Consiglio comunale a Fénis il 30 marzo 2022
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Fénis, riunito il 30 marzo 2022
Il Consiglio comunale di Fénis si è riunito mercoledì 30 marzo 2022.
Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, si è proceduto con la presa d’atto di due prelievi dal Fondo di riserva. Si tratta di 3.079,95 euro per completare i trasferimenti al SubAto nella parte fognatura e depurazione.
È stata approvata la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale e al Documento unico di programmazione 2022/24. L’assessore Ennio Cerise ha spiegato che sono state apportate modifiche agli interventi da realizzare in vista della Rencontre valdôtaine. 10mila euro sono stati inviati dal Ministero per i lavori alla rotonda, 12.300 euro da fonte regionale per la sostituzione delle porte interne della scuola dell’infanzia. 5mila euro sono stati destinati all’acquisto di gadget. Fra le spese in conto capitale figurano, 4mila euro per la sostituzione di prese elettriche allo Tsanté de Bouva e 15mila euro per lavori di collegamento con Saint-Marcel e Chambave finanziato con progetto Gal. 22.319 euro è la cifra di pareggio.
Approvata la bozza di convenzione da stipulare con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius per la realizzazione di progetti di inclusione attiva nei Comuni dell’Unité, nel triennio 2022/24. Si tratta di quelli che precedentemente erano chiamati Lavori di utilità sociale: quattro squadre, con competenze diverse, effettueranno interventi di manutenzione sul territorio, seguendo un calendario di alternanza fra i vari Comuni.
Approvata la convenzione per la gestione della pista ciclo-pedonale Vélodoire del Comprensorio territoriale dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius. L’auspicio è che ogni Comune organizzi un servizio di volontari per le piccole manutenzioni.
È stata approvata convenzione, con l’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin e i Comuni di Brissogne, Charvensod, Gressan, Nus, Pollein, Quart, Saint-Christophe e Saint-Marcel (il Comune di Jovençan non ha aderito), per un intervento di rigenerazione urbana, riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. L’Unité non aveva la popolazione di almeno 15mila abitanti, necessaria per accedere agli aiuti. Potranno essere realizzate singole opere e interventi coordinati. Fènis intende inserirsi con il secondo lotto di Chez-Sapin (la sistemazione del calcio a 7 per una spesa di 340mila euro). Il valore complessivo del finanziamento, se ottenuto, sarebbe di 5 milioni di euro.
Sono state verificate l’efficienza e l’adeguatezza dei servizi e delle attrezzature di interesse locale e degli equilibri funzionali al 31 dicembre 2021, del Piano regolatore generale comunale.
Il tratto di strada regionale 13 a Chez-Sapin, tra il Km 2+000 e il Km 2+500, è stato declassificato. L’assessore Fabio Cerise ha spiegato che la Regione ha chiesto che il Comune di prendesse in carico questo tratto di vecchia strada regionale, che diventerà così comunale.
I lavori si sono conclusi con la presa d’atto della presentazione del progetto definitivo/esecutivo di sistemazione dell’area Tzanté de Bouva. Si tratta della realizzazione di uno spiazzo per la collocazione dei padiglioni in caso di necessità. Invece del cemento drenante (con le polveri e il passaggio del tempo perde la funzionalità), si è optato per un calcestruzzo architettonico con un massetto di 12 cm con rete elettrosaldata di basamento e secondo 8 cm di finitura. Offre maggiori garanzie di durabilità ma non ha funzione drenante. Il progetto dunque prevede una lieve pendenza per consentire il deflusso delle acque. La planimetria è stata disegnata con la forma di un fumetto.
I lavori inizieranno a maggio e dovranno essere completati entro fine luglio 2022.
Pubblicato / aggiornato
il 30/03/2022 alle 17:24
Categoria:
Politica e Amministrazione