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Scialpinismo: Patrouille des Glaciers 2022

Scialpinismo: Patrouille des Glaciers 2022 (©Comune di La Salle) - Patrouille des Glaciers 2022

La Grande Course è pronta a ripartire, dopo due anni di stop a causa della pandemia. «Sarà un anno importante per il circuito delle gare di tutto l’Arco Alpino e della Cordigliera Pirenaica. Nel 2022 avremo tre tappe: Altitoy Ternua, Millet Tour du Rutor Extrême e Patrouille des Glaciers. Nel 2023 a chiudere il cerchio saranno Pierra Menta, Adamello Ski Raid e Trofeo Mezzalama»ha commentato il presidente del comitato organizzatore, Marco Camandona.   


Le prove qualificanti de La Grande Course

Si fa sempre più cospicuo e di livello il gruppo delle gare affiliate, le competizioni che garantiscono una via d’accesso privilegiata in fase d’iscrizione.
Negli ultimi anni il comitato organizzatore ha selezionato diverse competizioni di livello che, per qualità organizzativa e tecnicità dei tracciati, riescono ad accrescere la formazione alpinistica degli atleti e a garantire loro un accesso diretto alle tappe di LGC.


Le tappe per l’edizione 2022

Altitoy Ternua


Il primo round della Grande Course si è disputato con l’Altitoy Ternua, la gara sui Pirenei in calendario nel weekend del 19 e 20 marzo.

La competizione ha visto la sfida di squadre composte da 2 atleti che sceglieranno fra i due itinerari proposti: uno è stato più tecnico e caratterizzato da dislivelli significativi e distanze lunghe, mentre l’altro risultava essere un po’ meno impegnativo a livello di difficoltà tecnica.

Tour du Rutor

Martedì 23 febbraio 2022, nella sala consiliare di Arvier, è stata presentata l’edizione 2022 del Tour du Rutor (TDR).

La competizione è in programma nel weekend del 31 marzo – 2 aprile.

Per festeggiare al meglio la 20ª edizione del TDR, è proposta una 3 giorni con un prologo sui pendii di La Thuile, Arvier e Valgrisenche, con 75 km di fuoripista, 40 km di salita, 32 km di discese e 5 km di creste aeree.

Gli atleti della categoria assoluta concorrono in squadre, maschili e femminili, formate da due elementi.
Le categorie giovanili (Under 20, Under 18 e Under 16) si sfidano in due giornate, venerdì 1 e sabato 2 aprile, e gareggeranno singolarmente.
Anche gli atleti delle categorie promozionali Under 14 e Under 12 si confrontano in un’unica giornata singolarmente, sabato 2 aprile.

Day 1

Le prime tre squadre hanno tagliato il traguardo con un distacco inferiore ai 30”.  
 Ai nastri di partenza, vi erano i campioni delle varie selezioni nazionali e il popolo dello skialp. 159 équipe maschili e 15 femminili per un totale di  348 atleti a rappresentanza di 15 differenti nazioni. 
 
La gara, alpinistica ha portato gli atleti sulle cime di la Bella Valletta e Bellecomb con un anello che prevedeva 2400 di dislivello positivo, tre salite, altrettante discese e due tratti a piedi.
Al termine della prima giornata di gara hanno tagliato per primi il traguardo di La Thuile gli azzurri Matteo Eydallin – Davide Magnini in 2h27’49”, seguiti dalla coppia William Bon Mardion -Xavier Gachet (2h27’52”) e sul terzo gradino sono saliti Matheo Jacquemoud – Samuel Equy in 2h27’56”.
Top five di giornata anche per le coppie Robert Antonioli – Nadir Maguet (ita) e  Jakob Hermann – Paul Verbnjak (Aut).
 
 Nella sfida femminile le francesi Axelle Mollaret – Emily Harrop hanno tagliato il traguardo con  il crono di 2h54’51″. Dietro di loro, le azzurre Alba De Silvestro – Giulia Murada (3h03’45”).
Terze di giornata in classifica la ceca Marianna Jagercikova e la polacca Iwona Januszyk  (3h09’08”).
Quarte assolute e terze nella classifica mondiale le azzurre Mara Martini – Ilaria Veronese.

Day 2

I tre team che hanno dominato il primo giorno, si sono dati battaglia anche nella seconda tappa, con le coppie francesi al comando e le due squadre dell’Esercito alle loro spalle.

