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Nomina Ausl di Rubbo: Corte dei Conti assolve Fosson e Baccega

Nomina Ausl di Rubbo: Corte dei Conti assolve Fosson e Baccega (©Laura Agostino per bobine.tv) - Antonio Fosson, il 14 dicembre 2019, mentre annuncia le proprie dimissioni e quelle degli assessori Borrello e Viérin
La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti della Valle d’Aosta, con una sentenza del 13 giugno 2022, ha assolto Antonio Fosson e Mauro Baccega dall’accusa di aver generato un danno erariale con la nomina a direttore generale dell’Ausl Vda Igor Rubbo. Ha inoltre stabilito che la Regione autonoma Valle d’Aosta dovrà liquidare all’ex presidente della Regione e all’ex assessore alla Sanità 3mila euro ciascuno, oltre al rimborso del 15% per le spese generali. La Procura regionale aveva chiesto il risarcimento di 121.990,00 euro. Secondo la Procura la «colpa» dell’allora presidente della Regione Antonio Fosson e l’ex assessore alla Sanità, Mauro Baccega «consisterebbe nella mancata attivazione delle iniziative necessarie al ripristino dello status quo in favore di Rubbo»: la Giunta regionale non avrebbe adottato nessuna deliberazione per reintegrare il direttore. Secondo i giudici della Corte dei Conti, invece, «tale situazione non è addebitabile a colpa grave dei convenuti, i quali si sono limitati, in una materia comunque giuridicamente complessa, a seguire le indicazioni dell’Avvocatura interna. L’affidamento dei convenuti all’operato del proprio avvocato è stato ragionevole e certamente tale da escludere una condotta gravemente colposa».

Al Tar

La questione era stata affrontata dal Tribunale amministrativo regionale, il 1° febbraio 2017, con il ricorso presentato da Gianluca Peschi (uno fra i candidati) contro la nomina di Igor Rubbo a direttore direttore generale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. La sentenza decretava l’annullamento della nomina e determinava, conseguentemente, il rientro di Igor Rubbo nell’organico dell’Amministrazione regionale di cui faceva parte, in qualità di dirigente. Tuttavia, la Regione non aveva provveduto a reintegrare al suo posto il direttore che aveva presentato un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato per obbligare l’Amministrazione a reintegrarlo. La Regione aveva anche dovuto provvedere al risarcimento di 179.399,04 euro. La Giunta regionale ha preso atto, con propria deliberazione, della sentenza del Tar Valle d’Aosta. La continuità amministrativa dell’attività dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta è stata garantita dalle norme in vigore, che prevedono il subentro del direttore più anziano tra il direttore sanitario e il direttore amministrativo dell’Azienda. È stato dunque Pier Eugenio Nebiolo a prendere il posto di Rubbo.

Pubblicato / aggiornato il 15/06/2022 alle 15:43
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Categoria: Politica e Amministrazione