Vai al contenuto

Accoglienza studenti ucraini esuli: le prime indicazioni

Accoglienza studenti ucraini esuli: le prime indicazioni (©Consiglio Valle) - I colori della bandiera ucraina sulla facciata di Palazzo regionale

Nella giornata di martedì 15 marzo 2022, la Sovrintendente agli Studi Marina Fey ha inviato alle Istituzioni scolastiche valdostane una circolare contenente le prime indicazioni sulle modalità di accoglienza scolastica degli studenti ucraini esuli.

 L’intento è di «realizzare l’integrazione scolastica degli studenti in fuga dalla guerra, assicurando l’inserimento il più possibile vicino ai luoghi presso cui questi ultimi trovano asilo». Per la Sovrintendente è dunque essenziale «l’individuazione di figure che predispongano strumenti didattici e materiali per favorire l’apprendimento della lingua italiana e coordinino gli interventi sugli alunni, anche attraverso l’attivazione di percorsi integrati scuola-famiglia e scuola-territorio, per favorire l’offerta di occasioni di socializzazione, ricreative o sportive».

Tra i temi affrontati figurano anche l’assistenza psicologica, il supporto linguistico e gli aspetti più specificatamente sanitari.

Fey ha rimarcato che l’iscrizione a scuola potrà avvenire soltanto dopo che gli interessati abbiano espletato le procedure di primissima accoglienza presso il centro della Croce Rossa Italiana, a Chavonne (Villeneuve) e ottenuto il codice ‘Straniero temporaneamente presente’ (Stp), rilasciato dall’Azienda Usl.

Pubblicato / aggiornato il 15/03/2022 alle 16:51
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione