Consiglio comunale ad Arnad il 23 marzo 2022
Il Municipio di Arnad
Il Consiglio comunale di Arnad si è riunito mercoledì 23 marzo 2022.
Dopo aver approvato i verbali della seduta del 29 novembre 2021, è stata determinata la misura percentuale (quasi il 31%) di copertura dei costi complessivi dei servizi a domanda individuale finanziati da tariffe e contribuzioni per l’anno 2022. Si tratta, attualmente, del servizio mensa per la scuola e della ludoteca.
Sono state approvate le aliquote Imu, le tariffe, aliquote di imposta e variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali, rimaste invariate rispetto al 2021, e le tariffe Tari (circa 6% di aumento).
Sono state assunte determinazioni in merito all’imposta di soggiorno, che si è deciso di non applicare neanche per il 2022.
Le indennità e i gettoni di presenza agli amministratori, per il 2022, sono rimasti invariati.
Sono stati approvati il Bilancio di previsione pluriennale e il relativo Dup, per il triennio 2022/24.
Il Bilancio pareggia sulla cifra di circa 3,7 milioni di euro. La quota investimenti per il 2022 è di 313mila euro e le voci più importanti sono: 10mila euro per la manutenzione delle strade con il rifacimento dell’asfalto, 19.900 euro per la manutenzione straordinaria ad alcuni immobili, 51.833 euro per interventi di salvaguardia dell’ambiente alpino (risorse statali che saranno utilizzate per sistemare una parete pericolosa in località Champagnolaz), 8mila euro per la manutenzione straordinaria del servizio idrico integrato (acquedotto), 14mila euro per la fornitura di pensiline della fermata dei pullman, ristrutturazione del santuario di Machaby (il Comune si è fatto carico delle spese tecniche, aggiungendo 20mila euro per il 2022), 30mila per il ripristino dei danni dovuti calamità (vento forte del 2021) su una serie di strade comunali, 50mila euro per lavori di efficientamento energetico degli edifici comunali (cambio caldaie e installazione di pannelli solari) e 75mila euro per lavori di pubblica utilità in località Clapey (sarà sistemato un parcheggio per infiltrazioni di acqua e ne sarà rifatta la pavimentazione, mentre l’area verde diventerà un parco giochi).
Approvata la convenzione tra i Comuni del Comprensorio e l’Unité des Communes valdôtaines Evançon per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi comunali per l’anno 2022, che riguardano il ciclo dell’acqua (acquedotto e reflui), la Tari e i servizi alla persona (anziani, microcomunità, servizi domiciliari e asilo nido).
È stata analizzata la seconda variante agli ambiti inedificabili dei terreni sede di fenomeni di trasporto di massa e a rischio di inondazione, per le aste torrentizie dei torrenti Prouves e Va: saranno liberate alcune aree bloccate dal punto di vista edificatorio in seguito all’alluvione del 2000. Si tratta, nello specifico, dell’area ricreativa, il campo sportivo, l’area a destinazione agricola a ridosso del torrente Va e l’area intorno alla cooperativa agricola La Kiuva.
Approvata la quarta variante non sostanziale al vigente Piano regolatore generale comunale relativa ai lavori di realizzazione di un parcheggio in località Canton Queulet.
È un progetto in itinere, sicuramente appaltabile nel 2022, e il costo dell’intervento è di 600mila euro. La struttura del parcheggio sarà integralmente interrata e disporrà di 18 posti auto, che serviranno agli abitanti.
Si è proceduto con l’aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, con l’esame della perizia di stima asseverata della sdemanializzazione e alienazione di un tratto di strada comunale in località Castello: un privato ha comprato il vecchio Castellaccio e quindi ha chiesto di acquistarne anche 20 metri quadrati di una strada nell’area cortilizia, che sono stati stimati per un valore di circa 1.200 euro.
È stata concessa l’autorizzazione all’esecuzione, in deroga al Regolamento edilizio, della costruzione di due accessi carrai con arretramento dei cancelli a una distanza inferiore a quella prevista dal Regolamento edilizio in frazione Champagnolaz.
Sono state espresse condanna per l’aggressione militare in atto in Ucraina e solidarietà e vicinanza alla popolazione colpita e alla popolazione russa che si oppone. Il Consiglio ha quindi offerto la piena disponibilità all’accoglienza sul territorio.
I lavori si sono conclusi con una comunicazione del sindaco, Pierre Bonel.
Sono terminati i lavori di potenziamento (ammodernamento delle telecamere e aggiornamento del server per la ricerca delle immagini, rendendolo più veloce) della videosorveglianza, per 30mila euro di intervento, quindi il servizio è nuovamente attivo.
Pubblicato / aggiornato
il 24/03/2022 alle 18:30
Categoria:
Politica e Amministrazione