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L’edizione 2022 della Fiera di Sant’Orso

L’edizione 2022 della Fiera di Sant’Orso (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - Il ciondolo della Fiera di Sant'Orso 2022

Il 2022 è una data memorabile per la millenaria Fiera di Sant’Orso, che si è svolta in un’altra data. La 1022esima Foire de Saint-Ours si è svolta infatti il 2 e il 3 aprile 2022, mentre l’Atelier des Métiers e il Padiglione enogastronomico sono stati allestiti dal 31 marzo al 3 aprile.

Non si è svolta il 30 e il 31 gennaio: «la situazione epidemiologica non ci offre le garanzie di sicurezza necessarie per confermare lo svolgimento» ci ha detto l’assessore allo Sviluppo economica, formazione e lavoro della Regione autonoma Valle d’Aosta Luigi Bertschy.

Che fare, allora? Annullarla sarebbe stata una soluzione ma agli artigiani iscritti era stata inviata una proposta: posticipare eccezionalmente la data di svolgimento della manifestazione. Al sondaggio avevano risposto positivamente oltre 800 artigiani.

Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Erik Lavevaz ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 della Fiera, del 18 marzo 2022: «abbiamo spinto molto per trovare una soluzione alternativa per dare spazi ai nostri artigiani. È un momento di ripartenza per tutta la nostra regione, si tratta di un evento che ha una valenza comunicativa per la ripartenza della vita sociale ed economica della Valle d’Aosta».

L’assessore regionale al Turismo Jean-Pierre Guichardaz ha aggiunto: «la fiera è uno di quelli ingredienti utili al marchio Valle d’Aosta, in grado di aumentare la reputazione di un marchio che sta diventando un brand a tutti gli effetti. Abbiamo investito acquistando spazi su quotidiani locali, delle Regioni limitrofe, social media e radio».

La parola è passata all’assessore regionale allo Sviluppo economico Luigi Bertschy che ha presentato alcune novità dell’edizione 2022: è stato promosso un progetto giovani a cui hanno preso parte cinque ragazzi videomakers che, dopo la partecipazione a un percorso formativo specifico dedicato ai temi del giornalismo, del videomaking
e del marketing, che hanno conosciuto diverse realtà artigianali della Valle d’Aosta e le hanno raccontate in nove video-ritratti. A questo si aggiunge l’iniziativa che prevede la promozione da parte dell’Avif di un biglietto promozionale a 30 euro da utilizzare grandi impianti sciistici valdostani.
Bertschy ha anche spiegato che «la Regione dedica questa fiera alla popolazione ucraina e a coloro che sono qui. Ai profughi che, giorno per giorno, arrivano in Valle d’Aosta. Speriamo che queste persone trovino un minimo di serenità passando due giorni di festa di comunità, nel rispetto di ciò che sta succedendo in Ucraina».

Il presidente della Chambre valdôtaine, Roberto Sapia è intervenuto, spiegando la valenza che ha l’evento per le pmi valdostane: «si tratta di un’evento cruciale per le aziende e gli artigiani. La Fiera di Sant’Orso non è solo un evento etnico-culturale, ma anche un’occasione di mostra-mercato per le aziende.

Il programma

Sabato 2 aprile

Alle ore 8, all’Arco d’Augusto, si è svolta l’inaugurazione con la banda municipale di Aosta.

L'inaugurazione della Fiera di Sant'Orso 2022
L’inaugurazione della Fiera di Sant’Orso 2022

Spazio dedicato ai più piccoli: mini atelier di falegnameria didattica: all’Atelier Saint-Ours un pomeriggio dedicato ai più piccoli, che nella falegnameria didattica del MAV hanno potuto mettere alla prova la propria manualità e creare un oggetto in legno come veri artigiani. Attività gratuita. Dai 3 ai 12 anni. Prenotazioni in loco il giorno stesso dell’evento.
Aosta, Collegiata dei Santi Pietro e Orso
dalle ore 14 alle 18

Messa solenne, dedicata agli artigiani di tradizione: Aosta, Chiesa di Sant’Orso, ore 18.

Concerto della Saint-Ours – Trouveur Valdotèn et amis: La Corda Frouteye, Teatro Splendor, Aosta, ore 20.45.

Sabato 2 e domenica 3 aprile

1000 artigiani hanno esposto le loro opere lungo il centro storico di Aosta, dalle ore 8 alle 18.

Punti rossoneri: somministrazione di piatti della cucina regionale nei padiglioni gestiti dalle pro-loco valdostane.

Ricordo filatelico speciale Fiera di Sant’Orso, gestito dalle Poste Italiane: Aosta, Via Ribitel, 1, Sede Poste Centrali, dalle ore 8.30 alle 18.

Inoltre, la Soprintendenza per i beni e le attività culturali era presente dal 31 marzo al 3 aprile, per la prima volta come ospite istituzionale.

All’interno del grande padiglione di piazza Plouves vi erano due stand dedicati al patrimonio culturale regionale e al Bureau régional ethnologie et linguistique, rispettivamente presidiati dalla Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali e dalla Struttura Attività espositive e promozione identità culturale.
Lo stand ha permesso al visitatore di scoprire la lingua e la cultura francoprovenzale, oltre alle attività promozionali organizzate. Un grande spazio è stato consacrato agli aspetti storici, linguistici ed etnografici della Foire, attraverso i contenuti multimediali del portale patoisvda.org. Articoli scientifici, racconti, storytelling, pièces teatrali, sketch video, immagini attuali e d’epoca e testimonianze orali, tratte dalla mediateca della Struttura, guideranno l’utente alla scoperta del patrimonio identitario valdostano.

I castelli e i siti archeologici regionali sono stati protagonisti di uno stand appositamente pensato per far conoscere il ricco e diversificato sistema dell’offerta culturale per mezzo di video suggestivi e mediante la messa a disposizione di materiale divulgativo aggiornato.

