Fondazione Crt: aperto il bando per il recupero di parchi e giardini storici
(©Michele D'ottavio) -
La sede della Fondazione Crt a Torino
È aperto fino a venerdì 29 luglio 2022, il bando Restauri Cantieri diffusi della Fondazione Crt, per far rinascere la bellezza dei beni artistici e architettonici e, per la prima volta, anche dei parchi e giardini storici.
I contributi assegnati dalla Fondazione – fino a 40mila euro per ogni cantiere di intervento in Piemonte e Valle d’Aosta – sosterranno il restauro di beni mobili (tele, organi, statue, beni librari, arredi lignei), beni immobili e, novità del 2022, parchi e giardini storici di interesse artistico-culturale, nonché botanico e paesaggistico, sottoposti a tutela.
Per tutti i beni, devono essere stati predisposti progetti definitivi/esecutivi autorizzati dalle Soprintendenze da non oltre cinque anni e cantierabili entro un anno.
Il bando, pubblicato sul sito di Fondazione Crt, è rivolto a enti pubblici o religiosi, associazioni, fondazioni, musei, comitati ed enti senza scopo di lucro.
Nel 2022, Restauri Cantieri Diffusi si arricchisce di una seconda novità: lo spin-off Cantieri aperti, dedicato alla valorizzazione degli interventi di recupero.
La Fondazione Crt riconoscerà uno stanziamento aggiuntivo pari al 20% del contributo richiesto in fase di candidatura (quindi fino a 8mila euro) per azioni di valorizzazione e comunicazione che favoriscano la conoscenza, la fruizione dei beni e la partecipazione della comunità durante il cantiere di restauro.
In linea con i goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il bando inserirà tra i criteri di valutazione gli elementi di innovazione nelle metodologie di restauro, soprattutto sul piano della sostenibilità ambientale.
Dal 2003 a oggi, Fondazione Crt ha assegnato, con il bando Restauri, oltre 47 milioni di euro di contributi per più di 2.900 cantieri.
Pubblicato / aggiornato
il 13/06/2022 alle 10:46
Categoria:
Cultura