Ancora distacchi minimi, con vittoria di Xavier Gachet – William Bon Mardion (2h 30’42”) davanti ai connazionali, a 5”, Samuel Equy – Mathéo Jacquemoud (2h 30’47”) e, a 11”, Davide Magnini – Matteo Eydallin (Cse; 2h 30’53”). Al quarto posto si sono classificati Nadir Maguet – Robert Antonioli (Cse; 2h 33’51”); 8° per Henri Aymonod (Sc C. Gex) – Alex Oberbacher (2h 44’35”); 12° per i gemelli Chanoine, Jacques e Didier (Sc Valdigne MB; 2h 49’00”; primi Under 23); 13° per Henry Grosjacques (Sc Brusson) – Simone Manfroi (2h 49’55”); 18° per François Cazzanelli – Stefano Stradelli (Sc C. Gex; 2h 56’28”); 19° per i gemelli Guichardaz, Sébastien e Fabien (Sc C. Gex; 2h 59’38”; secondi Under 23); 29° per Thomas Blanc (Sc Brusson) e il bergamasco Manuel Negroni (3h 08’08”).
Al femminile, ancora netto il dominio delle francesi Axelle Mollaret e Emily Harrop (3h 01’33”), seguite dalla coppia dell’Esercito, Alba De Silvestro – Giulia Murada (Cse; 3h 11’57”) e ancora terze le slovacche Marianna Jagercikova – Iwona Januszyk (3h 13’19”); 12° Claudia Titolo (Sc Valdigne MB) e Silvia Duca (Sc C. Gex; 4h 43’09”).

Negli Under 20, si è imposta Noemi Junod (Sc C. Gex; 2h 24’27”), a precedere la torinese Elisa Tron (2h 49’46”) e la cuneese Alice Margaria (3h 29’33”).
Al maschile, il primo posto è andato al francese Rémi Cantan (1h 48’32); 12° per Gabriele Folco (Sc C. Gex; 2h 34’55”).

Negli Under 18, vittoria del valtellinese Marcello Scarinzi (1h 50’58”). In 7° posizione si è piazzato Laurent Battendier (Sc C. Gex; 2h 11’41”); 8° per Simone Dalle (Sc C. Gex; 2h 13’08”); 11° per Gabriele De Pieri (Sc C. Gex; 2h 16’55”); 12° per Matteo Borettaz (Sc C. Gex; 2h 18’28”); 14° per Erik Brunod (Sc C. Gex; 2h 29’25”); 15° per Didier Chaberge (Sc C. Gex; 2h 37’19”).

Negli Under 16, doppietta dello Sc C. Gex grazie a Clizia Vallet (Sc C. Gex; 1h 45’30) e Alice Maniezzo (2h 09’41”), con terza la bresciana Vanessa Marca (2h 17’58”).
Al maschile, primo posto per il vicentino Enrico Pellegrini (1h 33’53”). Quarto posto a Elia Demicheli (Sc C. Gex; 1h 37’36”); 5° per Davide Gadin (Sc Saint-Nicolas; 1h 41’35”); 9° per Tommaso Broglio (Sc Courmayeur MB; 2h 04’35”).

Nella generale, al comando Gachet/Bon Mardion, con a 8 e 9” Magnini/Eydallin ed Equy/Jacquemoud, e quarti Maguet/Antonioli.
Al femminile, si è imposta la coppia Mollaret/Harrop sul duo De Silvestro/Murada.

Day 3

Si sono scompigliate le carte nell’ultima tappa del 20° Tour du Rutor, valido come Campionato mondiale Long Distance.

Vittoria di tappa e titolo iridato, in rimonta, ai francesi Samuel Equy-Mathéo Jacquemoud, netti vincitori, sabato 2 aprile 2022, a Planaval, che hanno scavalcato gli alpini Davide Magnini-Matteo Eydallin e soprattutto i connazionali Xavier Gachet/William Bon Mardion. Bene, negli U23, i gemelli Chanoine, Jacques e Didier, primi di categoria e dodicesimi assoluti.

