A Morgex una mostra d’arte a cielo aperto
(©ilturista.info) -
Morgex
Al via in tutta Italia dal 25 giugno al 18 settembre 2022 la terza edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea di Fondazione Elpis che promuove installazioni, mostre e performance di 20 artisti in 20 borghi, uno per ogni regione, valorizzando l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
Per la Valle d’Aosta, il borgo di Morgex ospita il progetto Ai camminatori di storie dell’artista Antonio Della Guardia (1990, Salerno), un intervento site-specific ispirato alla storia e all’identità del luogo, nato dopo un periodo di residenza ed esplorazione del territorio.
Ai camminatori di storie si compone di sette bastoni da passeggio che si rifanno alla tradizione locale di intaglio del legno e invitano chi li utilizza a intraprendere comportamenti performativi. Della Guardia ha spiegato: «É forse dalle montagne della valle che si entra nel cielo più vero, per questo è importante custodirne l’imbocco e aiutare i camminatori a trovarlo».
Il progetto realizzato per il borgo di Morgex si focalizza sul legame che gli abitanti del luogo hanno con la valle, e in particolar modo sulla loro viscerale tradizione d’intaglio del legno. Una lavorazione istintiva di pura necessità espressiva e personale che, scaturita da un’endemica relazione con la montagna, celebra il materiale legnoso come l’anima distintiva di appartenenza territoriale. Partendo da questa influenza sia estetica che culturale, il progetto dell’artista si struttura attraverso la realizzazione di sette sculture uniche. Dei bastoni da passeggio realizzati in varie tipologie di legno con forme e altezze differenti, caratterizzati ognuno dalla presenza di oggetti realizzati in alluminio e da indicazioni performative da compiere incise lungo lo stelo. Le sculture, installate in vari punti del borgo e sorrette da strutture minimali in acciaio ancorate al terreno, possono essere prese dagli abitanti del borgo e usate durante l’esplorazione in montagna, per poi essere riposizionate nello stesso punto al ritorno. Pensate per ogni giorno della settimana, ciascuna è la matrice di azione per differenti attività pensate da svolgere appositamente per essere svolte nelle montagne della Valle d’Aosta. Funzionali in quanto bastoni di aiuto agli esploratori, le sculture si trasformano durante il cammino in strumenti di evocazione immaginifica. Delle entità che danno vita a delle poetiche pratiche performative da compiere sul mondo, in cui la connessione tra l’attuante e l’ambiente determina l’apertura di una volontà processuale di cura, mirata a rimodellare le trame temporali della realtà.
le opere esposte sono 7, posizionate in vari punti di Morgex:
1. Place de l’Archet, Morgex
2. Cappella del Lavancher, Morgex
3. Cappella del Villair, Morgex
4. Castello Pascal de la Ruine, Morgex
5. Chiesa di Santa Maria Assunta, Morgex
6. Forno Comunale in località Pautex, Morgex
7. Parco della Lettura, Morgex
Pubblicato / aggiornato
il 23/06/2022 alle 13:26
Categoria:
Cultura