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A Pollein un ambulatorio per i rifugiati ucraini: attivo il martedì

A Pollein un ambulatorio per i rifugiati ucraini: attivo il martedì (©bobinetv) - La sede dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta

Da martedì 15 marzo 2022, è attivo il servizio di ambulatorio per i rifugiati ucraini.

Attualmente, l’ambulatorio al piano-terra dell’edificio polivalente di Pollein Grand-Place è attivo il martedì, dalle ore 14 alle ore 17.

L’ambulatorio sarà chiuso il 28 giugno, il 26 luglio, il 16 agosto e il 6 settembre 2022.

Per accedere, è necessaria la prenotazione della visita, da parte dell’utente interessato o da chi se ne fa carico, al Cup dell’Azienda Usl, sia telefonico sia agli sportelli sul territorio, comunicando il nominativo e il numero dei componenti il nucleo familiare.
La prestazione è gratuita e non è necessaria l’impegnativa del medico.

Agli utenti sarà consegnata una nota informativa in lingua italiana e ucraina.
Il personale sanitario eseguirà una prima visita, al fine della profilassi delle malattie infettive-diffusive, somministrerà il vaccino anti-covid ed effettuerà la verifica dello stato vaccinale generale dei soli soggetti in possesso del Codice STP (straniero temporaneamente presente) rilasciato dall’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Azienda Usl, in orario d’ufficio.

L’assistenza sanitaria è garantita gratuitamente a tutti coloro che abbiano necessità sanitarie per patologie acute o croniche. Per le sole emergenze/urgenze sanitarie è attivo il numero unico 112, nonché i servizi di pronto soccorso.

Non è previsto un periodo di quarantena all’arrivo.

Tutti devono effettuare un tampone nasofaringeo entro 48 ore dall’ingresso in Italia: per il test, effettuato gratuitamente, occorre recarsi nella sede della Croce rossa italiana, a Villeneuve, dove sarà eseguita una visita medica preliminare e sarà compilato il modulo per il rilascio del Codice STP.
Dopo il tampone:

  • se negativo: per i maggiori di 6 anni è obbligatorio indossare per 5 giorni le mascherine Ffp2;
  • se positivo: si applica l’isolamento obbligatorio di 10 o 7 giorni, secondo normativa vigente. I profughi ucraini, a oggi, possono ricevere il Codice STP, necessario per poter ottenere prestazioni e prescrizioni anche di farmaci a carico del Servizio sanitario regionale.

Tutti i profughi ucraini hanno la possibilità di viaggiare sui mezzi di trasporto pubblico con la certificazione rilasciata a seguito dell’esito negativo del tampone nasofaringeo per un massimo di 5 giorni. Successivamente, potranno viaggiare solo i soggetti muniti di green pass rafforzato, rilasciato a seguito del completamento del ciclo vaccinale anti-covid19 o della guarigione da infezione da SARS-CoV-2.

Tutti devono recarsi tempestivamente, e comunque preferibilmente entro 5 giorni dall’arrivo in Italia, nell’ambulatorio di Sanità pubblica, nell’Hub vaccinale Gran-Place di Pollein, per:

  • valutazione vaccinazione anti SARS-CoV2: iniziare, completare il ciclo vaccinale o registrare eventuali vaccinazioni effettuate, anche ai fini dell’ottenimento del green pass
  • valutazione di documentazione vaccinale in possesso e procedere a eventuali richiami secondo il Piano nazionale di prevenzione vaccinale, sia per bambini, sia per adulti
  • screening malattia tubercolare.

Attualmente, in Italia sono obbligatorie le vaccinazioni per le seguenti malattie:
– covid19 per tutti i soggetti di età superiore ai 50 anni;
– difterite, tetano, pertosse, poliomelite, epatite B, haemophilus influenzae tipo B, morbillo , parotite, rosolia, varicella (per i nati dal 2017), fino ai 16 anni di età.

Pubblicato / aggiornato il 11/05/2022 alle 12:29
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Categoria: Salute