Samuel Equy e Mathéo Jacquemoud (2h 18’20”) hanno vinto la terza e conclusiva tappa con 2’51” di vantaggio sugli alpini Davide Magnini-Matteo Eydallin (2h 21’11”) e 4’51” sugli austriaci Paul Verbnjal-Jakob Herrmann (2h 23’11”), vantaggio che ha dilatato ulteriormente, 6’14”, sui connazionali – ed ex capoclassifica – Xavier Gachet-William Bon Mardion (2h 24’34”). Al 7° posto si è piazzata la coppia Nadir Maguet-Robert Antonioli (Cse; 2h 30’06”); 9° per Alex Oberbacher-Henri Aymonod (Sc C. Gex; 2h 32’55”); 11° per Jacques e Didier Chanoine (Sc C. Gex; 2h 33’37”); 15°
per Henry Grosjacques-Simone Manfroi (2h 38’24): 16° per Sébastien e Fabien Guichardaz (Sc C. Gex; 2h 38’50”); 22° per François Cazzanelli-Stefano Stradelli (Sc C. Gex; 2h 45’52”); 28° per Manuel Negroni-Thomas Blanc (Sc C. Gex; 2h 52’55”).
Al femminile, è proseguito il dominio delle transalpine Axelle Mollaret-Emily Harrop (2h 51’22”) sulle portacolori dell’Esercito, Alba De Silvestro-Giulia Murada (2h 57’27”). Seste si sono claassificate Giulia Compagnoni (Cse) ed Elena
Nicolini; 14° Silvia Duca-Claudia Titolo (Sc C. Gex).

Negli Under 16, terzo posto di Davide Gadin (Sc St-Nicolas; 1h 21’19”), alle spalle di Thomas Magnini (1h 16’16”) ed Enrico Pellegrino (1h 20’28”). Ottavo e nono sono stati Tommaso Broglio (Sc Courmayeur MB) ed Elia Demicheli (Sc C. Gex).

Negli Under 18, vittoria di Marcello Scarinzi (1h 34’00”). Al 5° posto si è piazzato Laurent Battendier (Sc C. Gex; 1h 52’15”); dall’11° al 14°, Gabriele De Pieri, Matteo Borettaz, Erik Brunod, Didier Chaberge (Sc C. Gex).
Al femminile, vittoria di Clizia Vallet (Sc C. Gex; 1h 32’38”) sulla cuneese Alice Maniezzo (1h 43’03”).

Negli Under 20, il gradino alto del podio è andato al francese Rémi Cantan (1h 34’00”). In 12° e 13° posto si sono piazzati Lorenzo Monti (2h 15’23”) e Folco Gabriele (2h 17’37”), entrambi dello Sc C. Gex.
Al femminile, ancora prima Noemi Junod (Sc C. Gex; 2h 05’39”).

Nella generale, Equy/Jacquemoud hanno chiuso in 7h 17’03, davanti a Magnini-Eydallin (a 2’50”) e a Gachet-Bon Mardion (a 6’05”). In 5° posizione si sono piazzati Maguet-Antonioli (a 18’34”); 8° per Oberbacher-Aymonod; 12°, 1° U23, per Jacques e Didier Chanoine; 15° per Grosjacques-Manfroi; 17°, 2° U23, per Sébastien e Fabien Guicahrdaz; 19° per Cazzanelli-Stradelli; 27° per Negroni-Blanc.


La Patrouille des Glaciers

Nella notte tra sabato 30 aprile e domenica 1° maggio, si è disputata La Patrouille des Glaciers, con 57,5 km per un dislivello positivo di 4386 m.

È stata dominata al maschile dal terzetto svizzero Anthamatten- Marti-Cappello, con grandi protagoniste le squadre del Centro sportivo Esercito – vittoria al femminile e piazza d’onore nei maschi – e grande exploit per il team valdostano composto dai gemelli Chanoine, Jacques e Didier, e da Henri Grosjacques, che hanno conquistato il sesto posto.

Partenza a Zermatt e arrivo a Verbier (Svizzera), con molti tratti a piedi a causa dello scarso innevamento, sono transitati sotto lo striscione d’arrivo, in 6h 35’56”, gli elvetici Martin Anhamatten, Werner Marti e Rémi Cappello, davanti al terzetto del Centro sportivo Esercito, Davide Magnini, Michele Boscacci e Matteo Eydallin (6h 44’40”), e terza un’altra squadra italiana, con Filippo Beccari, Martin Stofner e Alex Oberbacher (7h 17’55”). Al sesto posto, Jacques e Didier Chanoine (Sc C. Gex) e Henri Grosjacques (Sc Brusson), che hanno chiuso in 7h 46’54”.

Al 13° posto assoluto, prime della competizione femminile, Giulia Murada e Alba De Silvestro (Cse) e Ilaria Veronese (8h 38’25”), con seconde, 17° assolute, la svizzera Vittoria Kreuzer, Katia Tomatis e Elena Nicolini (8h 57’41”). Al 35° posto, Rudi e Jéròme Perruquet e Jean-Luc Perron (10h 10’57”); 80° per Katrin e Annie Bieler e l’alagnese Cristoforo Hadler Negra (12h 07’28”).

Pubblicato / aggiornato il 03/05/2022 alle 12:18
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Categoria: Sport