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 La nuova disciplina dell’organizzazione del servizio idrico integrato in terza Commissione

 La nuova disciplina dell’organizzazione del servizio idrico integrato in terza Commissione (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - La terza Commissione del Consiglio Valle riunita il 25 gennaio 2022

La terza Commissione del Consiglio Valle Assetto del territorio, riunita martedì 10 maggio 2022, ha esaminato la nuova disciplina dell’organizzazione del servizio idrico integrato e il disegno di legge che contiene disposizioni in materia di interventi di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

È stato audito il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, in qualità di assessore ad interim all’ambiente e l’Assessore alle opere pubbliche e territorio, sulla nuova disciplina dell’organizzazione del servizio idrico integrato.
«Si tratta di una riforma obbligatoria e urgente, che adegua il settore al nuovo quadro normativo italiano ed eurounitario. Ciò consentirà alla Valle d’Aosta di accedere alle linee di finanziamento del Pnrr» ha spiegato  il presidente della commissione, Albert Chatrian.
Fra le principali novità vi è la definizione di un unico ambito, il cui governo sarà in capo al Bim, mentre alla Regione spetterà la pianificazione, anche attraverso l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla risorsa idrica.
Per il finanziamento di interventi strategici è previsto che il Bim e l’Amministrazione regionale possano contrarre mutui a medio o a lungo termine e che la Regione possa intervenire, con risorse proprie, per la restituzione di mutui accesi dall’Ente di governo dell’ambito (EGA).

In merito al disegno di legge contenente disposizioni in materia di interventi di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, questo si compone di cinque articoli finalizzati a sostenere l’azione dell’Arer quale attuatore di una pluralità di interventi per riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica regionale.

I lavori riguarderanno il quartiere Cogne ad Aosta: 44 milioni di euro, 22 stabili (per un totale di 319 alloggi) sull’intero territorio regionale per circa 20 milioni di euro finanziati attraverso la cessione del credito del 110%. 

Pubblicato / aggiornato il 10/05/2022 alle 15:18
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Categoria: Politica e Amministrazione