Cgil, Cisl e Uil VdA: un presidio dedicato alla sanità
Venerdì 25 marzo 2022, le Funzioni Pubbliche di Cgil, Cisl e Uil Valle d’Aosta hanno organizzato, un presidio del personale della sanità, in piazza Deffeyes ad Aosta.
Le tre sigle sindacali hanno evidenziato alcuni temi su cui occorre «lavorare in tempi brevi e con risultati concreti: il rinnovo del contratto collettivo, la redistribuzione delle risorse e il riconoscimento di merito e professionalità negli avanzamenti di carriera, l’elezione delle Rsu e l’ottenimento delle risorse necessarie ai prossimi aumenti contrattuali».
Il punto di vista del Savt
La crisi della sanità è di livello globale e i problemi riguardanti tutto il personale sanitario sono enormi e meritano interventi incisivi da parte dei governi, come messo a nudo dalla pandemia, che è peraltro ancora in atto.
La definizione ed approvazione, a livello statale, del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) della Sanità è fondamentale ed urgente, in quanto il Contratto sottoscritto sarebbe già superato, sorpassato al momento della sua definizione.
Come SAVT/Santé riteniamo che sia giusto invitare i lavoratori del Comparto Sanitario a recarsi al voto per il rinnovo delle RSU previsto per il 5/6/7 APRILE per poter dare un peso fondamentale alle giuste istanze di tutto il personale. Ma questa sollecitazione non deve essere fine a se stessa e limitata al momento elettorale RSU.
E‘ arrivato il momento di passare dalle parole, dai proclami ai fatti.
È infatti, indispensabile finalmente aprire un confronto sereno e privo di preconcetti in merito alla possibilità di andare a stipulare un contratto di lavoro a livello regionale, applicando in pieno le nostre competenze statutarie, tenendo sempre ben presente, che la Valle d‘Aosta finanzia per intero, con il suo bilancio le spese sanitarie. Con questo strumento sarebbe, probabilmente, possibile andare a dare le giuste risposte a quelle figure professionali che oggi lamentano un non corretto trattamento contrattuale.
Pubblicato / aggiornato
il 25/03/2022 alle 13:57
Categoria:
Economia e Lavoro / Video