Un incontro su Shamsia Hassani e sulla condizione femminile in Afghanistan
(©Zonta Club Aosta Valley) -
Shamsia Hassani davanti a uno dei suoi murales
In occasione dell’allestimento della mostra da sabato 7 a martedì 31 maggio 2022, sabato 7 maggio, alle ore 18.30, alla Maison Gargantua di Gressan, ha luogo una serata di approfondimento per conoscere meglio la street artist Shamsia Hassani, le sue opere e il suo contributo alla lotta per la libertà delle donne afghane.
A guidare la serata sarà Laura Lodi, di Zonta Club Aosta Valley.
L’ingresso è gratuito.
Mercoledì 2 febbraio 2022, nella sala consiliare di Roisan, venerdì 25 febbraio, a Saint-Marcel, e martedì 12 aprile, a Donnas, si erano svolti eventi analoghi.
Già nel 2014, l’Huffpost citava Shamsia Hassani tra le 10 migliori street artist del mondo.
Nata nell’aprile del 1988, è la prima artista donna di graffiti dell’Afghanistan. Attraverso le sue opere, Shamsia ritrae le donne afghane in una società fortemente maschile e maschilista. Le ritrae con il burqa e spesso con strumenti musicali, facendone trasparire le ambizioni e la volontà di concretizzarle. Il personaggio femminile utilizzato nelle sue opere ritrae una donna che è orgogliosa e può essere artefice di cambiamenti positivi nella vita delle persone. Parte della sua missione è inoltre abbellire la sua Kabul, sprofondata nell’oscurità della guerra, con i colori simbolo di speranza e rinascita.
Le sue opere hanno ispirato migliaia di donne in tutto il mondo e hanno dato una nuova speranza alle artiste afghane.
Da quando in Afghanistan i talebani hanno ripreso il potere, Shamsia Hassani, che con le sue opere si oppone all’oppressione delle donne nel suo paese, non può parlare e si trova in un luogo segreto e sicuro.
La mostra toccherà alcuni Comuni del nostro territorio: hanno già aderito molte delle biblioteche a cui è stata proposta.
Si è partiti da Roisan, la cui Amministrazione comunale ha fin da subito accolto il messaggio delle opere di Shamsia Hassani, allestendo un percorso espositivo lungo la scala del Municipio.
Pubblicato / aggiornato
il 04/05/2022 alle 15:50
Categoria:
Cultura