Sanità: per NurSind serve una politica della cura
(©nursind.it) -
Con una delibera di lunedì 20 aprile 2022, la Giunta regionale ha approvato le modalità e i criteri applicativi dell’articolo 12 della legge regionale 8/2020 ai fini dell’assunzione, a tempo determinato e mediante procedure concorsuali pubbliche, di personale dirigente medico, veterinario e sanitario senza il preventivo accertamento della lingua francese.
L’organizzazione sindacale NurSind ha espresso alcune considerazioni sul tema, rimarcando che «togliere lo sbarramento di francese per accedere ai concorsi e aumentare lo stipendio sono soluzioni estemporanee in grado di lenire la sofferenza esistenziale di numerosi infermieri, ma poco o nulla hanno a che fare con una politica della cura».
NurSind ha commentato che «serve una politica della cura che non può essere definita a tavolino solo dagli eletti e/o dalle organizzazioni sindacali. La pratica di cura deve essere rivolta all’interno e all’esterno dell’Azienda Usl: siamo tutti coinvolti, ognuno rispetto alle proprie competenze, nel concretizzare azioni in grado di nutrire la vita e lenire le ferite di tutta una comunità.
L’infermiere, di norma, non argomenta il suo lavoro secondo una logica causa-effetto oppure calcolando l’energia impiegata per ottenere un determinato risultato, perché è consapevole che la cura si sottrae a una logica algebrica, adatta al sistema burocratico-amministrativo, ma molto meno al contesto socio-sanitario.. Istituzioni, cittadini ed enti intermedi possono e devono collaborare per trovare soluzioni che, al momento, non sono conosciute dal singolo. Coinvolgiamo i giovani, mettiamo sul tavolo le idee, dibattiamo soprattutto con le minoranze e/o i dissidenti: creiamo le condizioni affinché i professionisti della cura possano tornare a vivere una vita degna di essere vissuta».
Il sindacato invita la popolazione a dimostrate «pragmaticamente (vedi ad esempio la proposta di regionalizzare il contratto sanità) che la Valle d’Aosta, grazie anche alla sua autonomia, è in grado di reagire a questa crisi esistenziale prima e meglio delle altre regioni italiane».
Pubblicato / aggiornato
il 16/05/2022 alle 17:05
Categoria:
Economia e Lavoro