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The best of cycling 2021: una mostra fotografica sul ciclismo

The best of cycling 2021: una mostra fotografica sul ciclismo (©Forte di Bard) -

The best of cycling è giunto alla sua quinta edizione: la giuria, presieduta dal ct della Nazionale Daniele Bennati ha valutato le oltre 200 immagini proposte da 78 fotografi di tutto il mondo e ha premiato l’Inglese inglese Alex Whitehead per l’immagine scattata durante il Tour of Britain: dopo aver pedalato per lungo tratto sul marciapiede in salita davanti ai corridori in fuga, il piccolo Graham Xander ha ricevuto in dono la borraccia da parte dell’olandese Pascal Eenkhoorn, in quel momento in fuga. Un’immagine che rappresenta appieno lo strettissimo legame che c’è fra i professionisti in gara e chi li segue da bordo strada. Nelle fotografie proposte dalla mostra c’è l’essenza del ciclismo: la fatica, la gloria, il dolore, la passione, le suggestioni. Ci sono soprattutto i colori: un vero caleidoscopio creato dalle maglie dei ciclisti e dai panorami, dal pubblico e dalle bandiere che sventolano al passaggio dei corridori.

Inaugurazione

La mostra sarà inaugurata sabato 30 aprile, alle ore 16,alle Scuderie del Forte di Bard.

Nell’occasione sarà anche presentato il libro Il Natale di Maggio, di Cristiano Gatti, dedicato al Giro d’Italia.
Gatti, giornalista con una trentina di Giri alle spalle, racconta la corsa dal dietro le quinte, ossia dalla sala stampa. Oltre all’autore saranno presenti Roberto Bettini e il giornalista Federico Bona.

Roberto Bettini

Ha iniziato la sua carriera giovanissimo il 29 giugno 1975, al Parco di Monza, dove si correva il Gran Premio Fiera di San Giovanni riservato a dilettanti di terza serie e juniores. A vincere quel giorno fu Beppe Saronni, destinato poi a diventare uno dei più importanti campioni del ciclismo italiano, capace di vincere un Campionato del mondo, due Giri d’Italia, una Milano-Sanremo e un Giro di Lombardia, per ricordare solo i successi più importanti.
Dopo un decennio al seguito di tutte le gare dilettantistiche, nel 1983 Bettini inizia a seguire le gare maggiori e dai mondiali del 1985 (al Montello, vincitore Joop Zoetemelk) passa definitivamente a seguire i professionisti, seguendo gare in ogni continente. Dopo parecchi anni con l’agenzia Olympia, inizia la collaborazione con la Gazzetta dello Sport e dal 2001 è editore e direttore della rivista Sprint Cycling Magazine diventata digitale dal 2014. BettiniPhoto (che recentemente ha acquisito Photo Gomez Sport per dare vita alla nuova agenzia Sprint Cycling Agency) è al tempo stesso un pool di professionisti e una famiglia. Non solo per la presenza di Luca, figlio di Roberto e ormai da anni suo prezioso collaboratore, ma soprattutto perché il team è formato da professionisti legati da una lunga e collaudata amicizia, partendo da Ilario Biondi per arrivare a Tommaso Pelagalli, Massimo Fulgenzi e Ivan Benedetto.

Pubblicato / aggiornato il 25/04/2022 alle 05:30
Categoria: Cultura