Inoltre, venerdì 1 e sabato 2 aprile, dalle ore 17 alle 19.30, all’interno dello stand è stato offerto un aperitivo organizzato dall’Ipra di Châtillon.

Il piano operativo del 118

In occasione della Fiera, il soccorso sanitario 118 ha predisposto un apposito piano di intervento per garantire la massima sicurezza possibile, per quanto riguarda l’assistenza sanitaria in emergenza-urgenza.

Come nelle precedenti edizioni, è stato allestito un Posto medico avanzato (PMA) in piazza Narbonne, in cui era presente personale medico e infermieristico, volontari della Croce rossa italiana-Comitato VdA e della Federazione dei volontari del xoccorso della Valle d’Aosta. Il PMA è stato operativo anche durante la veillà, fino alle ore 02 (salvo eventuale emergenza).

Sono state, inoltre, dislocate tre postazioni di soccorso con ambulanza in piazza Arco d’Augusto, piazza della Repubblica e piazza Narbonne, in prossimità del PMA.

L’intero percorso della Fiera è stato controllato da squadre composte da volontari del soccorso 118 e Cri, dotate di defibrillatore semiautomatico (DAE), in grado di intervenire e di prestare immediato soccorso nelle vie difficilmente raggiungibili dalle ambulanze.

Le postazioni con ambulanza e le squadre itineranti erano collegate con il PMA e con il Centro operativo interforze (COM), che si è occupato della gestione e del coordinamento della sicurezza durante le giornate di Fiera.

«L’organizzazione del sistema di risposta all’emergenza per la Fiera di Sant’Orso è finalizzata all’obiettivo di gravare quanto meno possibile sulle strutture sanitarie e ospedaliere – ha spiegato Luca Cavoretto, responsabile del soccorso sanitario 118 – soprattutto in questo periodo di pandemia, che richiede un piano operativo più complesso. Di fondamentale importanza, come sempre, è il supporto dei volontari del soccorso 118 e Cri e degli altri Enti preposti alla risposta all’emergenza-urgenza».

Modifiche ai trasporti pubblici

Modifiche di orario e gratuità del trasporto pubblico locale urbano e sub-urbano della città di Aosta e un rafforzamento della programmazione ferroviaria. Sono queste le misure promosse dall’Assessorato regionale all’ambiente, trasporti e mobilità sostenibile, in accordo con l’Assessorato allo sviluppo economico, formazione e lavoro, in occasione della Fiera di Sant’Orso.

In particolare, il servizio di trasporto pubblico locale urbano e sub-urbano della città di Aosta ha subito alcune modifiche di orario e di percorso ed era gratuito per l’utenza: chi voleva usufruirne non era tenuto a essere munito del titolo di viaggio per l’accesso a bordo.  Gli orari e i percorsi erano indicati sul sito internet della società Svap. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Dipartimento Trasporti e mobilità sostenibile ai numeri 0165 527652 e 0165 527666.

Inoltre, Trenitalia, per agevolare l’arrivo in treno dei visitatori, aveva previsto di potenziare le fasce orarie maggiormente utilizzate del mattino per l’arrivo e del pomeriggio per il rientro con sette collegamenti aggiuntivi nella giornata di sabato 2 aprile e otto treni nella giornata di domenica 3 aprile.
Ai 44 treni già in circolazione, infatti, sono stati messi a disposizione dei viaggiatori ulteriori otto treni straordinari tra Aosta e Chivasso, un treno straordinario Aosta-Torino e sei convogli Aosta-Ivrea che hanno prolungato la corsa fino a Chivasso. Era inoltre presente personale di Trenitalia nelle principali stazioni.

Regole di contrasto al covid-19

Giovedì 31 marzo, ultimo giorno dello Stato di emergenza:

Per l’accesso al Padiglione enogastronomico e all’Atelier des métiers erano richiesti obbligatoriamente il green pass rafforzato e l’utilizzo della mascherina chirurgica.

Da venerdì  1°aprile a domenica  3 aprile: 

  • Obbligo di mascherina Ffp2 per l’ingresso sui mezzi di trasporto locale (navette);
  • Obbligo di mascherina Ffp2  e super green pass per l’ingresso al concerto del 2 aprile La Corda Frouteyeal, al teatro Splendor;
  • Obbligo della Mascherina Ffp2  e super green pass per l’ingresso per l’accesso al Concerto del Coro Sant’Orso del 1° aprile, alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso;
  • Obbligo di mascherina chirurgica e di green pass base per l’accesso alle Pro loco che effettuano attività di ristorazione e al padiglione enogastronomico in piazza Plouves ;
  • Semplice obbligo di mascherina chirurgica per l’accesso all’Atelier des métiers in Piazza Chanoux.

Nell’ambito del percorso fiera, nel centro storico di Aosta, si raccomandava l’uso della mascherina chirurgica.

La sospensione dell’organizzazione dell’evento

Giovedì 13 gennaio 2022 la Giunta regionale aveva deliberato la sospensione dell’organizzazione dell’evento. In relazione a questa decisione era stato costituito un gruppo di lavoro composto, oltre che dagli assessori Luigi Bertschy, Jean-Pierre Guichardaz, Davide Sapinet e Roberto Barmasse e dalle strutture regionali competenti, dal Comune di Aosta, dall’Ivat, dall’Office du Tourisme e dalla Chambre Valdôtaine, che avevano analizzato le variabili e valutato le condizioni per individuare una nuova data in cui svolgere la manifestazione nelle migliori condizioni di sicurezza per gli espositori e i visitatori.

Pubblicato / aggiornato il 03/04/2022 alle 19:26
Categoria: Economia e Lavoro