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Al Castello Gamba Massimo Uberti in mostra con Orbita

Dal 26 marzo al 5 giugno 2022, il Castello Gamba di Châtillon ospita la mostra Massimo Uberti: Orbita.
L’allestimento, a cura di Casa Testori, è organizzata nell’ambito della rassegna Détails, in cui sono presentate nel dettaglio le opere appartenenti alla collezione permanente del Castello Gamba, valorizzando il proprio patrimonio e ponendo l’attenzione del pubblico su uno degli autori presenti in collezione.

Orbita, che dà il titolo alla mostra curata da Davide Dall’Ombra, è infatti l’opera che cambierà il volto del Castello Gamba: una grande scultura permanente che Uberti installerà quest’estate sulla sommità del Castello connotandolo immediatamente come il Museo del Contemporaneo.

L’Orbita di Massimo Uberti è il progetto vincitore dell’avviso pubblico PAC2020 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Sabato 26 marzo, alle ore 15.30, vi sarà una visita guidata con il curatore Davide Dall’Ombra, direttore di Casa Testori, che si ripeterà il 21 maggio, alle ore 15.30 e 17.00.

Gli altri eventi di Détails

Il 6 aprile, alle ore 18, lo storico Andrea Désandré terrà la conferenza Una scala per il Paradiso: orbite, sfere e corpi celesti nell’ascesi occidentale. L’intervento sorvolerà secoli e culture soffermandosi qua e là sulle dottrine e sulle visioni, mistiche o letterarie, che hanno tracciato la persistenza tematica della discesa, in questo mondo, e dell’ascesa nell’altro.

L’indagine del cielo tra scienza e filosofia continua il 27 aprile, alle ore 21, con Storie nei nostri cieli!, a cura del noto divulgatore scientifico Adrian Fartade. Qual è l’origine delle costellazioni? Che leggende si nascondono dietro a nomi come Pleiadi, Orione, Saturno, Makemake, Eris?

E come nell’arte contemporanea la Light Art si confronta con la Black Art, anche gli approfondimenti scientifici indagano la luce e il suo lato oscuro. L’uso che facciamo della luce può avere un lato oscuro? Questo l’interrogativo che si pongono Jean Marc Christille e Andrea Bernagozzi, rispettivamente direttore e ricercatore dell’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta.

In occasione di due appuntamenti, il 12 e il 19 maggio, alle ore 18, i ricercatori racconteranno come i misteri dell’universo possano essere sondati grazie ai raggi luminosi, messaggeri cosmici, e perché sia importante perderne il meno possibile.

Luce e ombre. Una dualità con cui l’uomo si confronta sin dalla notte dei tempi. Un dialogo di opposti complementari che ha stimolato l’osservazione dei fenomeni e, pensando a Platone, la speculazione scientifico-filosofica. Un binomio che, tuttavia, si pone alla base di quella che è, forse, la più antica e istintiva forma di intrattenimento: il gioco delle ombre.

Questo il tema di LUMEN. Creare luce, giocare con l’ombra: un originale laboratorio di teatro d’ombre previsto per sabato 4 giugno, alle 15.30.

Sempre il 4 giugno alle 21, lo spettacolo teatrale La forza di Arianna, di e con Silvio Gioia in arte silviOmbre, porterà in scena l’arte della tessitura e il fascino che il teatro d’ombre ha nel “mettere in luce” alcuni concetti particolari che spesso la storia, invece, “mette in ombra”.

Informazioni utili

La mostra osserva i seguenti orari:

  • dal 26 al 31 marzo: 10-13 / 14-17, (chiuso lunedì 28 marzo 2022)
  • dal 1° aprile (orario estivo): tutti i giorni dalle 9 alle 19

Nel video, Davide Dall’Ombra, Massimo Uberti, Viviana Maria Vallet ed Enrico Montrosset ci hanno raccontato la mostra e l’offerta culturale del Castello.

Pubblicato / aggiornato il 27/03/2022 alle 18:09
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Categoria: Cultura / Video