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Revocato il decreto di pericolo propagazione d’incendi boschivi in Valle d’Aosta

Revocato il decreto di pericolo propagazione d’incendi boschivi in Valle d’Aosta (©Lorenzo Leonarduzzi) - Incendio boschivo a Fontainemore

In seguito alle mutate condizioni meteorologiche, la situazione di grave pericolo di propagazione di incendi boschivi che interessava il territorio regionale, può ritenersi cessata.

Per tale motivo, giovedì 28 aprile 2022, il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, ha revocato il precedente Decreto n. 58 del 2 febbraio 2022, circa lo stato di eccezionale pericolo di propagazione di incendi boschivi.

Rimane comunque sempre vietato l’abbruciamento di residui vegetali in presenza di vento e il fuoco deve essere custodito fino al completo spegnimento.

Il precedente decreto

Alla luce degli incendi, il presidente della Regione, Erik Lavevaz, aveva decretato, mercoledì 2 febbraio 2022, lo stato di grave pericolosità d’incendio boschivo, su tutto il territorio regionale non innevato, con decorrenza immediata e sino al verificarsi di consistenti precipitazioni in grado di ridurre il livello di pericolo.

In particolare, sino alla cessazione dello stato di eccezionale pericolosità, era anche vietato, all’interno delle zone boscate e a una distanza inferiore a 50 metri da esse o dagli incolti a esse limitrofi:

  • far brillare mine senza la preventiva autorizzazione da parte della Stazione del Corpo forestale della Valle d’Aosta, giurisdizionalmente competente
  • usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli
  • usare motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano favilla o brace
  • transitare con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che abbiano diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio

Inoltre, tutte le accensioni che non fossero espressamente vietate per legge dovevano essere preventivamente autorizzate dalle competenti Stazioni del Corpo forestale della Valle d’Aosta.
Era anche caldamente consigliato astenersi dal gettare oggetti incandescenti dai finestrini degli automezzi, in special modo fiammiferi e mozziconi accesi.

L’importo delle sanzioni amministrative poteva raggiungere la somma di 4.128 euro, fatta salva l’applicazione delle norme penali qualora l’accensione del fuoco determini situazioni di pericolo e danni a persone o cose.

Pubblicato / aggiornato il 28/04/2022 alle 17:32
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Categoria: Politica e Amministrazione