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Giornata mondiale della fibromialgia: alcuni monumenti si illuminano di viola

Giornata mondiale della fibromialgia: alcuni monumenti si illuminano di viola (©Asfib VdA) - Il Ponte romano di Pont-Saint-Martin illuminato di viola

Giovedì 12 maggio 2022, in occasione della Giornata mondiale della fibromialgia, torna anche in Valle d’Aosta l’iniziativa Illuminiamo la fibromialgia, organizzata, a livello nazionale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni del paziente fibromialgico.

In Valle d’Aosta l’iniziativa è promossa da Asfib VDA-ODV e, per tutta la settimana dal 7 al 14 maggio, saranno illuminati di viola alcuni siti simbolici dei comuni valdostani.
Nello specifico, si accenderanno di viola Palazzo regionale ad Aosta, il Castello di Aymavilles, il Castello di Arvier, il Municipio di Aymavilles, la rotonda di Pont Suaz a Charvensod, la Tour de l’Archet a Morgex, il Ponte romano di Pont-Saint-Martin e la Collegiata di Saint-Gilles di Verrès.

Palazzo regionale illuminato di viola
Palazzo regionale illuminato di viola

Sempre in occasione di questa importante ricorrenza, Asfib VdA ha anche promosso la raccolta fondi Colora la tua vita con un fiore.
A fronte di un’offerta minima, sarà possibile ricevere delle petunie confezionate ad hoc dalle volontarie dell’associazione. Il primo appuntamento è per sabato 7 maggio, dalle ore 9.30 alle 19, nell’ipermercato Gros Cidac di Aosta, dove sarà possibile anche personalizzare le petunie in occasione della Festa della mamma.
Il secondo appuntamento, in concomitanza con la Giornata mondiale della fibromialgia, è per giovedì 12 maggio, dalle ore 13.30 alle 18.30, nella piazzetta delle Porte Pretoriane di Aosta.

Le attività sanitarie

In occasione della Giornata mondiale, la Struttura semplice dipartimentale di Terapia del dolore dell’Azienda Usl valdostana intende illustrare le attività finalizzate alla diagnosi e alla cura della fibromialgia.

Dal 1° giugno 2020, attribuisce agli aventi diritto l’esenzione dal ticket per i percorsi terapeutici: esenzione dal ticket (H05).

I soggetti affetti da questa patologia, inseriti nel Registro per la sorveglianza epidemiologica (che ha anche finalità di ricerca e di studio), sono complessivamente 474: 136 nell’anno 2020, 104 nel 2021 e 57 nel 2022 (dato aggiornato al 5 maggio 2022). I pazienti a cui è stata erogata l’esenzione sono, complessivamente, 298.
Il dato non rappresenta il numero complessivo dei soggetti con fibromialgia, poiché alcuni, seppur presi in carico dal Servizio e in trattamento, non hanno richiesto il rilascio dell’esenzione in quanto già esenti per altra patologia.

Lorenzo Pasquariello, responsabile della Ssd Terapia del dolore, spiega: «al paziente con diagnosi di fibromialgia, la struttura garantisce prestazioni sanitarie specifiche. Il quadro clinico, generalmente, è complesso perché la patologia presenta sintomatologia dolorosa, che può essere variabile e che può mutare nel corso del tempo. Pertanto, siamo in grado di predisporre percorsi terapeutici individuali, finalizzati a perseguire obiettivi di appropriatezza prescrittiva, efficacia delle cure e anche efficienza in termini di risorse e di spesa».

Apposite linee guida condivise e validate dalla comunità scientifica sono all’origine dei percorsi diagnostici e terapeutici che prevedono una prima visita antalgica, anche per coloro già in trattamento, allo scopo di formalizzare il diritto all’esenzione che comprende, tra le altre prestazioni, le visite di controllo successive a uno, tre e sei mesi e sei sedute di agopuntura.
Il trattamento della sindrome fibromialgica è effettuato con un approccio personalizzato, trattamenti farmacologici specifici, la definizione di percorsi assistenziali multidisciplinari ed è prevista la collaborazione delle strutture ospedaliere e sul territorio. 

L’esenzione può comprendere, se necessari, quattro colloqui psicologico-clinici e una eventuale vista psichiatrica, visite di medicina fisica e di riabilitazione a cui segue un apposito counselling riabilitativo in ambulatorio e a cui si possono aggiungere consulenze e visite dietistiche.
Alcune di queste prestazioni, attualmente, risentono delle difficoltà legate alla chiusura per Covid delle agende specialistiche.

Pubblicato / aggiornato il 12/05/2022 alle 11:14
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Categoria: Salute