Vai al contenuto

Motorizzazione: per il Savt è necessario un confronto con la RaVdA

Motorizzazione: per il Savt è necessario un confronto con la RaVdA (©Google Maps) -

Il sindacato autonomo valdostano dei Travailleurs ha denunciato la situazione in cui versa la motorizzazione civile «ancora una volta nell’occhio del ciclone.
Situazione che non ci lascia affatto stupiti. Abbiamo sollevato più volte, negli ultimi anni, le criticità che affliggono questa struttura, in primis la carenza di personale.
Problemi che, quindi, non possiamo definire dell’ultimo minuto, anche se le soluzioni sono cercate quando ormai è troppo tardi: come si può, infatti, pensare che sia sufficiente un unico esaminatore abilitato per gli esami di guida per le patenti C, D ed E? Non sarebbe stato forse opportuno organizzarsi prima?
Non è la prima volta che i disservizi della Motorizzazione Civile sono sulla bocca di tutti: interminabili liste d’attesa, difficoltà a contattare gli uffici telefonicamente, carenza di esaminatori per il rilascio delle patenti B. ecc.

La Motorizzazione che, negli ultimi anni, ha assistito ad un esodo di risorse umane: spesso e volentieri, infatti, la mobilità del personale non è da ricondursi ad un mero discorso economico, ma dipende da gravi situazioni organizzative e da importanti responsabilità che mal si conciliano con i carichi di lavoro.
Sarebbe ora che l’Amministrazione regionale si confrontasse con le parti sociali, per trovare delle soluzioni»
.

La questione illustrata in Consiglio Valle

Con un’interrogazione a risposta immediata illustrata nella seduta del Consiglio Valle dell’11 maggio 2022, il gruppo Forza Italia aveva chiesto chiarimenti sulla sospensione degli esami di guida per le categorie A, C, D ed E.

Il capogruppo Pierluigi Marquis ha sottolineato la cronica carenza di esaminatori in organico alla Motorizzazione civile regionale e che l’unico esaminatore per le categorie A, C, D ed E ha comunicato l’intenzione di lasciare l’incarico. Ha quindi chiesto quali interventi strutturali abbia posto in atto la Regione per scongiurare la possibile sospensione degli esami di guida per queste categorie di patenti.

Il presidente della Regione, in qualità di assessore ad interim ai trasporti, ha confermato che la situazione alla Motorizzazione è critica ed era stata chiesta una collaborazione alla Motorizzazione del Piemonte ottenendo però risposta negativa. La questione si è ulteriormente aggravata a seguito di alcuni pensionamenti e oggi si assiste all’uscita di ulteriori risorse. Entrando nello specifico, ha precisato che, per quanto riguarda la patente di categoria A, è sufficiente che gli esaminatori siano in possesso dello stesso titolo di abilitazione alla guida ma, al momento non c’è nessuna figura con questo tipo di patente e si sta cercando di intervenire convincendo il personale a dotarsi del titolo necessario. Per quanto riguarda le altre tipologie di patenti è possibile diventare esaminatore con la semplice qualifica di funzionario e il possesso degli stessi titoli di abilitazione alla guida, oppure è richiesta la qualifica di ingegnere. La Giunta ha approvato tra le sue priorità la pubblicazione di concorsi per ingegnere e, nel frattempo, il Dipartimento del personale sta provando a far rientrare in servizio le persone pensionate per il periodo di vacanza dei posti messi a concorso.

Il capogruppo Marquis ha espresso grande preoccupazione per la situazione, sottolineando che la questione è nota da un anno ma sono state trovate soluzioni. Risulta, inoltre, che il personale della Motorizzazione abbia frequentato corsi senza però sostenere l’esame per il profilo di esaminatore. Per Marquis, è doveroso da parte della Regione intervenire per evitare che le persone siano obbligate ad andare fuori Valle per sostenere gli esami.

Pubblicato / aggiornato il 14/05/2022 alle 05:30
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione