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Chamoisic 2022

Chamoisic 2022 (©Ilaria Bersi per bobine.tv)

La 13a edizione del Festival di musica e nuovi linguaggi contemporanei Chamoisic ritorna dal 2 luglio al 25 agosto 2022, con eventi realizzati in Valle d’Aosta e in Piemonte.

Quest’anno, la manifestazione pone una particolare attenzione al talento femminile, mettendo al centro della riflessione il ruolo delle donne nella cultura contemporanea: infatti, il cuore del festival – a Chamois, dal 22 al 24 luglio – è incentrato sulle figure di artiste, diverse per formazione, stilistica e radici: dalla cantante Souad Asla, proveniente dal Sahara algerino, alla chitarrista norvegese Hedvig Mollestad, per la prima volta in Italia; dall’attrice e doppiatrice Elena Canone alla giovane chitarrista Eleonora Strino che, insieme al suo trio e al sax di Emanuele Cisi, metterà in musica i ricordi di Pupi Avati – con lei sul palco- al trio della ghanese Ginger Brew, già corista di Paolo Conte.

Due produzioni originali approdano a Chamois:

  • Il primo giorno di jazz è il ricordo degli esordi musicali di Pupi Avati nella Bologna degli anni ’60. Il regista salirà sul palco di Chamois per rievocare le musiche che hanno contribuito alla sua formazione musicale e cinematografica;
  • She-Bergman, un viaggio intorno alle figure femminili nei lavori del regista svedese: Elena Canone ssarà la voce recitante e sarà accompagnata dalla musica elettroacustica di Paolo Dellapiana e Sara Berts.

I concerti organizzati nei Comuni ed Enti aderenti alla rete del festival completano il programma creando una proposta artistica che tiene in considerazione il territorio ospitante e le sue peculiarità: ogni evento è realizzato in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e nasce dal dialogo per trovare la migliore proposta al fine di valorizzare il luogo e la comunità che lo ospita.
Di conseguenza, alcuni artisti della scena internazionale saranno presenti nelle varie tappe della rete del festival: per esempio, il violoncellista Ernst Reijseger, autore delle colonne sonore degli ultimi film di Werner Herzog, suonerà a Valtournenche.

Gli austriaci Innode, maestri dell’elettronica e minimalismo, sonorizzeranno, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, La Corazzata Potemkin di Sergej Ejzenstejn.

Saranno presenti anche grandi nomi del jazz italiano: Gianluigi Trovesi suonerà con la Filarmonica di Montjovet; Gianni Coscia suonerà con il suo trio ad Antey-Saint-André.

A La Magdeleine, avrà luogo un concerto di autori barocchi, da Purcell a Vivaldi, in collaborazione con il Conservatoire di Aosta, che vedrà l’Orchestra stessa del Conservatoire suonare in quello che è conosciuto come il paese dei mulini, fulcro della civiltà contadina.

Un evento generato dal luogo che lo ospita sarà proprio Passi falcate letture. Un viaggio di montagne e mare, una passeggiata poetica nel centro storico medievale di Etroubles, insieme alle voci dello scrittore e narratore Gian Luca Favetto e di Luca Morino, frontman della band Mau Mau, nonché scrittore e giornalista globetrotter, e delle percussioni di Tatè Nsongan, originario del Camerun, anche lui membro fondatore dei Mau Mau.

Il festival ospita anche un’installazione sonora site specific Goccia a goccia, di Enrico Ascoli, giovane artista e sound-designer italiano internazionalmente riconosciuto, realizzata nella Centrale idroelettrica di Maen, a Valtournenche.
L’installazione sonora, organizzata da Cva, è pensata per sensibilizzare il pubblico alle energie green e sarà inaugurata dal concerto di Manuel Pramotton e Federico Marchesano. Sarà aperta al pubblico, gratuitamente, dal 17 luglio al 28 agosto.

Ospite del festival per il 2022, nell’ambito del progetto di rete Tracce, sviluppato con Teatro instabile di Aosta, sarà anche l’installazione Cristallo di luce di Diego Scroppo, prodotta dall’Associazione The sharing.
Si tratta di una scultura itinerante nella forma di un enorme cristallo, la cui superficie è composta da speciali pannelli fotovoltaici senza la presenza di celle visibili, che producono energia grazie alle innovative proprietà del materiale di cui sono composti. L’opera costituisce il quadro scenografico luminoso, completamente autosufficiente, e sarà messa in esposizione a Chamois durante i tre giorni del festival.

Il programma in Valle d’Aosta

Domenica 3 luglio, alle ore 17, all’Anfiteatro di La Magdeleine, si esibirà l’Orchestra du Conservatoire di Aosta.

Venerdì 8 luglio, alle ore 18.30, sul sagrato della chiesa di Montjovet, Gianluigi Trovesi suonerà con la Filarmonica di Montjovet.

Sabato 16 luglio, alle ore 17.30, nella Centrale idroelettrica di Maen, il concerto di Federico Marchesano e Manuel Pramotton presenterà l’installazione sonora Goccia a goccia, di Enrico Ascoli.
Alle ore 21, alla Cittadella dei Giovani di Aosta, avverrà l’esibizione Innode plays Battleship Potemkin.

Domenica 17 luglio, alle ore 17, a Etroubles, con partenza da piazza Chanoux, avrà luogo la passeggiata poetica accompagnata da Gian Luca Favetto, Luca Morino e Tatè Nsongan.

Mercoledì 20 luglio, alle ore 17.15, nella piazza della chiesa di Valtournenche, si esibirà Ernst Reijseger.

Giovedì 21 luglio, alle ore 18, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto ad Antey-Saint-André, suonerà il Gianni Coscia Trio.

Gli eventi a Chamois

Venerdì 22 luglio, alle ore 17.30, avrà luogo lo spettacolo She-Bergman, con Elena Canone, Sara Berts e Paolo Dellapiana.
Alle 21.30, al ristorante Chez Pierina, si esibirà il Ginger Brew Trio.

Sabato 23 luglio, alle ore 15, in piazza, farà tappa l’unica data italiana dell’esibizione di Souad Asla.
Alle 17.30, sempre in piazza, è in programma il primo concerto italiano del Hedvig Mollestad Trio.
Alle 21.30, all’Hôtel Bellevue, suonerà l’Eleonora Strino Trio.

Domenica 24 luglio, alle ore 15, in piazza, è previsto Il primo giorno di jazz, con Pupi Avati. Seguirà l’esibizione dell’Eleonora Strino Trio con Emanuele Cisi.
Alle 18, al bar Funivia, risuonerà la musica di Djette Stella Marasciulo.

Spettacoli Rete dei Festival

Giovedì 25 agosto, alle ore 18, nella Conca di By a Ollomont, si esibiscono Giorgio Li Calzi e Manuel Zigante con Solaris.
L’evento è in collaborazione con il Festival Grand-Combin en musique.

Pubblicato / aggiornato il 14/06/2022 alle 16:47
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Categoria: Cultura