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La Jeunesse Valdôtaine a élu le Comité 2022

La Jeunesse Valdôtaine a élu le Comité 2022 (©Jeunesse Valdôtaine) -

Samedi 30 avril 2022 a eu lieu l’assemblée générale de la Jeunesse Valdôtaine, qui a élu le nouveau comité de coordination.

Frédéric Piccoli a été reconfirmé comme animateur principal.
Christian Jeantet a été nommé animateur adjoint et Sylvie Hugonin secrétaire. Les autres membres sont Aimé Dujany, Radu Baboi, Renée Glarey, Andrea Prudenziati, Sylvie Bonel et Sylvie Proment.

L’Assemblea è stata l’occasione per impostare il lavoro del prossimo mandato.

Tra le iniziative in programma figurano: l’apertura delle riunioni del Comité agli iscritti e ai simpatizzanti, riscoprendo la modalità dei Comités ouverts; l’organizzazione di incontri sul territorio che coinvolgano tutto il territorio valdostano e le sue valli; la realizzazione di nuove iniziative con le associazioni di categoria e della società civile, sulla scorta di quanto fatto nel 2021 in occasione dei festeggiamenti del 75* anniversario della Jeunesse; la programmazione di incontri, in Valle d’Aosta e nel resto d’Europa, che coinvolgano iscritti della Jeunesse e di altri movimenti giovanili autonomisti.
«La sfida – ha dichiarato l’Animateur principal, Frédéric Piccoli – sarà superare i limiti imposti negli ultimi due anni dalle restrizioni e tornare a incontrarci gli uni con gli altri, rinforzando le fondamenta di una giovanile attenta al territorio e aperta al mondo».

Sul fronte dei rapporti internazionali, l’indicazione è quella di portare avanti quanto iniziato nel 2021: proseguirà il lavoro avviato negli ultimi mesi con la Joventut Nacionalista de Catalunya (gruppo giovanile di riferimento del movimento dell’ex presidente della Catalogna, Carles Puigdemont) e con l’associazione dei Foreign Friends of Catalonia per giungere a iniziative sui numerosi temi che le accomunano con la Jeunesse; proseguirà anche il confronto con i sudtirolesi della Junge Generation (la giovanile del Svp) e i Giovani Autonomisti del Patt. La novità per il 2022 sarà il riavvicinamento alla rete dell’Alleanza libera europea, con cui la Jeunesse ha riallacciato i rapporti nelle ultime settimane. Fondata nel 1981 con il contributo, tra gli altri, della stessa Union Valdôtaine, l’Alleanza libera europea è la principale rete di connessione tra movimenti regionalisti, autonomisti e indipendentisti d’Europa: a essa aderiscono, per esempio, i movimenti al governo in Corsica, in Catalogna e in Scozia.
«Sarà essenziale – ha proseguito l’Animateur – coltivare, nel corso del 2022 e nei prossimi anni, questa rete di contatti internazionali, che stiamo costruendo attorno alla Jeunesse e che riunisce movimenti di diversa ispirazione politica (progressista, ecologista, liberale e cristiano-popolare) ma accomunati dall’impegno profuso a difesa delle Autonomie e a favore dell’autodeterminazione dei popoli. Le decisioni più rilevanti per la vita dei cittadini e delle comunità si prendono ormai in Europa. Come giovani autonomisti, potremo garantire un futuro all’autonomismo valdostano solo se sapremo fare gioco di squadra con i movimenti che in Europa condividono i nostri valori».

Il rinnovo delle cariche arriva dopo l’approvazione, avvenuta il 21 aprile 2022 nel corso del Conseil fédéral dell’Uv, delle proposte di modifica dello Statuto, formulate dall’Assemblea degli iscritti della Jeunesse sul finire del 2021.

Tra i punti principali, la possibilità di iscriversi alla Jeunesse fino ai 30 anni – modifica che equipara i limiti di età alle altre giovanili valdostane ed europee – e la possibilità offerta ai giovani iscritti nelle sezioni dell’Uv di aderire gratuitamente anche alla Jeunesse.
«Era assurdo – ha affermato Piccoli – che i giovani iscritti alla Jeunesse Valdôtaine dovessero pagare due volte per poter aderire all’Union Valdôtaine, e viceversa. Questa modifica farà della nostra giovanile un luogo di incontro e di dialogo tra i giovani tesserati della Jeunesse e i ragazzi iscritti nelle sezioni dell’Union: un passaggio che rafforzerà i legami e la comunione di idee fra i giovani valdostani, ridando valore alla nostra generazione di militanti autonomisti, e che metterà la Jeunesse nelle condizioni di ridisegnare, dal basso e partendo dai giovani, il Mouvement di domani».

La Jeunesse Valdôtaine tornerà a riunirsi a breve per confrontarsi sugli esiti puntuali del secondo giro di consultazioni, così da definire il proprio indirizzo in vista della prossima riunione del Conseil fédéral.

Pubblicato / aggiornato il 04/05/2022 alle 21:19
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Categoria: Politica e Amministrazione