Nasce il Tavolo sul monitoraggio del Pnrr per le politiche femminili
(©attualitalavoro.it) -
È stato costituito il Tavolo sul monitoraggio del Pnrr per le politiche femminili e le azioni per realizzare la parità di genere.
Il Tavolo di lavoro nasce dalla necessità di migliorare la valorizzazione del patrimonio informativo relativo alle riforme e agli investimenti del Pnrr anche attraverso lo sviluppo di iniziative di trasparenza e partecipazione indirizzate alle istituzioni e ai cittadini. Il Tavolo si propone di predisporre linee guida per il monitoraggio degli investimenti del PNRR attraverso uno sguardo di genere e una condivisione degli obiettivi, delle definizioni e dei metodi di osservazione, nonché la comparabilità dei dati.
A coordinare il Tavolo sarà Isa Maggi, presidente degli Stati Generali delle donne ed esperta Pnrr, con il supporto scientifico di Nicoletta Parisi dell’Università Cattolica e del presidente del Movimento europeo in Italia, Pier Virgilio Dastoli.
Per il sistema delle PMI partecipa al tavolo Cna con Claudio Cappellini e Cristiana Alderighi.
«Nella fase attuativa del Pnrr – afferma Isa Maggi – possiamo, attraverso il monitoraggio, valutare i progressi ottenuti e gli obiettivi da raggiungere, suggerendo al sistema delle imprese e alle Amministrazioni pubbliche locali buone pratiche, avendo a disposizione una dotazione di 80 miliardi di investimenti, competenze specifiche, conoscenza e interesse delle comunità di cittadini e cittadine e anche la possibilità di procedere a nuove assunzioni. Servono i dati sui processi decisionali, sugli obiettivi e sulla descrizione dei progetti, sulle procedure amministrative che attivano i progetti, sulle eventuali procedure di gara e i relativi codici identificativi, sulla localizzazione dei progetti e dei soggetti coinvolti, sullo stato di avanzamento procedurale e fisico, nonché su risultati e impatti attesi e relativi indicatori. Questi dati, a livello di singolo progetto finanziato, sono un essenziale punto di partenza per costruire una consapevolezza sull’impiego dei fondi, per misurare le ricadute dirette per la propria città e ricercare un dialogo con i soggetti pubblici e privati responsabili di realizzare i singoli interventi».
Pubblicato / aggiornato
il 30/05/2022 alle 11:28
Categoria:
Politica e Amministrazione