III Commissione: sì a un testo coordinato dei progetti di legge in materia di rifiuti
(©Consiglio Valle) -
La terza Commissione del Consiglio Valle, riunita il 13 novembre 2020
La terza Commissione del Consiglio Valle “Assetto del territorio”, nella riunione di lunedì 11 aprile 2022, ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi Lega VdA e PCP, su un nuovo testo di legge risultante dal coordinamento del disegno di legge della Giunta che aggiorna il Piano regionale di gestione dei rifiuti per il quinquennio 2022-2026 e la proposta legislativa del gruppo Progetto Civico Progressista contenente disposizioni in materia di gestione di rifiuti speciali.
Il provvedimento è stato licenziato dopo un confronto con gli interlocutori del territorio che, secondo il presidente della terza Commissione, Albert Chatrian (AV-VdAU), ha consentito un approfondimento tecnico e una riflessione politica sulle scelte da attuare, dando priorità alla tutela dell’ambiente nel rispetto delle nuove direttive europee in materia di economia circolare, di riduzione della produzione dei rifiuti e del loro recupero, nonché di disincentivazione della realizzazione e utilizzo delle discariche.
«Il nuovo testo è cambiato e migliorato rispetto allo scarno disegno di legge presentato a dicembre dalla Giunta regionale e contiene vari elementi della proposta legislativa presentata da noi il 18 novembre 2021 – dichiarano i consiglieri Chiara Minelli e Erika Guichardaz -. Da parte nostra è stato fatto un lavoro molto approfondito, anche grazie ad una consulenza tecnica qualificata, che in parte è stato recepito. Importanti sono state le indicazioni pervenute dagli enti locali, in particolare dai Comuni sede delle discariche di Pompiod e Chalamy, nonché dalle organizzazioni che hanno presentato le loro osservazioni. Abbiamo tuttavia ritenuto di dover approfondire ulteriormente alcuni aspetti sia del testo di legge, sia dei volumi ad esso allegati, al fine di rendere più lineari e incisive la normativa e le indicazioni sulle discariche sopra citate, che sono state e sono al centro di una serie di criticità da affrontare con chiarezza. Ci riserviamo pertanto di presentare alcuni emendamenti in Aula consiliare al momento della discussione e della votazione finale».
L’atto sarà iscritto all’ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 11/04/2022 alle 16:38
Categoria:
Politica e Amministrazione