecipare a un solo progetto e Châtillon, assieme all’Unité, intende presentarne uno sulla mobilità sostenibile. Si cercheranno altre fonti di finanziamento
  • è in corso di valutazione il parziale finanziamento del Raduno delle Bande
  • Deval ha stanziato 450mila euro per investimenti sulle reti elettriche, che miglioreranno il servizio nella parte alta del territorio. 

La capogruppo Monique Personnettaz ha riportato in Consiglio la questione del locale tecnico per controllare il flusso dell’acqua discussa nella precedente seduta consiliare. Ha evidenziato che, a specifico quesito formulato dall’Ufficio tecnico, il Consorzio ha risposto che il locale interrato è stato previsto per la futura creazione di una cabina di trasformazione per la produzione di energia elettrica.
Il sindaco ha ricordato di aver illustrato ciò che era riportato sui disegni presentati dal Consorzio. Personnettaz ha ribattuto che il Consiglio è stato chiamato ad approvare un progetto di interesse generale, che prevede una costruzione in area boscata, vietata dalla normativa. Il sindaco ha replicato che la costruzione del locale soggiace alla normativa urbanistica e che sarà valutata quando la domanda e gli elaborati progettuali saranno presentati all’attenzione degli uffici. 

Il capogruppo Émile Gorret ha chiesto all’assessore Paolo Pili le motivazioni per cui non sia stata presa in considerazione la partecipazione alla linea A del Pnrr Borghi. «Non dovevano esserci più di 300 abitanti, per poter partecipare», ha risposto l’assessore.

Pubblicato / aggiornato il 11/03/2022 alle 16:39
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Categoria: Politica e Amministrazione