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LISten: un progetto per ascoltare e rispondere ai bisogni dei non udenti

LISten: un progetto per ascoltare e rispondere ai bisogni dei non udenti (©Valeria Serradura per Bobine.tv) - Maria Cosentino, Katia Zanello, Roberto Barmasse, Serafino Timeo e Romina Rossi

Mercoledì 13 aprile 2022, è stato presentato il Progetto LISten – Ascoltare e rispondere ai bisogni.

Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ufficio per le politiche in favore della disabilità, nasce da una co-progettazione tra il Dipartimento politiche sociali dell’Assessorato alla Sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Ente Nazionale Sordi-Ens della Valle d’Aosta.

«La sordità è una disabilità invisibile ma che può portare alla discriminazione e all’emarginazione – ha spiegato l’assessore alla Sanità, salute e politiche sociali, Roberto Barmasse -. Per questo motivo, nel 2020, abbiamo proposto il progetto LISten, finalizzato a portare sul territorio regionale un servizio di interpretariato in lingua dei segni, che è una lingua vera e propria, basata sulla manualità e sulla mimica. La sordità è un problema importante: un bambino su mille nati in Italia presenta un problema di sordità dalla nascita. L’apprendimento della lingua dei segni, per questi bambini, è fondamentale poiché di grande aiuto. Questo progetto, selezionato dal Ministero insieme ad altri nove in Italia, rappresenta l’avvio di un percorso, che si vuole proseguire con ulteriori finanziamenti».

A quanto detto dall’assessore, Katia Zanello (del Dipartimento politiche sociali) ha aggiunto: «È un percorso che nasce da una coprogettazione, che mette insieme risorse pubbliche ed Enti del terzo settore. Si tratta di un’opportunità di crescita per l’Amministrazione, che è riuscita a intercettare bisogni che a volte non sono così evidenti e ha permesso di coinvolgere tanti servizi. Contiamo di garantire continuità».

Secondo Serafino Timeo, commissario Ens-sezione Valle d’Aosta: «questo primo passo è fondamentale per la comunità dei sordi valdostani, per un cambiamento anche per il futuro. Prima, un bambino sordo, in Valle d’Aosta, non aveva nessun servizio educativo e quindi era costretto, insieme alla sua famiglia, a spostarsi in Piemonte. È importante dimostrare che anche le persone sorde hanno una dignità e un valore e hanno il diritto di essere integrate nella società, questo progetto lo sta facendo».

Il progetto si sviluppa su tre punti:

  1. dare formazione a persone che lavorano nelle istituzioni, in modo tale che sappiano come comportarsi con le persone sorde;
  2. offrire il servizio Comunica Ens, grazie al quale nove tablet saranno distribuiti in vari Enti regionali a disposizione delle persone sorde (Questura di Aosta, Pronto soccorso dell’ospedale Parini, ospedale, a disposizione dei vari reparti, azienda Usl, per le sedi di via Guido Rey ad Aosta, di Donnas e di Morgex, Sportello sociale di Aosta e Dipartimento politiche sociali, nell’Ufficio invalidi. Un ulteriore tablet si troverà nella sede dell’Ens Valle d’Aosta, a disposizione per il prestito, dando così la possibilità di usufruire del video interpretariato anche in altri servizi e contesti, per rispondere maggiormente ai bisogni del territorio);
  3. aggiornare i siti web regionali, in modo che siano accessibili anche alle persone sorde, traducendoli in lingua dei segni.

«Una prima parte importante, già partita a inizio anno, riguarda i percorsi di formazione, che danno informazioni concrete per avere approcci e strategie adeguate e per conoscere la cultura delle persone sorde. – ha spiegato Maria Cosentino, rappresentante della Cooperativa sociale C’era L’Acca -. Questi percorsi di formazione hanno coinvolto finora soprattutto gli operatori dei servizi. Partirà a breve anche un percorso di formazione, in orario pre-serale nel mese di maggio, aperto a tutta la comunità. Si tratta di corsi che si sviluppano online, della durata di 30 ore (di cui 24 online e 6 in presenza). Da settembre, saranno organizzati anche eventi di tipo culturale per coinvolgere tutta la popolazione».

Romina Rossi, rappresentante della Cooperativa Segni di integrazione del Piemonte, ha infine illustrato il servizio Comunica Ens: «viene da un’idea nata nel 2004 ed è stata sviluppata dal 2012. Si tratta di un servizio di video interpretariato a distanza. Personalmente, lo definisco salva-vita, perché è molto utile a tutti, sia per la persona sorda sia per il suo entourage. La videochat è dotata anche della possibilità di scrivere, quindi sarà utile anche a persone non totalmente sorde, come una persona anziana debole di udito.
Il servizio è garantito da interpreti qualificati a parlare con tutti i tipi di sordità e disponibili dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17, un orario pensato proprio per coprire le ore di apertura degli uffici.
Questo supporto permetterà all’operatore dello sportello e alla persona sorda di comunicare in modo più efficace. Con questa modalità, si garantirà anche la privacy, in quanto la persona potrà usufruire autonomamente dei servizi, senza dover essere accompagnata da familiari o conoscenti».

Il costo totale del progetto ammonta a 226mila euro, per la durata di 12 mesi, fino a dicembre 2022, con possibilità di futuri rifinanziamenti.

A margine dell’incontro, sono stati anche consegnati i tablet ai vari soggetti istituzionali per la rispettiva collocazione nelle sedi destinatarie.

Eventi di formazione e sensibilizzazione

Lunedì 5 dicembre 2022, alle ore 9.30, nella sala conferenze del Csv di Aosta, e alle ore 18 nella sala della Biblioteca Primo Levi di Saint-Vincent, è in programma un incontro formativo a cura dall’Ente Nazionale Sordi-ENS, sezione Valle d’Aosta.
L’incontro è aperto a quanti hanno partecipato al percorso formativo realizzato nell’ambito del progetto LISten e sarà occasione per la consegna degli attestati di partecipazione.

Venerdì 16 dicembre, alle ore 9.30, al Cinema de la Ville di Aosta si svolgerà la proiezione del film Coda – I segni del cuore, dedicata alle scolaresche.
Il film è una commedia drammatica del 2021 interpretata da attori sordi che recitano nella lingua dei segni americana. La pellicola ha vinto tre Premi Oscar come miglior film, migliore sceneggiatura non originale e migliore attore non protagonista. Per l’occasione sarà presentato agli studenti il progetto LISten anche attraverso le testimonianze e il coinvolgimento dei ragazzi.
Alle ore 20.30, si terrà una proiezione aperta al pubblico, con la finalità di condividere aspetti, spesso poco conosciuti, rispetto alla sordità o ipoacusia.

Pubblicato / aggiornato il 13/04/2022 alle 14:06
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Categoria: Politica e Amministrazione