L’estate e l’autunno 2022 al Castello di Aymavilles
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
Il castello di Aymavilles
Da sabato 14 maggio 2022 il castello di Aymavilles, l’ottava meraviglia dell’offerta culturale regionale, ha aperto in maniera definitiva, arricchendo l’offerta culturale regionale costituita da 8 castelli e 6 siti archeologici.
Per festeggiare l’apertura, durante le giornate di sabato 14 e domenica 15 maggio, l’ingresso al castello e al parco è stato gratuito.
Viviana Maria Vallet, dirigente della Struttura patrimonio storico-artistico e gestione dei siti culturali , ha sottolineato, nel corso di una conferenza stampa di martedì 10 maggio 2022: «rispetto al pre-opening di dicembre 2021, questa è una consegna definitiva e permette quindi la visita libera del museo. Le visite accompagnate saranno alle 11.30 e alle 15.30.
Da notare che, al piano inferiore, abbiamo l’albero genealogico della famiglia Challand, proprietaria dell’edificio per alcuni secoli.
Abbiamo anche un’audio-guida multilingue adatto sia agli adulti sia ai bambini per le visite libere al castello. Abbiamo pensato a tre percorsi: per adulti, per ragazzi e per i più piccoli per cui stiamo preparando anche alcune attività laboratoriali».
Il sindaco di Aymavilles, Loredana Petey, ha ricordato l’importanza di questo momento per la comunità locale.

Da sinistra: Viviana Maria Vallet, Cristina De la Pierre, Jean-Pierre Guichardaz, Loredana Petey, don Paolo Papone
L’été en fête
Sabato 13 agosto 2022 il Castello di Aymavilles sarà la cornice dell’evento L’été en fête, una festa d’estate per vivere il castello e i suoi spazi esterni in una nuova e inedita veste.
In un castello reso ancor più scenografico dai fiori e più suggestivo dalla musica, i visitatori potranno approfittare di un insolito chiosco immerso nel verde per gustare una piacevole colazione prima della visita, oppure fermarsi per un pranzo leggero accompagnati dalle note di uno trio di musica dal vivo che si esibirà dalle 11.30 alle 13.30. (12 euro intero; 8 euro ridotto; 0-6 anni gratuito; 25 euro famiglie: 2 adulti e 2 ragazzi maggiori di 6 anni)
Oltre alle visite accompagnate previste ogni quarto d’ora, dalle 9 alle 19, il pomeriggio sarà dedicato ai più piccoli: alle 16.30 e alle 17.30, infatti, i bambini saranno accolti come ospiti d’onore, deliziati da una piacevole merenda nel parco e intrattenuti dal racconto teatralizzato della storia del castello (10 euro a bambino + un adulto accompagnatore)
A partire dalle 19.30, i visitatori potranno prenotare una degustazione molto speciale nei giardini del castello: il pic-nic serale. Accomodati nel parco si degusteranno specialità enogastronomiche locali e non solo, rilassandosi sulle note lounge di un dj set dal raffinato gusto musicale. Inoltre, scegliendo di partecipare al pic-nic serale, gli ospiti potranno godere di una visita guidata all’interno dei meravigliosi spazi del Castello di Aymavilles e ascoltare i racconti e le storie di chi lo ha abitato nel passato. (40 euro-comprensivi di cestino pic nic, dj set e visita accompagnata).
Le attività speciali, come la merenda, il laboratorio per bambini e il pic-nic serale sono prenotabili al numero 348.3976575.
Visita guidata
È in programma alle ore 17 di martedì 27 settembre 2022, una visita guidata tenuta da Viviana Maria Vallet, Dirigente Struttura patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali, al Castello di Aymavilles.
La visita è organizzata dal Circolo Valdostano della Stampa.
L’apertura
Nel weekend del 14 e del 15 maggio 2022 si sono svolti laboratori e spettacoli, in particolare per le famiglie.
In occasione dei due giorni della Grande Ouverture del castello sono stati circa 2mila i visitatori.
Il pre-opening
Il Castello di Aymavilles ha aperto le sue porte in occasione di un pre-opening di Natale.
Dal 22 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, al termine dei lavori di restauro, è stato infatti possibile visitare il castello.
Una scenografia connotata da allestimenti e giochi di luce declinati sui toni del bianco che ha permesso a questa dimora di tornare a risplendere in attesa della definitiva apertura primaverile.
L’edificio è stato oggetto di un articolato intervento, iniziato nel 2000, che ha coinvolto molteplici professionalità per gli studi e le ricerche storiche, le indagini archeologiche, la progettazione e i restauri. I lavori hanno interessato sia la struttura architettonica, sia gli apparati decorativi interni riuscendo a valorizzare le particolarità delle diverse fasi edilizie e dei numerosi rimaneggiamenti avvenuti nei secoli.
Dopo aver completato il restauro delle facciate, che ha contribuito a far emergere la doppia anima medievale e barocca del castello, i lavori si sono focalizzati sull’interno, svelando l’ulteriore natura di dimora ottocentesca attribuita all’edificio da Vittorio Cacherano, ultimo discendente della famiglia Challant, proprietario del castello. Il percorso museale intende interpretare gli interni in linea con il gusto di Vittorio, che aveva reso l’edificio una sorta di casa museo: l’inserimento della collezione dell’Académie Saint-Anselme deve avere questa chiave di lettura e rappresentare l’amore per il collezionismo tipico dell’epoca.
L’esposizione della raccolta dell’Académie, société savante fondata nel 1855 con l’intento di salvaguardare il passato attraverso l’amore per gli oggetti del territorio o per quelli più curiosi, è quindi perfettamente in linea con l’aspetto ottocentesco della dimora assunto ai tempi di Vittorio Cacherano.
Il sindaco di Aymavilles Loredana Petey ha commentato: «questa apertura natalizia è per noi tutti motivo di grande soddisfazione unita a una grande gioia. Un dono alla comunità di Aymavilles che da anni ne attende la riapertura. Le nostre “trois perles” – il Castello, il Ponte acquedotto del Pont d’Ael e la Cripta di Saint-Léger – oggi brillano più che mai e, unitamente al patrimonio naturalistico e ai prodotti del territorio, rappresenteranno per il nostro piccolo comune e per l’intera regione nuove opportunità che tutti insieme, cittadini, operatori turistici e commercianti, dobbiamo saper cogliere nel migliore dei modi. Aymavilles oggi ritrova il proprio senso di identità e con esso uno slancio di fiducia per il futuro».
Il numero di visitatori che ha superato le 8200 presenze, con una media di circa 450 persone al giorno.
Gli ultimi due giorni di apertura, sabato 8 e domenica 9 gennaio 2022, sono stati dedicati ai residenti di Aymavilles, che hanno potuto accedere gratuitamente al Castello.


Pubblicato / aggiornato
il 27/08/2022 alle 07:29
Categoria:
Cultura