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Un convegno sul Piano regolatore di Olivetti e le sfide del cambiamento climatico

Un convegno sul Piano regolatore di Olivetti e le sfide del cambiamento climatico

La Fondation Emile Chanoux e la Fondazione Adriano Olivetti, in collaborazione con la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Regione Autonoma Valle d’Aosta, organizzano un convegno internazionale per esplorare il rapporto delle istituzioni e della società valdostana con l’ideale e il progetto Comunitario olivettiano. Il convegno è in programma per venerdì 13 maggio 2022, nella Sala Viglino di Palazzo regionale ad Aosta.

Nell’ottica di guardare al passato per meglio affronta-re i problemi della contemporaneità, il convegno sarà dedicato da una parte a ricostruire e approfondire la storia dei rapporti tra Olivetti e la Valle d’Aosta e dall’altra a esaminare, anche alla luce di tali rapporti, le sfide che il futuro pone alle comunità montane.
Punto di partenza fondamentale nella storia che lega la Olivetti alla Valle d’Aosta è il Piano regolatore del 1937, voluto e coordinato dallo stesso Adriano Olivetti, a testimonianza dell’interesse dell’imprenditore per questo territorio. Da esso prenderà le mosse un inedito lavoro di ricostruzione storica, che metterà in luce i legami tra la Olivetti e il territorio valdostano: il grande numero di lavoratori impiegati a Ivrea e residenti in Valle, la storia della partecipazione alla Resistenza, la Dichiarazione di Chivasso del 1943,le colonie montane di Brusson e Saint-Jacques e le alleanze del Movimento Comunità con movimenti locali sono snodi fondamentali di questa relazione.

Il coinvolgimento e l’attiva partecipazione agli ideali e al progetto olivettiano di Comunità hanno lasciato nel territorio della Valle d’Aosta numerosi segni profondi, dai quali oggi si può partire per immaginare un futuro della comunità valdostana che sappia far fronte ai cambiamenti della nostra società e ai problemi che essa pone, primi fra tutti quelli relativi ai cambiamenti climatici.

Il convegno vuole perciò avviare una riflessione condivisa in cui passato e futuro possano dialogare in maniera proficua, recuperando i fili di una storia e di un’esperienza, quella olivettiana, che non deve necessariamente considerarsi interrotta.

Il programma

Dalle 9.45 alle 11 Alessandro Celi, Fondation Emile Chanoux, tratterà La Valle d’Aosta ai tempi del Piano Olivetti: elementi per uno studio.
Seguiranno gli interventi di Oscar Gaspari, Università LUMSA in merito a A monte del progetto Olivetti. La montagna italiana nella prima metà del ‘900 e di Carlo Olmo, Politecnico di Torino,sul tema del Piano Regolatore della Valle d’Aosta.

La sessione congressuale pomeridiana incomincerà alle ore 14.30, con Giuseppe Iglieri, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale che approfondirà Il Movimento Comunità.
I lavori si concluderanno con Anne-Marie Granet, Professeur émérite d’histoire contemporaine, Université Grenoble-Alpes, UMR LARHRA che tratterà Les communautés de montagne face aux enjeux du XXIe siècle.

Pubblicato / aggiornato il 05/05/2022 alle 09:18
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Categoria: Cultura